Antonella Prisco: non saremo mai ciò che siamo stati ieri
Intervista all’attrice Antonella Prisco, tra i protagonisti di “Un posto al Sole” e pronta ad andare in scena su una nave da crociera.
Una nuova esperienza per la versatile attrice Antonella Prisco che questo 5 maggio porterà il suo spettacolo, “Cambia Menti”, su una nave da crociera tra le ammiraglie del mondo. Un’esperienza magica, una stagione teatrale da sogno con “Streghe da marciapiede”, che le ha regalato grande affetto da parte del pubblico, lo stesso pubblico che da tempo la stima nei panni della vigilessa Mariella nella soap di Rai 3, “Un Posto al Sole”…
Ben ritrovata su La Gazzetta dello Spettacolo, Antonella Prisco. Questo 5 maggio sarai protagonista di uno spettacolo a titolo gratuito su una nave da crociera, “Cambia Menti”, a cui si potrà accedere soltanto registrandosi. Cosa puoi anticiparci a riguardo e quanta emozione c’è nel portare in scena uno spettacolo in un luogo così ‘particolare’?
Sono felicissima di potermi esibire su una nave da crociera MSC e in particolare proprio sulla World Europe, la nave su cui sono stata per la prima volta. Un luogo magico, un valore aggiunto allo spettacolo che già di per sé è molto particolare!
Se di cambiamenti si parla, quali sono stati i più importanti, i più significativi, appartenenti al tuo vissuto, sino ad oggi?
Di cambiamenti nella mia vita, come in quella di chiunque, ce ne sono stati davvero tanti, significativi o meno. La scelta di vivere fuori piuttosto che restare a casa, di fare un figlio o meno, di sposarsi o convivere ma quelli che vengono, invece, da dentro sono molto più profondi. Come quando si ha necessità di mettere mano al proprio materiale umano, ad esempio. Lì si che c’è da mettersi realmente in discussione…
Un altro bellissimo spettacolo ti vede protagonista da qualche tempo, “Streghe da marciapiede”, ad opera del regista Stefano Amatucci (dove siamo stati ospiti a Benevento). Al tuo fianco alcune colleghe della soap Un Posto al Sole, da Luisa Amatucci a Miriam Candurro, Gina Amarante e Peppe Romano. Quali consensi continuate a raccogliere e quanto divertimento ancora vi accomuna dopo tutti questi mesi?
L’avventura con le mie streghe è davvero meravigliosa! È nata in maniera davvero inaspettata, improvvisa, e quasi come un gioco a cui abbiamo creduto sin da subito. Vederla crescere, oggi, rappresenta un’esperienza meravigliosa, così come il poterlo condividere con le mie colleghe di scena, andando così a creare un rapporto che va oltre il set, il palcoscenico. Un progetto che ci sta arricchendo tanto e che ci regala un grande risconto da parte del pubblico. Al momento non posso dire altro se non anticiparvi che le streghe torneranno…
Sei nelle case degli italiani, e non solo, da anni nei panni della vigilessa Mariella nel daily drama, “Un Posto al Sole”. Cosa ti regala ad oggi questa esperienza e, dal tuo punto di vista, quanto dispiacere c’è nel sapere Mariella e Guido separati dopo cosi tanto amore?
Mariella e Guido vivono una situazione molto delicata e i fan hanno sofferto insieme al mio personaggio. Questa coppia racconta da sempre la normalità della vita, così come può essere una crisi di coppia… Non è stato semplice, ma ogni situazione va vissuta da un certo punto di vista, come una fessura che si apre e da cui può benissimo entrare nuovamente la luce. Vedremo insieme cosa accadrà…

Chi è oggi Antonella Prisco e quali consapevolezze caratterizzano il tuo vissuto?
Oggi, superati i quaranta, sono grata alla vita, a tutto ciò che ho attraversato, perché ha plasmato la donna che sono adesso. Ho capito quanto sia importante fermarsi, chiedersi quale sia la direzione giusta da prendere rispettando la propria persona e poi gli altri. Grata alla vita per le lezioni impartite e i regali fatti, così come per le persone che credono in me e che mi sostengono. C’è tanta consapevolezza riguardo al percorso che sto facendo perché ho avuto modo di scoprire delle parti che non conoscevo, che non avevo ben chiare, e ora so quanto sia bello scoprirsi giorno per giorno, senza fossilizzarsi in una sola immagine. Non saremo mai ciò che siamo stati ieri!
Prossimi progetti di cui poter parlare?
Sto scrivendo tanto in questo periodo. Provo a raccontare le psicosi che noi donne attraversiamo, così come la famiglia, le mie origini, sperando di poter dare presto una forma a questo racconto…
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