Una notizia che gratifica la bravura dell’animatore, disegnatore e regista italiano Bruno Bozzetto: il David Speciale.
Il regista, disegnatore e animatore Bruno Bozzetto riceverà il David Speciale nel corso della 71ª edizione dei Premi David di Donatello.
Autore, tra le altre cose, di sette lungometraggi e di numerosi cortometraggi, molti dei quali vedono come protagonista il suo Signor Rossi, simbolo del cittadino italiano medio alle prese con il malcostume della propria società.
“Il David Speciale a Bruno Bozzetto non è solo un omaggio a una carriera leggendaria, ma è il riconoscimento a un artigiano del disegno che ha saputo rendere l’animazione un linguaggio universale e colto, raggiungendo con il suo lavoro i vertici di Hollywood e del Festival di Berlino” ha detto Lucia Borgonzoni, Sottosegretario alla Cultura. “Bozzetto ha attraversato la storia del nostro Paese con la leggerezza dell’ironia e la profondità della satira. Dai successi di Carosello alle vette artistiche di Allegro non troppo, fino all’indimenticabile Signor Rossi, ha saputo raccontare i vizi e le virtù della nostra società con una libertà creativa che ha pochi eguali nel mondo“.
“Carosello, Il signor Rossi, West and Soda, Allegro non troppo: ci sono parole, personaggi e titoli che hanno il potere di riassumere magicamente il senso e la storia di un Paese, il nostro, tra boom italiano e rivoluzione dei costumi”, ha dichiarato Piera Detassis, Presidente e Direttrice Artistica dell’Accademia del Cinema Italiano. “Una carriera variegata, brillante e unica, che include tanti premi e una candidatura all’Oscar, l’uso della tecnica mista, le invenzioni pubblicitarie con slogan indimenticabili come Unca Dunca e Buc il Bucaniere corredati da veri e propri corti d’autore, tra i tanti Un Oscar per Stock con la musica di Enzo Jannacci”.
Bruno Bozzetto è altresì un uomo dalla spiccata sensibilità, grande amante degli animali a cui si rapporta con empatia, dedicando anche vignette e disegni attraverso cui invia messaggi di sensibilizzazione.
“Sono esseri che non ci tradiranno mai” dichiara Bozzetto nel corso di un passato incontro con gli studenti dell’Università di Bergamo, durante il quale ha speso parole di amore e pietà con la speranza di puntare un faro su quelle che sono le continue angherie a cui gli animali sono soggetti: “… Credo che sia spaventoso pensare al fatto che ammazziamo 170 miliardi di animali all’anno per mangiarli. Trovo che sia aberrante. Con questo non voglio dire che tutti debbano diventare vegetariani, ma ragionarci su, quello sì. Quando si mangia della carne, non è solo carne, ma si sta mangiando qualcuno. E questo qualcuno è un essere sensibile e intelligente. Se io ho un animale che ha fiducia in me, potrò contare sul suo amore per tutta la vita. È l’amore incondizionato, quello che non vuole nulla in cambio e che non cambia mai… un essere vivente come un animale non mi tradirà mai per la politica, i soldi o la religione. Con lui si è un tutt’uno e vale per ogni animale, che sia una mucca o una capra“.
Le nostre più sincere congratulazioni al grande artista che tutti apprezziamo e riconosciamo, ma anche alla persona dotata di una spiccata e rara, nonchè lodevole umanità.
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz

