Michael Jackson ritorna al cinema grazie a Jaafar Jackson, distribuito da Universal. Ecco cosa ne sappiamo…
Da alcuni giorni su ogni sito e piattaforma, si sta divulgando il trailer per promuovere l’uscita del film Michael, distribuito in italiano dalla Universal, prodotto da Graham King, già produttore di Bohemian Rhapsody, e dal Regista Antoine Fuqua. Tra gli interpreti ci sono, Nia Long e Kate Graham, rispettivamente nei ruoli di Katherine Scruse-Jackson e Diana Ross.
Il film dal titolo inequivocabile “Micheal“, si preannuncia come qualcosa di strepitoso e racconterà la vita del re del pop; ad interpretare l’artista, sarà Jaafar Jackson, il nipote di Micheal, molto somigliante allo zio, secondo il parere di molti.
Già dai primi frammenti del trailer, si rivela come un progetto che ha tutte le carte in regola per essere un biopic imponente e che metterà in mostra non solo la genialità di Jackson ma anche le ombre di uno tra gli artisti irripetibili, da sempre emulato ma mai raggiunto.
In esso si mostrerà il ragazzo, la sua energia, la fragilità e la genialità creativa che lo hanno fatto diventare leggenda.
L’uscita nelle sale statunitensi, è prevista per il 26 aprile 2026, mentre ancora non è stata annunciata la proiezione in Italia.
Lui che, dopo la sua scomparsa, è ancora l’artista tra i i più fulgidi del panorama canoro. Le sue canzoni hanno segnato e continuano a segnare un’epoca, ma la forza musicale ed espressiva.
E’ nota la gentilezza che aveva con i suoi fans, io stessa l’ho palpata con i miei occhi e ogni suo concerto era una magia pura.
Tra i grandi del panorama musicale di quegli anni c’è stato lui e dire chi fosse il più grande, non sarebbe giusto per il fatto che, da Elvis passando per Freddy Mercury, gli artisti che hanno segnato le epoche, hanno notevolmente rivoluzionato la musica e Micheal ha contribuito ad impreziosirla.
Micheal era nato a Gary nell’Indiana il 29 agosto del 1958, settimo di nove figli. Nel padre Joe Jackson c’era l’ossessione di portare i figli al successo; nel 1964, quando casualmente la madre di Micheal, si accorse che il figlio aveva delle doti da ballerino, venne integrato nel complesso, appena formato, coi fratelli maggiori. Il gruppo prese il nome di Jackson 5.
Ma il suo talento andava ben oltre e la lunga strada del destino gli fece incontrare Quincy Jones, proprio nel momento in cui Micheal voleva trovare un produttore, si propose lo stesso Jones. Nel 1979 pubblicarono Off the Wall e da lì in avanti ha avuto inizio la sua lunga ascesa.
In attesa di vedere presto nelle sale Italiane, quello che è stato un artista amato, discusso, criticato e perseguitato, si può scoprire dai frammenti del trailer e dalle foto di questo film, molto travagliato nella sua realizzazione, quello che si preannuncia come un garantito successo cinematografico.
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz

