Pianeta Mare Film Festival fa il “Giro d’Italia”
Il cinema green del Pianeta Mare Film Festival sbarca in tutta Italia con un occhio di riguardo ai giovani talenti del video.
Napoli, si sa, è la culla del cinema e della biologia marina. Proprio qui, nel 2022, è nato il Pianeta Mare Film Festival (PMFF), un evento che fin da subito ha messo al centro i temi cruciali dell’ambiente e della biodiversità, portando sul grande schermo opere provenienti da ogni angolo del globo. E quest’anno, preparatevi, perché il PMFF alza l’asticella e si trasforma in un vero e proprio “Giro d’Italia” del cinema green, toccando alcune delle città più belle del nostro Paese.
Un festival itinerante per sensibilizzare i giovani
“Il 2024 è stato l’anno più caldo di sempre”, sottolinea con preoccupazione Ferdinando Boero, presidente del Pianeta Mare Film Festival e della Fondazione Dohrn. “Le temperature dei mari non sono mai state così alte, con disastrose alluvioni causate dalle nuvole nate dall’evaporazione dei mari. Quello che facciamo all’atmosfera si ripercuote sul mare, che ce lo rende con gli interessi. E allora l’attenzione ai temi della salvaguardia ambientale può e deve essere innalzata sempre di più. E ci rende perciò orgogliosi assistere alla crescita di un piccolo festival del cinema che, partito da Napoli in maniera sperimentale, è diventato ora un viaggio a tappe che esporta in tutta Italia il nostro progetto formativo rivolto ai giovani”.
Proprio i giovani sono i veri protagonisti del PMFF. Anche quest’anno, l’organizzazione guidata dall’Associazione culturale Pianeta Mare Darwin Dohrn, fondata dal giornalista Max Mizzau Perczel insieme a un team di scienziati e accademici di spicco, punta sui registi e videomaker under 30 provenienti da università e accademie di cinema di tutta Italia ed Europa.
Dopo il grande successo delle prime tre edizioni del Pianeta Mare Film Lab di Napoli, diretto dal regista Valerio Ferrara (già vincitore del prestigioso premio “La Cinef” al Festival di Cannes), il format di produzione cinematografica laboratoriale si espande. Immaginate: super corti da tre a cinque minuti realizzati con semplici smartphone durante una vera e propria residenza artistica. A questo si aggiungono le Cinematinée pensate appositamente per le scolaresche. Quest’anno, il PMFF toccherà ben cinque tappe, accogliendo un totale di 100 giovani talenti (20 per ogni tappa).
Le tappe del “Giro d’Italia” del cinema green
Si parte alla grande dal 5 al 9 maggio dall’Università di Genova, una città da sempre legata al mare e all’innovazione. Il viaggio proseguirà poi toccando altre località suggestive (anche se non specificate nel dettaglio, possiamo immaginare tappe a Venezia e Ravello, come suggerito nel testo) per poi concludersi con il gran finale di novembre a Roma, negli spazi del David Sassoli Europa Experience.
Focus sui Film Lab: formare i talenti di domani
Valerio Ferrara descrive così gli obiettivi didattici e sociali dei Film LAB 2025: “Ispirare e formare giovani e studenti, anche con la partecipazione di ragazzi e ragazze a rischio abbandono scolastico e criminalità giovanile, nell’utilizzo artistico e tecnico professionale dello smartphone per la produzione di cortometraggi a budget zero per raccontare storie ed esperienze di vita, buone pratiche di sostenibilità ambientale e azioni virtuose di science citizen su argomenti come i cambiamenti climatici, la biodiversità e la protezione del patrimonio artistico e naturale”. Un’occasione unica per i giovani di esprimere la propria creatività e sensibilità verso temi cruciali per il futuro del nostro pianeta.
Genova: la prima tappa all’insegna del cinema e della sostenibilità
Ogni tappa del Pianeta Mare Film Festival 2025 sarà un mix esplosivo di cinema e valorizzazione dell’ambiente. A Genova, ad esempio, il programma delle cinque giornate è stato organizzato in collaborazione con realtà locali come Genova Blue District e Job Centre, Duferco Energia, Elettra Car Sharing e Alle ortiche APS. Non mancheranno le cinematinée in Ateneo, un evento di Citizen Science e attività sportive in spiaggia, organizzate grazie all’impegno di artisti attivisti ambientali e campioni sportivi delle squadre di Posidonia Green Festival, OutBe e Outdoor Portofino e Blackwave Surf School. Un modo concreto per unire la passione per il cinema all’amore per il mare e per il territorio.
Adriana Del Borghi, Pro Rettore alla sostenibilità dell’Università di Genova, ha espresso grande entusiasmo per l’iniziativa: “L’Università di Genova ha aderito con entusiasmo all’iniziativa perché le azioni che mirano ad avvicinare la comunità studentesca alla sostenibilità attraverso strumenti di comunicazione diretti ed efficaci come il cinema possono coinvolgere i giovani verso temi fondamentali per il nostro futuro come l’ambiente ed il mare”.
Napoli: il cuore del festival con nuove sezioni competitive
Il vero e proprio Festival si svolgerà anche quest’anno a Napoli, all’inizio di ottobre, precisamente dal 7 all’11. La città partenopea, con i suoi luoghi simbolo della scienza e della cultura (dalle diverse Università al Museo Darwin Dohrn), si confermerà il cuore pulsante del PMFF. Ma le novità non finiscono qui: le sezioni di concorso diventano tre, con un aumento del budget complessivo dei premi.
Accanto alle tradizionali sezioni “Features film” (dedicata ai lungometraggi) e “Short movies” (riservata ai cortometraggi), quest’anno debutta “Panorama Oltremare”. Come spiega il direttore del PMFF Max Mizzau Perczel, questa nuova sezione “sarà aperta al cinema narrativo e di finzione italiano ed europeo, con storie ambientate in luoghi di mare, laghi, fiumi, isole e ghiacciai, storie di vita quotidiana in mare, di pesca, di sport e di attivismo, storie con un legame speciale e poetico con la natura e l’ambiente”. Un’apertura importante che testimonia la crescita e l’ambizione del festival.
Un bando aperto al mondo intero
Il bando di selezione dei film per l’edizione 2025 è già aperto e promette scintille. L’anno scorso, il PMFF ha ricevuto pellicole da oltre 40 Paesi diversi, dal Canada all’India, dalla Cina all’Iran. Un successo che dimostra come il cinema possa essere un linguaggio universale per parlare di ambiente, di sostenibilità e del nostro rapporto con il pianeta.
Se siete giovani filmmaker con storie da raccontare sul mare, sui laghi, sui fiumi, sulle isole o semplicemente con un forte legame con la natura, non perdete l’occasione di partecipare al Pianeta Mare Film Festival. Questo “Giro d’Italia” del cinema green è un’opportunità unica per far sentire la vostra voce e contribuire a un futuro più sostenibile. E chissà, magari la prossima Palma d’Oro potrebbe nascere proprio da un cortometraggio girato con uno smartphone! Restate sintonizzati per tutte le novità e le date precise delle tappe del festival. Il Pianeta Mare Film Festival è pronto a conquistare l’Italia, un fotogramma alla volta.
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