Amanda Lear - Passioni

Amanda Lear in “Passioni” alla Milano Art Gallery

Amanda Lear - Passioni

E’ stata prolungata fino al 31 agosto la mostra Passioni di Amanda Lear personaggio poliedrico e vulcanico presso lo spazio veneziano di Milano Art Gallery ed organizzata e promossa da Salvo Nugnes  Presidente di Spoleto Arte . La mostra allestita in forma antologica, che ne ripercorrono il vivace cammino nel mondo dell’arte.

La Lear, musa ispiratrice prediletta del grande maestro del surrealismo Salvador Dalì, ha da sempre coltivato la passione per la pittura, frequentando l’Accademia parigina di Belle Arti e formandosi con studi specifici e approfonditi in materia. Negli anni, si è cimentata in un’interessante fase di ricerca e di sperimentazione espressiva, che le ha consentito di raggiungere importanti livelli qualitativi e conseguire successi di portata internazionale, anche in tale ambito. Tra le riflessioni autorevoli di elogio alla poliedrica fantasia creativa della Lear, ha espresso un significativo commento Luigino Rossi, presidente della storica accademia di Belle Arti di Venezia, che ha dichiarato: “La Lear si dimostra un’artista contemporanea dotata di un proprio e distintivo linguaggio comunicativo, che la rende inconfondibile e la colloca in un contesto di costante evoluzione, molto stimolante da recepire da parte del fruitore. Il suo esteso target di appassionati estimatori, così vasto a livello internazionale, ne testimonia la visione cosmopolita dell’arte, che fornisce prospettive d’interpretazione ad ampio respiro e chiavi di lettura diversificate e coinvolgenti”. Mentre  Philippe Daverio, che la conosce molto bene da vecchia data, dice : “I dipinti di Amanda corrispondono appieno alla sua singolare e intensa vita. La sua arte è originale e spiritosa. È un personaggio molto creativo e molto alternativo, che ha qualcosa di geniale”. Nel parlare delle componenti distintive delle sue tele, il noto critico Achille Bonito Oliva ha spiegato: “Riscontro nei dipinti della Lear una sorta di continuità nel dadaismo, nell’idea dell’arte intesa come comportamento e come body art. Ritengo, che questa vocazione all’arte della Lear abbia anche l’intento di affermare la sua presenza in quanto donna nel mondo dell’arte, per tanto tempo dominato da una concezione maschilista. Quindi, c’è l’influsso di una visione femminile di sé, che vuole mettere in luce attraverso i suoi quadri”. L’organizzatore Salvo Nugnes ha raccontato: “Ho avuto la piacevole opportunità di visitare il suo atelier-laboratorio in Francia, il -rifugio artistico- nel quale progetta e realizza le sue opere. In questo contesto, ho percepito subito come attraverso l’arte, Amanda esprime tutta la prorompente carica vitale e il camaleontico trasformismo. Il suo percorso è una fusione perfetta di talento, estro creativo e poliedrico eclettismo, alimentato dal bilanciato equilibrio tra ragione e passione”.

Su Giovanni Cardone

Contributore esterno

Potrebbe interessarti

Gennarino e Stefano De Martino ad Affari Tuoi

Affari Tuoi riparte senza Gennarino

Curiosità "animaline" legate al mondo di Affari Tuoi con Stefano De Martino, Gennarino lascia il programma: ecco il motivo.

La premiazione di Beatrice Luzzi a Roma Arte, Cultura e Spettacolo. Foto di Corrado Corradi

Beatrice Luzzi premiata al Roma Arte, Cultura e Spettacolo

Premio per Beatrice Luzzi a "Roma Arte, Cultura e Spettacolo" evento patrocinato da Roma Capitale, dedicato alle personalità.

Bud Spencer

Bud Spencer: la storia e i valori del gigante buono

Sono ormai 10 anni dalla scomparsa di Bud Spencer, non solo mito cinematografico di un'epoca italiana, ma anche un risvolto culturale.

Fabrizio Di Fiore e Raffaele Paganini

Paganini all’Art Village: nuova direzione artistica

Raffaele Paganini è il nuovo Direttore Artistico dell'Art Village. Scopriamo insieme i dettagli della nomina e del futuro degli eventi.

Robert McDuffie

Robert McDuffie e il Rome Chamber Music Festival

Il violinista Robert McDuffie con noi per l'occasione legata al ritorno del Rome Chamber Music Festival. Ecco cosa aspettarci...

Francesco Salvi, DJ Mitch e Paolo Agosta

Francesco Salvi, il grottesco dell’era digitale in “Ti Posto”

Francesco Salvi torna con il singolo "Ti Posto", una satira spietata e ironica sull'ossessione per i like, il bullismo e la realtà trasformata in contenuto.

Lascia un commento