I vincitori del Premio Pegasus Cattolica. Dodi Battaglia premiato alla carriera in una serata tra musica, letteratura e grandi ospiti.
Il Teatro della Regina di Cattolica ha ospitato la XVIII edizione del Premio Letterario Internazionale “Città di Cattolica – Pegasus Literary Awards”. L’evento, definito dalla critica come l’Oscar della letteratura italiana, ha celebrato l’eccellenza culturale internazionale, vedendo in Dodi Battaglia il protagonista assoluto della serata.
Un premio alla carriera per lo storico chitarrista
L’emozione è stata tangibile quando Dodi Battaglia, leggendario chitarrista e voce dei Pooh, è salito sul palco per ricevere il riconoscimento alla carriera. La sua partecipazione non è stata solo un tributo alla musica italiana, ma un ritorno alle radici: Battaglia ha infatti origini romagnole da parte materna.
L’assegnazione del premio arriva in un momento cruciale, a ridosso del nuovo tour della band che celebra i 60 anni di carriera. I Pooh restano il gruppo dei record con oltre 100 milioni di dischi venduti, e la presenza di Dodi a Cattolica conferma il legame indissolubile tra la grande musica d’autore e la letteratura.
Tra medicina e lirica: i grandi nomi dell’edizione
Il Premio Pegasus, diretto da Roberto Sarra, ha dimostrato ancora una volta la sua capacità di intercettare storie di valore sociale e artistico.
- Pierdante Piccioni: L’autore di « Meno dodici », il libro che ha ispirato la celebre serie TV “Doc – Nelle tue mani”, è stato premiato per la sua carriera. Piccioni ha sottolineato l’importanza della musicoterapia, utilizzando le opere di Ennio Morricone come strumento di cura.
- Cristiano Cremonini: Il tenore e scrittore ha ricevuto il Trofeo Pegasus per il saggio « Il teatro della gente – Da Puccini a Dalla ». Cremonini ha dichiarato: « Sono davvero felice di aver ricevuto questo importante riconoscimento proprio nella mia regione e di aver condiviso il palco con un amico come Dodi Battaglia ».
- Andrea Cortellessa: Lo storico della letteratura è stato insignito del premio per l’opera « Una ragione di più per andare all’inferno ».
Il giornalismo musicale e i premi speciali
L’edizione 2026 ha dato ampio spazio alla ricerca giornalistica. Antonio Ranalli è stato premiato per le sue pubblicazioni dedicate ai Nomadi, una delle band più longeve del panorama italiano.
Un momento di grande spettacolo è stato offerto da Angelo Martini, che ha ricevuto il Premio speciale Vocal Coach. Martini ha emozionato il pubblico con una versione live di « Survivor », omaggiando l’amico e collaboratore Mike Francis. Tra le altre eccellenze, lo stilista Anton Giulio Grande (Presidente della Calabria Film Commission) ha ricevuto un riconoscimento speciale, confermando il carattere multidisciplinare della kermesse.
Tutto sul Premio Pegasus Cattolica
Cos’è il Premio Pegasus Literary Awards? È uno dei premi letterari più prestigiosi d’Europa, noto per il respiro internazionale e la qualità della giuria, presieduta da Giuseppe Benelli (già presidente del Premio Bancarella).
Quanti partecipanti ha avuto l’edizione 2026? Il concorso ha superato i 2.000 iscritti, con opere provenienti da diversi Paesi, inclusi Spagna e Stati Uniti, consolidando il suo status di “Oscar della letteratura”.
Chi sono stati i vincitori principali nelle categorie speciali? Oltre a Dodi Battaglia (Carriera) e Cristiano Cremonini (Saggistica), spiccano Martine Bergè per la letteratura straniera e Silvano Gerani (Gilmar) come “Book of the Year”.
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz

