Premio Elsa Morante

Premio Elsa Morante

Lo speciale sul Premio Elsa Morante, la kermesse letteraria che racchiude il mondo dei libri e degli scrittori.

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Premio Elsa Morante 2025

I ragazzi scelgono il futuro della letteratura

L’autunno non porta solo le foglie che cadono e l’aria frizzante, ma anche un appuntamento letterario che da otto edizioni accende i riflettori sui giovani lettori e sulla loro capacità di influenzare il panorama editoriale: il premio letterario per ragazzi “Il mondo salvato dai ragazzini – Elsa Morante”. Organizzato dall’omonima associazione di promozione sociale, fondata da Rino Scotto di Gregorio, l’evento si terrà l’11 ottobre a Procida, l’isola che fu Capitale Italiana della Cultura nel 2022 e che continua a dimostrare il suo impegno per la cultura e la solidarietà.

Premio Elsa Morante VIII edizione - Il mondo salvato dai ragazzini

L’elemento distintivo di questo premio è la sua giuria: non critici blasonati o accademici, ma centinaia di alunni di scuole medie e superiori, veri protagonisti di una votazione “assolutamente libera”, come sottolineato dagli organizzatori, che decreteranno il libro vincitore. Un gesto concreto che riporta la lettura nelle mani dei suoi destinatari naturali, i ragazzi, valorizzando il loro giudizio autentico e non condizionato.

I tre titoli in lizza per il premio

L’ottava edizione mette in gara tre opere di rilievo, ognuna con la sua forza narrativa, tutte pronte a conquistare il voto della giuria giovane:

  • A LUCE SPENTA di Laura Bonalumi (Einaudi ragazzi)
  • ADESSO O MAI PIU’ di Daniele Nicastro (Einaudi ragazzi)
  • IL PRINCIPE AZZURRO di Diego Cugia (Giunti)

Questi titoli rappresentano il meglio della narrativa italiana per ragazzi dell’anno, affrontando tematiche contemporanee e universali. Il lavoro di valutazione sarà supportato da un agile reading delle opere, curato dall’associazione L’amato libro, per offrire ai giurati un’immersione completa nelle storie. Il vincitore non solo vedrà riconosciuto il valore della sua opera dalla nuova generazione di lettori, ma si aggiudicherà anche l’opera scultorea “Nike” dell’artista Arianna Spizzico e un gettone di 500 euro.

Non solo libri: un palcoscenico per i talenti emergenti

La giornata dell’11 ottobre non si esaurirà con la premiazione del libro. Il programma è ricco di iniziative collaterali che rafforzano il legame tra letteratura, arte e impegno sociale, in linea con lo spirito di Elsa Morante e del suo «Il mondo salvato dai ragazzini».

Il concorso di scrittura istantanea e il valore sociale

In contemporanea con la cerimonia di premiazione, si terrà un concorso di scrittura istantanea dedicato alla poesia, rivolto ai giovanissimi tra i 10 e i 14 anni. Promosso dalla Fondazione Francesco Terrone, questo concorso intende stimolare la creatività e l’espressione in versi. Il miglior testo verrà insignito della targa L’urlo dell’innocenza, titolo di una raccolta di poesie edita da Iris. Questa iniziativa sottolinea l’importanza della poesia come veicolo di emozioni e come “urlo” d’innocenza in un mondo complesso. La stessa Fondazione Francesco Terrone, come riportato da una notizia del luglio 2024 su Rivista Arte & Società, è attiva nel promuovere la poesia e l’attenzione al mondo dell’infanzia.

Una novità di quest’anno, patrocinata anche dal CSVNapoli ETS (Centro Servizi per il Volontariato), è l’istituzione di un premio per la migliore tesina di terza media che affronti temi sociali in generale. È un segnale forte che incoraggia gli studenti a sviluppare una coscienza civica e a utilizzare la ricerca e la scrittura per analizzare e comprendere le sfide della società.

Recitazione e arte per un messaggio di pace

Torna la sezione Scrivere Mondi. Recitare Storie, un momento di incontro tra letteratura e performance teatrale che vedrà la partecipazione di volti noti della televisione italiana. Sarà infatti Luigi Di Fiore (Un posto al sole) a presentare e premiare Daniela Ioia (Mare fuori), due attori amati dal pubblico che portano l’attenzione sul potere della narrazione e della recitazione nel dar vita alle storie.

L’evento avrà un’apertura e una chiusura simboliche con la danza: le ballerine del Center Study Ballet, sotto la guida di Manuela Di Costanzo, si esibiranno su note di pace. Un messaggio chiaro e potente sarà lanciato con il concetto COESIST, inteso come pacifica e universale coesistenza tra le religioni e i popoli. Gli organizzatori, definendosi «i Felici Pochi», si propongono di lanciare un appello agli «Infelici Molti affinché mettano a tacere le armi». È un messaggio di speranza e fratellanza che si lega indissolubilmente all’atto della lettura e della conoscenza, strumenti fondamentali per costruire un mondo più pacifico, come auspicato dalla stessa scrittrice Elsa Morante.

Questo evento, come ha titolato anche Il Procidano in un articolo dell’ottobre 2024, si svolge «nel segno della Pace», un tema ricorrente e fondamentale per gli organizzatori.

Il premio “Il mondo salvato dai ragazzini” si conferma non solo una competizione letteraria, ma un vero e proprio laboratorio culturale e sociale in cui la voce dei giovani lettori non è solo ascoltata, ma è l’unica a decidere. Procida, ancora una volta, diventa il punto d’incontro tra la tradizione letteraria e le speranze di una nuova generazione.

Il conto alla rovescia è iniziato per la 38° edizione del Premio Elsa Morante a Procida, l’appuntamento estivo isolano che dal 1986 celebra la cultura e onora la memoria della grande scrittrice Elsa Morante. Questo premio, il primo in Italia a lei dedicato, si appresta a vivere il suo culmine con la cerimonia di premiazione del 30 agosto 2025, dove verrà svelato il vincitore della sezione Narrativa. La giuria tecnica, presieduta da Silvia Zoppi Garampi e composta da Antonio Corsaro, Alberto Fraccacreta, Massimo Onofri e Ilaria Tufano, ha selezionato una terna di finalisti d’eccezione, promettendo un finale al cardiopalma.

Premio Elsa Morante 2025

La Voce dei Lettori: Chi Trionferà nell’Isola di Arturo per il Premio Elsa Morante?

Dopo un’attenta selezione iniziale di dieci opere, la giuria ha ristretto il campo a tre capolavori che si contenderanno il prestigioso riconoscimento:

  • Wanda Marasco, Di spalle a questo mondo (Neri Pozza 2025)
  • Sandra Petrignani, Autobiografia dei miei cani (Gramma-Feltrinelli 2024)
  • Fabio Stassi, Babelplatz (Sellerio 2024)

Ma la vera novità, e il cuore pulsante di questa edizione, risiede nel meccanismo di votazione finale. Come spiegato dal Delegato alla Cultura Michele Assante del Leccese, la scelta non spetterà solo agli esperti, ma direttamente ai lettori. “Adesso la parola passa ai componenti della Giuria dei Lettori”, ha dichiarato Assante del Leccese, evidenziando il ruolo centrale del pubblico. “Il regolamento prevede infatti che il Comune di Procida acquisti 75 copie di ogni libro finalista, in modo che ogni giurato possa leggere le tre opere e poi votare il libro che più gli è piaciuto. Il vincitore sarà così scelto dai lettori”. Questa scelta democratica assicura che il vincitore sarà un’opera che ha saputo conquistare il cuore e la mente di chi legge, un vero trionfo della letteratura popolare.

L’attesa per il 30 agosto cresce, e l’isola di Procida si prepara a celebrare non solo un vincitore, ma l’amore per la lettura e la partecipazione attiva della sua comunità. Chi sarà incoronato? Saranno i lettori a deciderlo, rendendo questa edizione del Premio Procida-Isola di Arturo-Elsa Morante un evento da non perdere

Premio Elsa Morante 2019

La giuria tecnica del Premio Elsa Morante, presieduta da Dacia Maraini e composta da Silvia Calandrelli (Direttore Rai Cultura), Francesco Cevasco (Corriere della Sera), Vincenzo Colimoro (giornalista), Roberto Faenza (regista), Luigi Mascheroni (giornalista), David Morante (diplomatico e nipote di Elsa Morante), Paolo Ruffini (giornalista, Direttore di Tv 2000), Maurizio Costanzo(giornalista, autore televisivo), Monica Maggioni (AD Rai Com), Gianna Nannini(cantautrice, musicista), Tjuna Notarbartolo (scrittrice, giornalista, Direttore del Morante), Teresa Triscari (diplomazia culturale Ministero degli Affari Esteri, critico letterario), ha scelto il vincitore della sezione dello spettacolo destinata agli attori.

Vince la sezione del Premio Elsa Morante dedicata agli attori “Dar voce a Elsa Morante”, Marco Bonini, attore cinematografico, teatrale, televisivo e da quest’anno anche scrittore con il libro pubblicato dalla Longanesi “Se ami qualcuno dillo” attraverso il quale ha messo su carta una storia ispirata alla propria vita, raccontando il difficile rapporto con il padre.

Esprimere i propri sentimenti non è mai facile, specialmente tra padre e figlio: ed è proprio questo il tema che Bonini affronta nel suo romanzo.

Marco Bonini è un artista molto eterogeneo, e lo si può notare ripercorrendo la sua vita professionale molto varia e differenziata in generi, grazie ai molteplici ed ampi interessi che abbraccia.

Per racchiudere il tutto in un concetto facendo “nostra” una frase di un luminare, possiamo dire che l’arte di Marco può essere tranquillamente rappresentato da una citazione di Nietzsche: “L’uno è molto!”… e Bonini si sente “uno” e allo stesso tempo si sente “molto” vario…

Il primo ruolo che lo ha portato all’attenzione del grande pubblico è stato Marcello, il simpatico tassinaro della fiction Rai “Le ragazze di piazza di Spagna”. In venticinque anni di carriera Marco ha preso parte a oltre cinquanta tra film e fiction. Nel 2015 ha firmato con Edoardo Leo la sceneggiatura del pluripremiato “Noi e la Giulia”, ricevendo una nomination ai David.

Tra i suoi ruoli recenti di maggior successo sul piccolo e grande schermo ricordiamo il magazziniere Corrado nella fiction campioni d’ascolti di Raiuno “Il paradiso delle signore” e il prof Giulio Bolle nella saga cinematografica “Smetto quando voglio”.
A gennaio è stato protagonista su Raiuno con il tv movie “L’amore il sole e l’altre stelle”, di cui è anche autore di soggetto e sceneggiatura. Dal 4 maggio è a teatro con una commedia musicale, “Mr. Dago”, di cui è interprete principale e autore.

Questa sezione del Premio è intitolata “Dar voce a Elsa Morante”, perché l’artista premiato interpreta un breve passo di un’opera di Elsa Morante, in questo caso tratto da “La Storia”.

Marco Bonini riceverà il Premio Elsa Morante il prossimo 15 maggio alle ore 10,30, presso l’Auditorium della Rai di Napoli, insieme ai vincitori del Premio Elsa Morante Ragazzi: Michela Murgia (Salani), Carlo Rovelli (Corriere della Sera) e Sofia Viscardi (Mondadori), e ai vincitori delle altre sezioni che la giuria continuerà ad annunciare nei prossimi giorni.

Il Premio Elsa Morante, testata dell’Associazione Culturale Premio Elsa Morante onlus, è coordinato da Iki Notarbartolo, e Gilda Notarbartolo ne dirige la comunicazione, ed è realizzato insieme ad un Comitato Organizzatore presieduto da Antonio Parlati, Vicedirettore del Centro Produzione Rai di Napoli diretto da Francesco Pinto.

La manifestazione culturale è patrocinata dalla Rai, ha la media partnership di Rai Cultura e la collaborazione della sede Rai di Napoli.

Premio Elsa Morante 2017

Grande attesa per la 31esima edizione del Premio Elsa Morante, che nel 2017, vedrà la consegna dei riconoscimenti presso l’Auditorium della Rai di Napoli.

Premio Elsa Morante 2017

La giuria di Dacia Maraini consegnerà i riconoscimenti decisi insieme ai suoi compagni di viaggio Silvia Calandrelli (Direttore Rai Cultura), Francesco Cevasco (Corriere della Sera), Roberto Faenza (regista), David Morante (diplomatico e nipote di Elsa Morante), Paolo Ruffini (giornalista, Direttore di Tv 2000), Maurizio Costanzo (giornalista, autore televisivo), Monica Maggioni (Presidente della Rai), Gianna Nannini (cantautrice, musicista), Tjuna Notarbartolo (scrittrice, critico letterario), Vincenzo Colimoro (giornalista), Teresa Triscari (diplomazia culturale Ministero degli Affari Esteri, critico letterario).

Il Premio Elsa Morante, testata dell’Associazione Culturale Premio Elsa Morante onlus, è diretto da Tjuna Notarbartolo, il cui coordinamento e la comunicazione sono affidati a Iki e Gilda Notarbartolo, promosso insieme ad un Comitato Organizzatore presieduto da Antonio Parlati, Presidente della Sezione Turismo e Cultura dell’Unione Industriali di Napoli e Provincia nonchè vicedirettore del Centro Produzione Rai di Napoli diretto da Francesco Pinto.

Intanto è stato comunicato che a ricevere il prestigioso riconoscimento Premio Elsa Morante Musica, è Mogol, autore di testi musicali per antonomasia. Insieme a lui ci saranno anche i vincitori delle altre sezioni, dalla Narrativa alla Comunicazione, che la giuria assegnerà nei prossimi giorni.

Premio Elsa Morante 2016

Torna anche per l’edizione 2016 il Premio Elsa Morante, importante istituzione culturale che giunge quest’anno alla sua trentesima edizione.

Premio Elsa Morante

Il Premio è suddiviso in diverse sezioni: opera di narrativa di autore già noto, opera di saggistica Italiana o straniera, opera di poesia, miglior libro straniero, per la comunicazione, per la letteratura per ragazzi, un premio alla carriera, per l’impegno civile, ed altri. Dall’edizione 2012 (centenario della nascita di Elsa Morante), si è aggiunta la sezione Morante musica, che premia i grandi cantautori italiani.

La giuria del Premio Elsa Morante, presieduta da Dacia Maraini, e composta da Silvia Calandrelli, Francesco Cevasco , Enzo Colimoro, Maurizio Costanzo, Roberto Faenza, David Morante, Gianna Nannini, Tjuna Notarbartolo (direttore della manifestazione), Paolo Ruffini , Emanuele Trevi, Teresa Triscari, dopo aver annunciato, nelle scorse settimane, i Premi di saggistica ad Aldo Cazzullo, per l’Impegno civile a Suor Rosmary Niyrumbe, per la Comunicazione a Monica Maggioni, a Gandolfo Cascio come “Morantiano”, a Paola Cortellesi per la sezione “Dar voce a Elsa Morante”, annuncia i vincitori di altre due sezione.

La sezione principe del Premio Elsa Morante 2016, vale a dire quella per la Narrativa, se la aggiudica la scrittrice Rossana Campo, col suo “Dove troverete un altro padre come il mio” (Ponte alle Grazie editore). Romanzo di rara intensità, ironico e spudorato, come nello stile consueto della Campo, ma anche commovente, intimistico, delicato, nella narrazione di uno dei temi, quello del rapporto con un padre complesso, cari alla Morante.

Il Premio Elsa Morante Musica, invece, va a Max Gazzè, musicista eccentrico, compositore originale e intrigante, che coniuga la sua intelligenza d’artista coi testi vivaci e coinvolgenti scritti col fratello Francesco. Figura colta, attualmente impegnato nel progetto artistico “Alchemaya”, la sua opera “sintonica”, come ama definirla, da vero alchimista della musica.

Anche questi vincitori e altri ospiti, ritireranno il prestigioso riconoscimento nel corso della cerimonia di premiazione del Morante 2016 che si terrà il prossimo 12 dicembre, al Teatro Mercadante di Napoli, alle ore 18,00.

Il Premio Elsa Morante, è organizzato dall’Associazione Culturale Premio Elsa Morante – onlus, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, la Città Metropolitana di Napoli ed il Teatro Mercadante. Il coordinamento è affidato alla giornalista Iki Notarbartolo e la comunicazione alla giornalista Gilda Notarbartolo. Media partner Rai Cultura.

Premio Elsa Morante 2015

Il riconoscimento a David Zard

La giuria del Premio Elsa Morante, presieduta da Dacia Maraini, e composta da: Silvia Calandrelli, Francesco Cevasco , Enzo Colimoro, Maurizio Costanzo, Roberto Faenza, David Morante, Tjuna Notarbartolo (direttore della manifestazione), Paolo Ruffini , Emanuele Trevi, Teresa Triscari, assegna un riconoscimento speciale a David Zard, produttore musicale di successi quali “Notre Dame de Paris” e “Romeo e Giulietta – Ama e cambia il mondo”, e dei più importanti concerti delle leggende della musica internazionale nel nostro Paese (da Elton John, a Cat Steven, a Madonna, Micheal Jackson, Gloria Gaynor, Frank Zappa, Rolling Stones, Genesis, Dire Straits, Duran Duran, David Bowie, Bob Dylan, a Spandau Ballet, solo per citarne alcuni).

David Zard

Zard è insignito del riconoscimento “Poeta dello spettacolo” per essere instancabile sostenitore della cultura in Italia, innovatore e promotore di creazioni di qualità e magia che ha saputo regalare puntualmente, e fedelmente, al pubblico italiano. Zard ha saputo portare a grandi masse di spettatori immense opere letterarie, da quella di Victor Hugo a Shakespeare, mostrando quanto la letteratura sia un seme che incanta, arricchisce, affascina di epoca in epoca. La sua sensibilità, inesauribile capacità di riconoscere il valore di idee, progetti, sogni e passioni, ha consentito ad intere generazioni di avvicinarsi e poi condividere memorabili eventi di spettacolo, teatro e musica. Con intelligenza e competenza, il suo lavoro ha permesso e permette a migliaia di giovani di esprimersi in questi campi. Con amore, dedizione e coraggio, il suo successo dimostra quanto la fantasia, i sogni, l’arte nutrano e debbano nutrire l’esperienza umana.

David Zard, è nato a Tripoli (Libia) da famiglia ebraica nel 1943. Nella capitale libica cominciò la sua attività di impresario musicale per la locale comunità italiana. Nel 1967, a seguito delle persecuzioni contro gli ebrei e della Guerra dei sei giorni, abbandonò il Paese. Nel 1974, Zard organizzò in Italia il “Santamonica Rock Festival”, che avrebbe ospitato artisti come Rod Stewart, Lou Reed, Ten Years After. Il progetto venne ostacolato dalle autorità, finendo poi per essere annullato. Nel 2002, Zard si associò con Riccardo Cocciante portando in Italia l’opera dell’artista “Notre Dame de Paris”. Tra le produzioni di successo, “Tosca – Amore diperato” di Lucio Dalla, “Dracula opera rock” della Pfm, “Pia de’Tolomei” di Gianna Nannini. Dal 2013 David Zard ha portato in Italia l’opera “Romeo e Giulietta – Ama e cambia il mondo.”

Zard riceverà il riconoscimento nel corso della cerimonia di premiazione dell’Elsa Morante 2015 che si terrà il 5 dicembre prossimo a Napoli, al Teatro Sannazaro.
Il Premio Elsa Morante, testata registrata ed esclusiva dell’Associazione Culturale Premio Elsa Morante, onlus, è organizzato sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, con il patrocinio del Ministero dei beni e le attività culturali, la Presidenza della Regione Campania e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli. Il coordinamento del Premio Elsa Morante è affidato alla giornalista Iki Notarbartolo e la comunicazione alla giornalista Gilda Notarbartolo. Media partner Rai Cultura.

Il riconoscimento ad Ornella Vanoni

La giuria del Premio Elsa Morante, presieduta da Dacia Maraini, e composta da Silvia Calandrelli, Francesco Cevasco , Enzo Colimoro, Maurizio Costanzo, Roberto Faenza, David Morante, Tjuna Notarbartolo (direttore della manifestazione), Paolo Ruffini , Emanuele Trevi, Teresa Triscari, assegnerà il Premio Elsa Morante Musica alla Carriera 2015 ad Ornella Vanoni.

Ornella Vanoni

Lo speciale riconoscimento è assegnato alla cantante, cantautrice e attrice per celebrare gli oltre cinquanta anni di carriera, tra le più longeve e poliedriche della storia dell’interpretazione italiana. Un successo scandito da una personalità artistica forte accompagnato da un’abilità creativa viva, fatta di sodalizi e grandi collaborazioni artistiche, vivace strumento d’innovazione e produzione culturale.

Ornella Vanoni ha esordito come attrice di teatro, è una delle più grandi interpreti di sempre della canzone italiana. Nella sua carriera ha venduto milioni di dischi e portato in giro per l’Italia spettacoli di enorme successo. Ha scritto diversi libri, “Piccole storie di Ornella V.” (Perrone Editore); insieme a Giancarlo Dotto, giornalista e scrittore, “Una bellissima ragazza – La mia vita” (Mondadori, 2013); con Gino Paoli ed Enrico De Angelis “Noi due, una lunga storia” (Mondadori).

La Vanoni ritirerà il riconoscimento nel corso della cerimonia di premiazione del Morante 2015 che si terrà il prossimo 5 dicembre, al teatro Sannazaro di Napoli, alle ore 18,30.
Il Premio Elsa Morante, testata registrata ed esclusiva dell’Associazione Culturale Premio Elsa Morante, onlus, è organizzato sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, con il patrocinio del Ministero dei beni e le attività culturali, la Presidenza della Regione Campania e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli. Il coordinamento del Premio Elsa Morante è affidato alla giornalista Iki Notarbartolo e la comunicazione alla giornalista Gilda Notarbartolo. Media partner Rai Cultura.

Il trentennale a Gianna Nannini

La giuria del Premio Elsa Morante, presieduta da Dacia Maraini, e composta da Silvia Calandrelli, Francesco Cevasco , Enzo Colimoro, Maurizio Costanzo, Roberto Faenza, David Morante, Tjuna Notarbartolo (direttore della manifestazione), Paolo Ruffini , Emanuele Trevi, Teresa Triscari, consegnerà il Premio Elsa Morante “30 anni dopo Elsa Morante” a Gianna Nannini.

Gianna Nannini

Il 25 novembre 1985, infatti, moriva l’immensa scrittrice Elsa Morante ed il Premio presieduto da Dacia Maraini ha celebrato la sua memoria, per quasi un trentennio, attraverso quella che è divenuta una prestigiosa istituzione culturale italiana. Personaggi, più o meno morantiani, si sono avvicendati sui palcoscenici del Premio, ricordando la figura di Elsa Morante, la sua opera e il suo spirito.

Tra i numerosi e importantissimi premiati degli ultimi anni, in tutte le sezioni, Narrativa, Musica, Comunicazione, Poesia, ecc., la giuria ha idealmente scelto un premio dei premi, rappresentativo di come la Morante ancora agisca nelle ispirazioni e nelle creazioni. Questo riconoscimento, “Trenta anni dopo Elsa Morante”, va alla strepitosa cantautrice Gianna Nannini, che nel suo album “Inno” si è ispirata a testi morantiani, in particolare a “Il mondo salvato dai ragazzini”, dedicando proprio ad Elsa Morante questo lavoro e dandole una nuova estensione rock, creando e diffondendo una grande e feconda contaminazione culturale. La Nannini, con la sua incredibile energia, con la sua incomparabile grinta, ha dato un nuovo impulso all’energia eterna di Elsa Morante, portando avanti un potente e prodigioso progetto culturale.

Della Morante ho fatto mio il concetto di rinascita -spiega Gianna Nannini-, quell’addio carico di dolore che sa andare oltre il concetto di addio. Un saluto straziante che ha in sé un germe comunque positivo, aperto ad una specie di rinascimento esistenziale. Tutto questo attraverso parole favolose che io trovo universali e rock. Sì, per me Elsa Morante è una scrittrice molto moderna e rock”.

Gianna Nannini è la più grande musicista e cantautrice rock italiana. Ha pubblicato oltre venti album e venduto milioni di dischi in tutto il mondo, ottenendo una quindicina di dischi di diamante ed una sessantina di dischi di platino. Ha vinto diversi premi, tra cui l’ Mtv rock Icon, e, nel 2012, il Premio Elsa Morante Musica.

La Nannini ritirerà il premio nel corso della cerimonia di premiazione del Morante 2015 che si terrà il prossimo 5 dicembre, al teatro Sannazaro di Napoli, alle ore 18,30. Il Premio Elsa Morante, testata registrata ed esclusiva dell’Associazione Culturale Premio Elsa Morante, onlus, è organizzato sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, con il patrocinio del Ministero dei beni e le attività culturali, la Presidenza della Regione Campania e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli. Il coordinamento del Premio Elsa Morante è affidato alla giornalista Iki Notarbartolo e la comunicazione alla giornalista Gilda Notarbartolo. Media partner Rai Cultura.

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