Isabelle Adriani al cinema con Maurizio Mattioli in “Due famiglie e un funerale” e annuncia il film sul bullismo, Io Sono Stelle.
L’attrice e scrittrice Isabelle Adriani si conferma una delle figure più dinamiche del panorama artistico italiano, aprendo la nuova stagione con un tris di progetti che spaziano dal grande schermo alla ricerca storica. Mentre il pubblico la scopre in una veste inattesa e comica in sala, il suo impegno si concentra su temi di profonda rilevanza sociale e sulla riscoperta delle radici ancestrali dei racconti più amati.
Un’alchimia esplosiva: la commedia con Mattioli
Attualmente nelle sale, la commedia Due famiglie e un funerale (in uscita dal 13 novembre 2025) vede Isabelle Adriani al fianco del veterano Maurizio Mattioli. Il film, diretto da Mark Melville, è una commedia degli equivoci che affronta con leggerezza temi come l’amore, la famiglia e la morte, incentrandosi sulle peripezie di Peppino Esposito, un impresario funebre con due famiglie.
Un duetto comico e sorprendente
L’intesa tra Mattioli e Adriani è descritta come l’elemento catalizzatore della pellicola. Maurizio Mattioli, noto per la sua maestria nel mixare sorriso e profondità drammatica, interpreta il ruolo del protagonista, Peppino. Adriani, d’altra parte, stupisce nel ruolo di Helena, la focosa e “in carne” ballerina spagnola, l’amante che complica la vita di Peppino. Nonostante una sua iniziale riluttanza verso il personaggio, Adriani ha saputo trasformarlo in uno dei punti di forza del film.
«È stato un ruolo che ho dovuto far mio, portando autoironia e un’eleganza naturale anche nei momenti più spregiudicati», avrebbe dichiarato l’attrice, rivelando la sfida di interpretare un personaggio volutamente “ingrassato” per esigenze sceniche.
La chimica tra i due attori, supportata dalle incursioni di Enzo Salvi e dalla verve di Fioretta Mari, crea una dinamica fresca e divertente, essenziale per la riuscita di una commedia che non si prende mai troppo sul serio, ma che invita a riflettere sui legami familiari.
L’impegno contro il bullismo: Io Sono Stelle
In parallelo all’uscita della commedia, Adriani è intensamente impegnata nella preparazione del suo prossimo film, Io Sono Stelle, prodotto dalla Dreams Production. Questo progetto, ha una risonanza personale per l’artista.
Il film affronta il tema del bullismo, un argomento che Adriani sente profondamente essendo stata essa stessa vittima da bambina. La scelta di trattare questo tema riflette una sensibilità sociale già dimostrata con un cortometraggio sul medesimo argomento, presentato con successo al Reggio Film Festival e diretto da Alessandro Scillitani.
Con Scillitani, l’attrice sta inoltre lavorando a un nuovo progetto dedicato alla pace, sottolineando come l’arte possa e debba essere un ponte tra culture e un veicolo per messaggi sociali urgenti. Questo percorso artistico e sociale si allinea alla sua visione in cui “Verità, bellezza, libertà, conoscenza, compassione e pace” sono valori fondanti dell’espressione artistica, come da lei stessa affermato.
Dalle telecamere all’Università: Il DNA della Fiaba
A completare questo periodo di fervore creativo, Isabelle Adriani, che vanta una laurea in storia e un background familiare nell’ambito neuropsichiatrico, annuncia l’uscita del suo nuovo libro: Il DNA della Fiaba – La vera storia di Cenerentola.
L’opera segna il primo volume di una collana in dodici parti dedicata alla ricerca delle origini storiche delle fiabe. L’autrice, definita «Ambasciatrice delle Fiabe» in base ai suoi premi e riconoscimenti, ricostruisce le vicende reali che hanno ispirato personaggi iconici. Ad esempio, nel volume dedicato a Cenerentola, l’autrice svela che la figura della fanciulla risalirebbe a ben 2650 anni fa, in Tracia, con il nome di Doricha, e che la sua storia sarebbe stata ispirata da figure come Rodopi, citata da Esopo, fino a diventare un’etèra colta a Naucratis e a Menfi. L’opera, come si apprende dal sito dell’editore Nisroch, promette di rivelare figure storiche e retroscena mai raccontati prima su fiabe come Biancaneve, Cappuccetto Rosso e Aladino.
Riconoscimento Internazionale a Cambridge
La serietà della sua ricerca è confermata da un imminente evento accademico: a fine mese, Adriani sarà ospite dell’Università di Cambridge, invitata dal Dipartimento di Lettere Classiche, guidato dal professor James Clackson, che ha firmato la prefazione del volume.
Questo riconoscimento internazionale non solo valida l’approccio storico dell’autrice ma evidenzia anche come le fiabe, con le loro oltre trecento versioni di Cenerentola nel mondo, rappresentino un potente strumento universale di pace e fratellanza, come Adriani stessa sottolinea: «Se raccontiamo tutti la stessa storia, siamo tutti figli della stessa umanità, fratelli!».
Tra l’irresistibile risata di una commedia, un messaggio sociale urgente e un viaggio affascinante nelle radici della nostra cultura, Isabelle Adriani continua a sorprendere, portando in Italia e all’estero progetti che non solo emozionano, ma aprono anche nuove e stimolanti prospettive.
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz


