Premio Cesare Zavattini 2025: ecco la giuria
Svelati i nomi che sceglieranno i talenti del found footage del Premio Cesare Zavattini: a Venezia 2025 svelati i finalisti.
Grandi novità in vista per tutti gli appassionati di cinema e, in particolare, per i giovani filmmaker! Il Premio Cesare Zavattini/UnArchive si prepara a celebrare la sua decima edizione, e l’attesa è alle stelle. Le iscrizioni si sono chiuse il 20 luglio con un boom di adesioni: ben 71 progetti di cortometraggi basati sul riuso creativo del “found footage” sono stati presentati, confermando l’enorme interesse che questa iniziativa riscuote tra gli under 35. Un bel segnale per il cinema e per la valorizzazione degli archivi storici!
Chi sono i giudici del Premio Cesare Zavattini?
La Giuria della X Edizione è di altissimo livello e promette di fare un lavoro eccellente nella selezione dei futuri talenti. A presiederla sarà il regista Stefano Savona, nome di spicco nel panorama cinematografico. Al suo fianco, un team di esperti che porterà diverse prospettive e competenze.
La giuria del Premio Cesare Zavattini è composta da nomi di rilievo
Parliamo di Antonio Bellia, regista e direttore artistico di Siciliambiente Film Festival, che porterà la sua esperienza nel campo dei festival. Poi c’è Patrizia Cacciani, responsabile dell’Ufficio studi dell’Archivio Storico Luce-Cinecittà, figura chiave per l’accesso ai preziosi materiali d’archivio. Non poteva mancare Francesca Maria Cadin, coordinatrice di Rai Teche per gli usi non commerciali dell’archivio storico, garanzia di una profonda conoscenza dei patrimoni audiovisivi nazionali. Infine, Aline Hervé, montatrice di grande esperienza, che saprà valutare al meglio l’aspetto tecnico e creativo dei progetti. A loro spetterà il difficile, ma entusiasmante compito di scegliere i nove progetti finalisti e, eventualmente, tre uditori. I fortunati selezionati avranno un’opportunità unica: partecipare gratuitamente a un Workshop formativo e di sviluppo che si terrà tra settembre e dicembre 2025. Un vero e proprio trampolino di lancio per le loro carriere!
Prossimi passi per il Premio Zavattini
L’annuncio dei progetti e dei filmmaker selezionati è un momento molto atteso e si terrà in una cornice di prestigio: il 29 agosto 2025, all’Italian Pavilion presso l’Hotel Excelsior, durante l’82a edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Un’occasione da non perdere per scoprire i nomi che faranno il futuro del cinema d’archivio!
Il Premio Zavattini, un’opportunità per i giovani filmmaker
Questa iniziativa, organizzata dalla Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico ETS, ha un obiettivo chiaro: promuovere, specialmente tra i giovani, la conoscenza e l’utilizzo originale del cinema conservato negli archivi. Questo significa rendere disponibile gratuitamente il patrimonio audiovisivo dell’AAMOD e di archivi partner come quello del Luce e di Home Movies. Al termine del workshop, la stessa giuria sceglierà, dopo un apposito pitch, i tre progetti vincitori. Questi cortometraggi dovranno essere realizzati tra gennaio e aprile 2026 e potranno usare gratuitamente i materiali filmici degli archivi partner o di altri archivi privati. Inoltre, gli autori riceveranno il supporto della Fondazione AAMOD per la produzione e ben 2.000 euro per ciascun progetto portato a termine. I film verranno poi proiettati in una cerimonia di premiazione con giuria e ospiti di rilievo. Un’opportunità incredibile, sostenuta da Cinecittà Luce e Nuovo Imaie, con partner come Home Movies e Cineteca Sarda, e media partner come Radio Radicale e Diari di Cineclub.
Siamo pronti a scoprire chi saranno i prossimi talenti a emergere grazie al Premio Cesare Zavattini! E voi, siete curiosi di conoscere i finalisti?
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz