Massimiliano Rossi in una scena di Indivisibili (Edoardo De Angelis - 2016).
Massimiliano Rossi in una scena di Indivisibili (Edoardo De Angelis - 2016).

Massimiliano Rossi in Accademia Vesuviana

Accademia Vesuviana del teatro e del cinema di Gianni Sallustro ospita Massimiliano Rossi

Sarà il bravissimo Massimiliano Rossi, dopo la sua grande interpretazione in Indivisibili, l’ospite nei mesi di novembre e dicembre dell’Accademia Vesuviana del Teatro e del Cinema di Gianni Sallustro.

Massimiliano Rossi in una scena di Indivisibili (Edoardo De Angelis - 2016).
Massimiliano Rossi in una scena di Indivisibili (Edoardo De Angelis – 2016).

Le dichiarazioni

Gianni Sallustro il fondatore e direttore artistico dell’Accademia racconta: “Sono molto contento di questa collaborazione. Conosco da tempo Massimiliano che ho voluto premiare con Il “Talentum- il premio delle eccellenze” nella scorsa stagione. Apprezzo le sue doti artistiche ed umane. Abbiamo deciso di realizzare questo stage che prevede un percorso di training attoriale per lavorare su tecniche che seguono il modello psicofisiologico delle emozioni. Un’ulteriore occasione di crescita per gli allievi dell’Accademia che presto saranno anche impegnati in un’importante manifestazione organizzata dal Comune di Ottaviano all’interno del castello mediceo. Ritengo che persone come Massimiliano, artista affermato, possano essere delle valide guide per dei ragazzi che hanno scelto la difficile ed affascinante strada della recitazione“.

Massimiliano Rossi

Nato a Napoli nel 1970, maturità classica, laurea in giurisprudenza.Fino al 92 ha fatto parte della compagnia diretta da Lello Ferrara al Teatro dei Rinnovati dove ha lavorato su autori come R. Viviani, G. Lorca, Leopardi, G. Feydau. Nel 1992 con Enzo Cannavale ha recitato in Miseria e nobiltà, nel 94 ha lavorato con la regia di Franco Però nel “Don Giovanni” interpretato da Gigi Savoia; con quest’ultimo ha lavorato sia come attore che come aiuto regia sino al 1996.

Dal 99 sino al 2007 ha lavorato principalmente con il regista teatrale Carlo Cerciello, seguendo anche il suo laboratorio triennale diretto insieme ad Umberto Serra; gli spettacoli più significativi sono stati “Stanza 101” tratto dal romanzo di G. Orwell, con cui ha vinto il premio UBU e “Noccioline” di Fausto Paravidino con cui ha vinto il festival di Positano, “Office” di S. Kan dove ha ricevuto un premio come miglior attore.

Il suo primo film è stato “Il resto di Niente” di Antonietta de Lillo nel 2004. Il secondo film è stato “Fuoco su di me” di Lamberto Lambertini nel 2006, sempre nel 2006 prende parte come guest ad altre due puntate della “Squadra”. Il terzo film è “Giallo” di Antonio Capuano. Lavora a “Una bella bistecca” di Ulrich Gerber con il Centro Sperimentale. Tra i lavori più interessanti possiamo citare la partecipazione nel film Mozzarella Stories (2011) di Edoardo De Angelis dove ha interpretato la parte di Dudo. Nel 2016 ha lavorato con Edoardo De Angelis ad Indivisibili dove ha interpretato la parte di Peppe che gli è valsa la nomination ai David di Donatelo come miglior attore non protagonista. Ha preso parte anche alla prima serie di “Gomorra” nei panni di Zecchinetta.

Autore: Redazione

Redazione Giornalistica

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