Un ponte tra passato e futuro, tra la tradizione capitolina e le nuove tendenze urban: nuova edizione per “Dallo Stornello al Rap”.
La tradizione si fa strada tra i bit contemporanei. Sono ufficialmente aperte le iscrizioni per la settima edizione di “Dallo Stornello al Rap”, il prestigioso talent show ideato e prodotto da Elena Bonelli. Fin dal suo debutto nel 2014, il progetto si è imposto come un laboratorio culturale unico nel suo genere, capace di traghettare la storica canzone romana nel panorama musicale moderno, parlando ai giovani con il loro stesso linguaggio.
Quest’anno il contest si presenta con un’identità ancora più forte e un titolo-provocazione che strizza l’occhio ai ragazzi: “DALL’ESTORN ello al rap”. Dietro a questo gioco di parole si cela una domanda: Cosa è l’Estorn? Un enigma che spetterà proprio ai giovani partecipanti scoprire e reinterpretare attraverso le loro canzoni.
Il Regolamento: spazio alla creatività senza confini di genere
Il concorso punta a valorizzare il patrimonio musicale in dialetto capitolino, ma lascia totale libertà espressiva agli artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero. I partecipanti sono invitati a presentare brani originali seguendo due possibili strade:
- Canzoni dedicate a Roma scritte in lingua italiana.
- Canzoni su qualsiasi argomento rigorosamente in dialetto romano.
Nessun limite per quanto riguarda i generi musicali: dal rap all’urban, dal pop al cantautorato, passando per il melodico, il country e l’elettronica. L’importante è saper creare quel ponte ideale tra memoria storica e innovazione sonora.
Una fucina di grandi artisti
Nelle passate edizioni, “Dallo Stornello al Rap” si è dimostrato un formidabile trampolino di lancio per la discografia italiana. Tra i talenti emersi da questo palco spiccano nomi che hanno lasciato il segno:
- Cranio Randagio, indimenticabile e compianto protagonista della scena rap.
- Mirkoeilcane, raffinato cantautore arrivato fino al palco del Festival di Sanremo.
- Emilio Stella, Lontano da Qui, Simone Gamberi e molti altri artisti oggi stabilmente impegnati tra tour, concerti e produzioni discografiche nazionali.
Una giuria stellare per l’edizione 2026
A valutare le proposte dei candidati ci sarà una giuria d’eccezione, composta da big del mondo dello spettacolo, della musica e della televisione:
| Giurato | Ruolo / Fama |
| Claudia Gerini | Celebre attrice cinematografica e teatrale |
| Massimo Bonelli | Produttore e direttore artistico del Concerto del Primo Maggio di Roma |
| Carla Vistarini | Storica autrice e già direttrice artistica del Festival di Sanremo |
| Duccio Forzano | Regista televisivo di grandi eventi (tra cui l’Eurovision Song Contest) |
| Don Backy | Vera e propria leggenda della musica d’autore italiana |
L’edizione 2026 gode del prezioso sostegno della Regione Lazio, che conferma il valore culturale e identitario di un’iniziativa diventata ormai un punto di riferimento per la promozione della musica d’autore legata alle radici romane.
In breve: premi, finalissima e scadenze
In palio per i vincitori ci sono premi in denaro e, soprattutto, una straordinaria opportunità di visibilità di fronte a discografici, produttori e addetti ai lavori del mondo dello spettacolo.
La finalissima si terrà nel mese di ottobre 2026 in una cornice d’eccezione: uno splendido teatro romano il cui nome, per il momento, resta rigorosamente top secret.
Hai tempo fino al 31 agosto 2026 per inviare la tua candidatura e provare a salire sul palco che unisce la storia di Roma al futuro della musica
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz