Nilufar Addati congela gli ovuli e risponde alle critiche. Cos’è il social freezing, l’importanza dell’esame AMH e della prevenzione.
La decisione di Nilufar Addati, nota influencer ed ex tronista di Uomini e Donne, di ricorrere alla crioconservazione degli ovociti ha riacceso i riflettori su un tema ancora tabù in Italia: la gestione proattiva della propria fertilità. Attraverso i suoi canali social, Nilufar ha condiviso un percorso personale che unisce medicina e consapevolezza, scagliandosi contro l’ignoranza che circonda la salute riproduttiva femminile.
La denuncia di Nilufar Addati contro “l’ignoranza medica”
Nilufar ha risposto con fermezza alle critiche ricevute, sottolineando come l’informazione medica non debba essere percepita come “terrorismo psicologico”, ma come uno strumento di libertà. «Il mio non è un attacco, ma trovo folle che ci sia tutta questa ignoranza in giro sul tema», ha dichiarato l’influencer, esortando le sue follower a consultare regolarmente un ginecologo e a non sottovalutare i segnali del proprio corpo.
L’accento è stato posto in particolare sulla necessità di superare gli standard generali per concentrarsi sul proprio caso specifico. In un contesto mediatico dove spesso la notizia diventa spettacolo, Nilufar ha scelto di utilizzare la sua visibilità per fare informazione di servizio, allontanandosi dalle logiche del puro infotainment.
Che cos’è il social freezing e perché si fa da giovani
Il social freezing (o crioconservazione degli ovuli per ragioni non mediche) permette alle donne di preservare la propria capacità riproduttiva. Come ricordato dalla stessa Addati, gli ovuli dovrebbero essere conservati preferibilmente in giovane età.
- Qualità e quantità: Con il passare degli anni, la riserva ovarica diminuisce e la qualità degli ovociti decade.
- Autonomia decisionale: Permette di posticipare la maternità per motivi di carriera, studio o mancanza del partner ideale.
- Prevenzione: Offre una “assicurazione” biologica contro il naturale invecchiamento riproduttivo.
L’importanza dell’ormone AMH nella prevenzione
Un punto cruciale del discorso di Nilufar riguarda l’ormone antimulleriano (AMH). Si tratta di un indicatore fondamentale che, tramite un semplice prelievo del sangue, permette di stimare la riserva ovarica di una donna.
«Esistete voi, il vostro caso specifico, il vostro AMH», ha ribadito l’influencer, evidenziando come questo esame sia ancora troppo poco conosciuto tra le giovani donne. Conoscere il proprio valore di AMH è il primo passo per una scelta consapevole, che sia il congelamento degli ovuli o una pianificazione familiare informata.
Domande frequenti sulla fertilità
A che età è consigliabile fare il social freezing? Gli esperti suggeriscono di procedere idealmente prima dei 35 anni, quando la qualità degli ovociti è ancora ottimale.
L’esame AMH è doloroso? No, si tratta di un normale prelievo ematico che può essere effettuato in qualsiasi momento del ciclo mestruale.
Perché rivolgersi a un centro specializzato? Ogni percorso è unico. Un medico specialista può interpretare i dati (come l’AMH e la conta dei follicoli antrali) per fornire un quadro realistico delle probabilità di successo futuro.
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz

