Carlo Acutis approda in prima serata su Canale 5 con un tv movie e al cinema con un documentario firmato Nexo Studios.
La vita e il messaggio spirituale di San Carlo Acutis conquistano il mondo dell’audiovisivo con un doppio appuntamento tra piccolo e grande schermo: il film per la televisione “Carlo Acutis” intitolato «Il mio nome è Carlo» andrà in onda in prima serata su Canale 5 domenica 27 settembre, mentre dal 15 al 21 ottobre debutterà nei cinema italiani il documentario ufficiale «Carlo Acutis. Il giovane santo». A un anno dalla canonizzazione e a vent’anni dalla scomparsa, la parabola umana e religiosa del primo santo della generazione digitale trova un’ampia cassa di risonanza grazie a due produzioni complementari, pensate per raggiungere sia il grande pubblico televisivo sia gli appassionati di cinema e approfondimento culturale.
«Il mio nome è Carlo»: la fiction di Canale 5 diretta da Giacomo Campiotti
La serata di domenica 27 settembre vedrà la messa in onda su Canale 5 del tv movie prodotto da RTI e Movie Magic International, disponibile contemporaneamente anche in streaming sulla piattaforma Mediaset Infinity. Diretto da Giacomo Campiotti e scritto dal medesimo regista insieme a Carlo Mazzotta, l’opera ripercorre la breve ma intensa vita del giovane, suddivisa in tre fasi fondamentali della sua crescita: all’età di sei, undici e quindici anni. A prestare il volto al protagonista quindicenne è il giovane attore Samuele Carrino, mentre Lucia Mascino interpreta la madre Antonia Salzano e Flavio Parenti veste i panni del padre Andrea. Il cast vede inoltre la partecipazione di Brayan Palliyagoda nel ruolo del domestico Rajesh, figura chiave nel percorso di fede familiare. Le riprese si sono svolte nei luoghi effettivi della vita del ragazzo, in particolare tra Milano, dove è cresciuto, e Assisi, città a cui era profondamente legato e dove oggi riposano le sue spoglie. Ispirato liberamente a fatti reali con il supporto e la testimonianza della famiglia Acutis e di Officina della Comunicazione, il film mira a raccontare l’ordinarietà di un ragazzo appassionato di informatica, videogiochi e calcio, capace di trasformare la quotidianità e gli strumenti digitali in mezzi di condivisione spirituale ed empatia verso i più deboli.
Sulla scelta di dirigere la pellicola, il regista Giacomo Campiotti ha espresso l’obiettivo narrativo alla base del progetto: «Ho accettato con entusiasmo di lavorare a questo film perché la storia di Carlo può essere molto ispirante, soprattutto per i ragazzi. Il film segue Carlo adolescente, luminoso e simpatico, che ha mantenuto il suo essere originale e non fotocopia: un ragazzo diverso, libero, che senza mai essere moralista riesce a toccare il cuore di chi gli si avvicina. L’aspetto che ho cercato di evidenziare è quello del sacrificio, la struggente accettazione della malattia e della morte».
Dalla TV al grande schermo: il documentario «Carlo Acutis. Il giovane santo»
Parallelamente all’evento televisivo, l’opera cinematografica «Carlo Acutis. Il giovane santo» aprirà la rassegna itinerante “I Misteri della Fede”, ideata da Nexo Studios. Prodotto da Officina della Comunicazione, Nexo Studios e OUR FILMS (A Mediawan Company) con il patrocinio dell’Associazione Amici di Carlo Acutis e il sostegno di Fondazione Cariplo, il documentario sarà distribuito come film-evento nelle sale dal 15 al 21 ottobre. Diretta da Luca Salmaso, la pellicola offre un’analisi documentale arricchita da filmati inediti, materiali d’archivio di famiglia e le immagini ufficiali della canonizzazione curate da Vatican Media. Il racconto incrocia testimonianze dirette dei familiari, tra cui la madre Antonia, il padre Andrea e la nonna Luana Pennino, insieme ad amici d’infanzia, docenti, medici e personalità del mondo ecclesiastico come monsignor Dario Edoardo Viganò. A completare la struttura dell’opera è la colonna sonora originale firmata dal compositore e pianista Remo Anzovino, distribuita dall’etichetta Nexo Studios Soundtracks e pubblicata da Universal Music Italy.
Un’eredità tra tecnologia e spiritualità
Sia il lavoro televisivo sia l’approfondimento cinematografico mettono in luce come la figura del giovane sia riuscita a superare i confini convenzionali della narrazione religiosa, proponendo un modello di santità integrato nella modernità. L’uso consapevole della rete e l’attenzione alle fragilità sociali emergono come i due pilastri della sua eredità culturale, capaci di attrarre ogni anno centinaia di migliaia di visitatori presso la tomba ad Assisi e di generare ampie comunità di confronto a livello internazionale.
In breve
- Titolo TV Movie: Il mio nome è Carlo
- Messa in onda TV: Domenica 27 settembre, prima serata su Canale 5 (e Mediaset Infinity)
- Regia TV Movie: Giacomo Campiotti
- Cast principale TV: Samuele Carrino (Carlo Acutis), Lucia Mascino (Antonia Salzano), Flavio Parenti (Andrea Acutis), Brayan Palliyagoda (Rajesh)
- Produzione TV: Coproduzione RTI – Movie Magic International
- Titolo Documentario Cinema: Carlo Acutis. Il giovane santo
- Uscita Sale Cinematografiche: Dal 15 al 21 ottobre
- Regia Documentario: Luca Salmaso
- Produzione Cinema: Officina della Comunicazione, Nexo Studios, OUR FILMS (A Mediawan Company)
- Colonne Sonore Documentario: Remo Anzovino (Edite da Universal Music Italy)
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz