Annunciate le 15 opere in nomination per il Sorriso Diverso Roma Award 2026. Anna Mazzamauro madrina della premiazione alla Festa del Cinema.
La XVI edizione del Sorriso Diverso Roma Award 2026 entra nel vivo annunciando i quindici film in nomination selezionati tra i titoli più significativi della programmazione cinematografica capitolina. L’iniziativa, promossa dall’Università Cerca Lavoro guidata da Ilaria Battistelli in collaborazione con Dream On e legata al Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera, accende i riflettori sulle opere in grado di raccontare le disuguaglianze sociali, la marginalità e i percorsi di riscatto e inclusione. La cerimonia di premiazione si terrà venerdì 23 ottobre 2026, alle ore 16.00, nella cornice della Libreria Auditorium Notebook presso l’Auditorium Parco della Musica, nel contesto ufficiale della Festa del Cinema di Roma.
Anna Mazzamauro madrina d’eccezione alla Festa del Cinema
Ad accompagnare la consegna dei riconoscimenti in veste di madrina sarà Anna Mazzamauro, icona del cinema e del teatro italiano. Celebre per l’indimenticabile ruolo della signorina Silvani nella saga cinematografica di Fantozzi, l’attrice ha saputo alternare nella sua lunga carriera una comicità graffiante e irriverente ad intense prove drammatiche sul palcoscenico, confermandosi una figura libera e anticonformista nel panorama dello spettacolo nazionale.
Soddisfazione per la selezione delle opere è stata espressa dal presidente del Premio, Diego Righini, che ha sottolineato il valore culturale della rassegna e la proficua sinergia con la direttrice artistica della Festa del Cinema, Paola Malanga, capace di trasformare la capitale in un punto di incontro globale per realtà e sensibilità differenti.
Le opere in nomination tra Progressive Cinema e Alice nella città
La selezione ufficiale del Sorriso Diverso Roma Award 2026 comprende tredici titoli provenienti dal programma principale della Festa e due lungometraggi presentati nell’ambito della sezione autonoma e parallela Alice nella città. Il Concorso Progressive Cinema vede in lizza cinque lungometraggi internazionali: Congo Boy firmato da Rafiki Fariala, Eurotrash di Frauke Finsterwalder, Thit-Thee Khu (Fruit Gathering) di Aung Phyoe, Skejtanjeto ne e za devojčinja (Skateboarding Is Not for Girls) diretto da Dina Duma e Uļa (Ulya) del regista Viesturs Kairišs.
Tra gli altri titoli tratti dal programma della kermesse romana figurano le produzioni italiane e internazionali Caro mondo crudele di Niccolò Falsetti, Il profilo dell’altra di Francesco Bruni, L’ultimo abbraccio “Chi come me” diretto da Michele Mally e L’incontro di Fabrizio Galatea. Completano la rosa Nowruz – Nuovo giorno di Francesco Cannavà, The Secret Reading Club of Kabul firmato a quattro mani da Shakiba Adil ed Elina Hirvonen, La stanza degli altri di Enrico Maisto e Ben’Imana della regista Marie-Clémentine Dusabejambo, inserito nella sezione Best of 2026.
Panorama Italia e la giuria del Premio
Dalla sezione Panorama Italia – Proiezioni Speciali di Alice nella città concorrono invece Dove batte il cuore di Francesco Patierno e Un altro giorno insieme diretto da Alessandro Guida. I due premi principali, destinati al Miglior Film Italiano e al Miglior Film Straniero, saranno assegnati da una giuria tecnica guidata dal critico cinematografico Catello Masullo e dalla direttrice artistica Paola Tassone. Il comitato di valutazione comprende un numeroso gruppo di docenti, critici ed esperti del settore: Paola Dei, Massimo Nardin, Rossella Pozza, Paola Dalla Torre, Franco Mariotti, Alessandro Occhipinti, Antonio Castaldo, Armando Lostaglio, Alberto Pierini, Michela Manente, Manuele Ferrari, Angelo Comneno e Francesca Gallifuoco.
In breve
- Evento: XVI edizione del Sorriso Diverso Roma Award 2026
- Madrina: Anna Mazzamauro
- Data e ora premiazione: Venerdì 23 ottobre 2026, ore 16.00
- Luogo: Libreria Auditorium Notebook, Roma
- Film in nomination: 15 titoli (13 dalla Festa del Cinema di Roma, 2 da Alice nella città)
- Organizzazione: Presieduto da Diego Righini, direzione artistica di Paola Tassone, promosso da Università Cerca Lavoro e Dream On
Quale tra i film in gara pensate meriti di aggiudicarsi il titolo di miglior opera sociale dell’anno? Lasciate un commento qui sotto e diteci la vostra opinione!
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