Gianluca Magni. Foto di Alex Pantò
Gianluca Magni. Foto di Alex Pantò

A tu per tu con Gianluca Magni

E’ un periodo d’oro per Gianluca Magni, l’attore toscano che di recente ha riscosso grandi consensi nella pellicola Prigioniero della Mia Libertà che nel cast vedeva tra gli altri, il celebre Giancarlo Giannini.

Adesso è la volta del prestigioso concorso di bellezza Miss Europe Continental 2018, la cui finale si terrà a Napoli il prossimo 24 novembre. Ma non basta. Presto vedremo il talentuoso Gianluca in altre due pellicole: Un Amore Violento per Sara, regia di Ferruccio Castronuovo produzione di Piero Melissano, le cui riprese inizieranno in Sicilia e il cortometraggio Buon compleanno, prodotto dall’associazione Marco Rotondo e Ruggiero Film Production per la regia di Valerio Matteu, in concorso ai David di Donatello 2019. Il prossimo 10 novembre, poi, Magni sarà ospite insieme a Luca Baldi alla serata Cinema alla Ribalta nel locale Il Pappafico di Marina di Pisa.

Gianluca Magni, cominciamo con il tuo impegno di conduttore alla finale internazionale di Miss Europe Continental 2018…

Si tratta di una grande kermesse che mi vedrà presente insieme a Veronica Maya e Marco Senise. Sono molto contento perché questo è uno dei pochi concorsi seri, realizzato in maniera molto professionale e dal forte impatto commerciale che esistano. Il padron è Alberto Cerqua, un ragazzo giovane ma veramente di grande spessore che ha saputo organizzare un ottimo concorso di bellezza in questo periodo in cui manifestazioni del genere sono in ribasso. Ma con Miss Europe Continental siamo davvero ad alti livelli perché si tratta di una manifestazione che si sviluppa in tutta Europa con la finale sia italiana che internazionale che si tiene in Italia. Sono onorato di essere stato scelto da Alberto Cerqua in persona e lo voglio ringraziare personalmente per la fiducia che ha riposto in me. Sarà una grande serata con un grande budget, proprio una bella occasione.

Tu stai studiando per entrare in questo “ruolo”?

Certo, ho incontrato il padron e lui mi ha detto cosa vuole da me. Devo dire che un bel ritorno di immagine, una grande vetrina…

Conosci gli altri due presentatori Veronica Maya e Marco Senise?

Non li conosce personalmente ma li conoscerò a Napoli il giorno prima per fare le prove perché tutto è organizzato molto bene, in modo professionale.Dal punto di vista televisivo è chiaro che già li conosco, in particolare la Maya che ha condotto tantissime trasmissioni di grande successo in RAI. Mi farà piacere incontrare di persona entrambi.

Tu stai lavorando su due fronti visto che hai anche delle pellicole in programma di cui sei interprete…

Sì, si tratta del cortometraggio Buon compleanno per la regia di Valerio Matteu, selezionato per i David di Donatello. Speriamo bene, dal momento che io sono uno dei protagonisti. Poi stiamo aspettando che parta questo progetto sullo stalking, Un Amore Violento per Sara prodotto da Chiara Musciano, che tratta di un tema delicato e molto attuale. Insomma, devo dire che questo è un periodo positivo…

Poi ci sono le “ospitate” in TV…

Sì, in particolare a Canale Italia (canale 282) nella trasmissione #istangramtv di Max Nascente.

Com’è la tua presenza sui social?

La mia è una presenza regolare, sono anche seguito da tante persone che mi scrivono commenti belli. Si tratta anche di gente che non conosco personalmente e che quindi mi stima come artista. La comunicazione oggi è fondamentale perché magari ti esce un film al cinema, sei ospite in TV o presenti una serata e la puoi pubblicizzare in rete lo fai sapere a più persone possibile. Hai anche un’audience di persone che ti guardano infatti a me dicono: fammi sapere quando sei in TV che ti guardo. Però i social bisogna anche saperli usare, c’è una metodologia, altrimenti si rischia che siano controproducenti. Bisogna sapersi misurare.

Parliamo di Prigioniero della Mia Libertà, un film di successo che ti ha dato molte soddisfazioni…

Sì, davvero un bel film con un tema delicato, quello degli errori giudiziari. Onore al merito al regista, autore e produttore Rosario Errico perchè non è facile mettere insieme un cast di quel livello. A parte io, ma ci sono anche Giancarlo Giannini, Martina Stella, Lina Sastri, Marco Leonardi… Non è facile reperire i soldi per produrre un film di tale portata e farlo uscire in 100 sale. In alcuni cinema, come l’Adriano a Roma tanto per citarne uno, il film è stato proiettato per tre settimane. E poi devo dire che lavorare al fianco di Giancarlo Giannini è il massimo. Lui non è famoso soltanto in Italia ma è molto richiesto anche negli Stati Uniti. Insomma, è un attore dal profilo e dalla fama mondiale.

Su Susanna Marinelli

Giornalista pubblicista, ha scritto tra riviste ed ha partecipato come ospite a varie trasmissioni tv tra cui La Vita in Diretta e in radio per Radio2Rai.

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