Protesta contro l’uso inopportuno della designazione “Miss Italia” da parte dell’organizzazione nel brano “Che Fastidio!” di DitoNellaPiaga.
A quanto pare il concorso per eleggere la più bella di Italia ha contestato l’uso indebito del titolo “Miss Italia” da parte di DitoNellaPiaga che ha risposto, nel corso della conferenza stampa, con parole che volendo potrebbero chiarire il tutto: “Mi dispiace che abbiano visto malizia. Probabilmente non hanno la sensibilità per capire che parlo di me e non del concorso … Speravo in un po’ di autoironia… Volevo dire che anche una donna bellissima può sentirsi disperata e triste e nascondere l’infelicità con il trucco. A mio avviso c’è stata un’interpretazione erronea del testo, ma parlavo di me, del rapporto con me stessa e con la bellezza… nessuno ha insultato, non parlo male del concorso e non ho detto che chi partecipa a Miss Italia è una sfigata… Che fastidio! è un pezzo nato dopo un mio momento di crisi, è un brano un po’ provocatorio e pungente ma autoironico”.
Di contro gli organizzatori della famosa kermesse di bellezza, avrebbero affidato mandato ai legali Sammarco e Larocca per ottenere un risarcimento dei danni subiti e subendi per l’uso improrpio della denominazione “Miss Italia”, in quanto il brano conterrebbe espressioni che cagionerebbero lesività alle partecipanti al concorso per dignità e onore.
Ricordiamo che Margherita Carducci – DitoNellaPiaga – è alla seconda partecipazione al Festival di Sanremo. La prima volta – nel 2022 – duettò in gara con Rettore con il brano Chimica.
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