Al via la sesta edizione del festival Irpinia Terra di Mezzo. Musica, cultura ed enogastronomia valorizzano l’Alta Valle del Sabato.
La sesta edizione di Irpinia Terra di Mezzo trasforma l’Alta Valle del Sabato in un palcoscenico diffuso dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico campano. Con il comune di Atripalda nel ruolo di capofila, l’iniziativa coinvolge attivamente i territori di Cesinali, Serino, San Michele di Serino, Santa Lucia di Serino e Santo Stefano del Sole in un percorso integrato che proseguirà fino al mese di maggio 2027. La direzione artistica, affidata a Fiorenza Calogero, ha scelto per questo nuovo capitolo il tema simbolico «L’insostenibile leggerezza dell’essere», un invito esplicito a riscoprire l’essenziale e la dimensione autentica dei borghi dell’entroterra.
Il progetto culturale e la valorizzazione del territorio
La rassegna si propone come un viaggio strategico tra le radici immateriali e le risorse materiali dell’area irpina, unendo le eccellenze della “Tavola Irpina” a momenti musicali, teatrali ed espositivi. Dopo un prologo estivo inaugurato l’ultima settimana di agosto a Santo Stefano del Sole e proseguito a inizio settembre con le giornate di Cesinali dedicate alle produzioni vitivinicole, il cartellone entra nel vivo della stagione autunnale con una serie di appuntamenti focalizzati sui prodotti simbolo della vallata.
L’architettura del festival mira a costruire un modello di fruizione turistica sostenibile, capace di mettere in rete le risorse ambientali del Parco Regionale dei Monti Picentini e i luoghi storici d’eccellenza. Attraverso il coinvolgimento delle comunità locali, delle associazioni di promozione territoriale e delle realtà produttive, la kermesse consolida la propria vocazione di itinerario culturale permanente, sostenuto dai fondi della Regione Campania dedicati alla promozione turistica e culturale dei territori interni.
I prossimi appuntamenti: San Michele di Serino ed enologia d’eccellenza
Il calendario autunnale parte il 3 ottobre a San Michele di Serino con l’evento intitolato “C’era una volta… La Sostanza della Terra: Itinerari diVini”, realizzato in collaborazione con la Pro Loco Sabe Maioris e l’associazione Migrazioni Sonore. A partire dal tardo pomeriggio, le piazze e le vie del centro storico ospiteranno postazioni dedicate alla degustazione guidata del Fiano di Avellino DOCG e delle altre produzioni enologiche delle cantine locali. Le strade cittadine si animeranno con spettacoli d’arte varia e performance di teatro urbano gestite da artisti di strada, culminando nella serata con l’esibizione dal vivo dei Nubras Ensemble, formazione nota per l’originale fusione tra le sonorità colte della musica da camera e le sonorità folkloriche del Mezzogiorno d’Italia e della penisola balcanica.
La Sagra della Castagna di Serino IGP: tradizione e identità
Dal 9 all’11 ottobre la manifestazione si sposta nella frazione Rivottoli di Serino per la quarantanovesima edizione della storica Sagra della Castagna di Serino IGP, evento organizzato dall’amministrazione comunale insieme alla Pro Loco locale. Le mattinate saranno caratterizzate da un’ampia offerta di itinerari guidati volti alla riscoperta delle emergenze storiche e naturali del circondario: le escursioni comprenderanno visite al Convento di San Francesco, alle monumentali Sorgenti dell’Acquedotto del Serino, alla Chiesa di Santa Maria della Purità situata nel territorio di Santa Lucia di Serino e percorsi di trekking naturalistico e in e-bike lungo i sentieri dei Monti Picentini. Parallelamente, i visitatori potranno partecipare a tour didattici all’interno degli stabilimenti locali dedicati alla lavorazione del prezioso frutto boschivo.
A partire dalle ore 11:00 apriranno i banchi d’assaggio enogastronomici e gli spazi riservati all’artigianato tipico, dislocati lungo la direttrice principale fino alla zona alta della frazione. Tra i momenti più attesi figura il rito del fuoco con la tradizionale accensione della “Virulera”, la monumentale struttura impiegata per la preparazione delle caldarroste. L’impianto dell’evento si estende all’intero tessuto urbano trasformandolo in un museo all’aperto: saranno visitabili la mostra d’arte allestita nella Chiesa Madre, la raccolta museale allestita nella torre campanaria e gli antichi cortili dei palazzi nobiliari storicamente aperti per l’occasione. L’intrattenimento sarà garantito dalle sfilate folkloristiche della Mascarata Serinese e da ensemble di musica popolare itinerante. Per coordinare l’afflusso di visitatori sono stati predisposti un punto informativo nei pressi del casello autostradale e un servizio navetta di collegamento dall’area industriale PIP.
In merito al ruolo della cultura e degli eventi locali nello sviluppo regionale, per approfondimenti sulle dinamiche di promozione territoriale è possibile consultare i report dedicati al turismo e spettacolo in Campania curati dalla redazione.
Riepilogo dell’evento
- Evento: VI edizione di Irpinia Terra di Mezzo – Cultura Ri-Sorgente
- Direzione Artistica: Fiorenza Calogero
- Comune Capofila: Atripalda (AV)
- Comuni Coinvolti: Cesinali, San Michele di Serino, Santa Lucia di Serino, Santo Stefano del Sole, Serino
- Periodo di svolgimento: Da agosto 2026 a maggio 2027
- Date chiave autunnali: 3 ottobre (San Michele di Serino), 9-11 ottobre (Serino)
- Promozione: Progetto finanziato nell’ambito del POC Campania
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