Alle battute finali questa edizione del Carnevale di Cento, e noi che lo stiamo seguendo per voi, vi regaliamo una gallery fotografica.
Il Carnevale di Cento, giunto alla sua fase cruciale, si prepara alla proclamazione del vincitore prevista per domenica 1 marzo 2026. Piazza del Guercino è pronta a trasformarsi nel palcoscenico di una sfida che vede protagoniste le cinque storiche Associazioni Carnevalesche. Dopo settimane di sfilate e grande affluenza di pubblico, la tensione agonistica tra i carristi è ai massimi livelli, rendendo il lavoro della giuria tecnica particolarmente complesso.










Le cinque opere in gara: temi e messaggi
Ogni carro allegorico rappresenta mesi di lavoro artigianale e una profonda ricerca concettuale. Ecco il dettaglio delle opere in competizione, basato sulla classifica dell’edizione precedente:
I Toponi: “Maledetti Cambiamenti”
Vincitori in carica, I Toponi portano in piazza una riflessione sulla resistenza psicologica alle trasformazioni della società moderna. Il carro esplora l’incertezza del futuro, utilizzando figure allegoriche che rappresentano la paura dell’ignoto in un mondo in continua evoluzione tecnologica e sociale.
I Ragazzi del Guercino: “Finché il ricordo respira”
L’associazione punta su un tema introspettivo: l’immortalità della memoria. Attraverso una metafora del tempo, il carro evidenzia come, nonostante lo scorrere inesorabile degli anni, i sentimenti e le esperienze fondamentali restino impressi in modo indelebile nell’animo umano.
I Fantasti100: “Dimmi… cosa vedi?”
Un omaggio artistico a Vincent Van Gogh. L’opera analizza il sottile confine tra follia e genio. «Un artista considerato folle in vita, incapace di vendere un solo quadro, è oggi uno dei più quotati al mondo», dichiarano i responsabili del carro, sottolineando la necessità di guardare oltre le apparenze.
I Mazalora: “Sparateci Ancora”
Caratterizzato da una forte carica satirica, il carro dei Mazalora gioca sul doppio senso. Da un lato la difesa degli animali contro il bracconaggio, dall’altro una critica ironica verso il quarto posto ottenuto nel 2025. Una protesta creativa che punta a scuotere la giuria.
Il Risveglio: “Io non ho paura”
Ispirato alla street art di Banksy, il carro invita il pubblico a recuperare la purezza dell’infanzia. Il messaggio centrale è il rifiuto della paura come strumento di controllo, esortando gli spettatori a riscoprire il coraggio tipico dei bambini.
Analisi e previsioni per la finale
La competizione di quest’anno si distingue per un elevato standard qualitativo nelle finiture in cartapesta e nei movimenti meccanici. La giuria dovrà valutare non solo l’estetica, ma anche il getto (il lancio di gadget e peluche) e la coreografia dei figuranti a terra. Storicamente, il Carnevale di Cento genera un impatto economico sul territorio superiore ai 2 milioni di euro, confermandosi un asset fondamentale per il turismo regionale.
Domande Frequenti sul Carnevale di Cento
Quando verrà annunciato il vincitore del Carnevale di Cento? La proclamazione ufficiale avverrà domenica 1 marzo 2026, durante l’ultima sfilata in Piazza del Guercino.
Quali sono i criteri di valutazione della giuria? I giudici analizzano il messaggio allegorico, la qualità della scultura, i movimenti meccanici, i costumi e l’impatto scenico complessivo.
Cosa succede in caso di maltempo? In caso di pioggia, il programma potrebbe subire variazioni, con il recupero delle sfilate nelle domeniche successive, come da regolamento della Fondazione Teatro Borgatti.
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