Un viaggio nel tempo quello del tour di Amedeo Minghi, “1950 ed altre storie”, che si racconta in concerto.
Il noto cantautore, nel 2026 ha in programma delle nuove date per il suo spettacolo musicale che per l’appunto si intitola, Amedeo Minghi 1950 ed altre storie, Concerto con Orchestra.
Con questo suo tour, Amedeo Minghi torna ad emozionare dal vivo, con dei concerti in giro per l’Italia, in cui poesia, musica e passione si fonderanno e avranno la voce dell’artista che sa parlare all’anima.
Il suo sarà un viaggio emozionante intorno alla sua carriera, attraverso i suoi storici e grandi successi e nuovi brani.
Le date ed i luoghi del tour
Le date e i luoghi confermati sono: il 24 Gennaio 2026 al Teatro Moderno di Grosseto; il 20 Febbraio 2026 al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno (il Recital); il 10 Marzo 2026 al Teatro Massimo di Pescara (con Orchestra); il 13 Marzo al Teatro Nuovo di Martina Franca; il 14 Marzo 2026 Teatro del Fuoco di Foggia (Il Recital) e il 27 Marzo 2026 al Cinema Teatro Augusteo di Salerno.
Ma già alla fine di quest’anno e precisamente il 30 Dicembre, presso l’Auditorium Conciliazione di Roma, si potrà assistere allo spettacolo che promette emozioni nelle emozioni.
Chi è Amedeo Minghi?
Amedeo Minghi, nasce a Roma ed è in attività dal 1966, con otto partecipazioni al Festival di Sanremo e ha collaborato con vari artisti italiani, tra i quali Mia Martini, Franco Califano, Rita Pavone, Mietta, Anna Oxa e Andrea Bocelli.
Il suo stile musicale parla di un genere che schiaccia l’occhio al melodramma, i cui testi e le cui musiche sono avvolgenti ed emozionanti.
Personalmente ho dei ricordi legati a questo artista, che ho ascoltato grazie ai miei genitori; ero una bambina e non c’era fine settimana che, uscendo lo stereo in macchina non risuonasse dei compact di Minghi.
Storici sono i brani che io amo particolarmente, tra cui, 1950, L’Immenso, I Ricordi del cuore e dello stesso album Roma, con la voce recitante dell’attrice Marisa Merlini e in definitiva tutto questo album.
Poi Un uomo venuto da molto lontano, questo mi lega al ricordo di Giovanni Paolo II. Insomma, ogni volta che ascolto un suo brano in me si convogliano tante emozioni che fanno a capo ai miei ricordi, soprattutto con mio padre, suo grande fan e ai fine settimana in giro per le strade e i paesi, facendo risuonare la sua musica. In definitiva, vorrei porgere al maestro Amedeo Minghi, gli in bocca al lupo per questo suo tour nei vari teatri, che come sempre regalerà sensazioni uniche.
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