“Tutto l’amore che resta” è la nuova fiction di Rai1 che vede come protagonista Raoul Bova, nelle vesti di un preside di un liceo speciale.
Raoul Bova protagonista di “Tutto l’amore che resta“, la fiction diretta da Andrea Rebuzzi e prodotta da Fabula Pictures in collaborazione con Rai Fiction, che racconta il valore dell’inclusione.
Accanto a Bova anche Giulia Bevilacqua, Gloria Harvey (Vittoria) Francesco Leo, Anna Favella, Adriana Savarese, Fiorenza Pieri e Federica Pagliaroli.
La fiction è l’adattamento italiano della serie francese Lycée Toulouse-Lautrec, molto apprezzata per il modo realistico e sensibile con cui racconta la quotidianità di ragazzi con disabilità, dei loro compagni e delle loro famiglie. Più che concentrarsi sulla disabilità in sé, Tutto l’amore che resta punta a raccontare: il rapporto tra fratelli, la crescita personale, la difficoltà delle famiglie, l’adolescenza, il valore dell’inclusione oltre gli stereotipi.
La trama ruota intorno a Vittoria, una ragazza di 17 anni cresciuta nella “Roma bene”, la cui vita cambia radicalmente quando la madre decide di iscrivere il fratello Matteo, un ragazzo autistico, al Liceo Hellen Keller, una scuola specializzata nell’inclusione degli studenti con disabilità. Il trasferimento costringe Vittoria ad affrontare un mondo completamente nuovo, fatto di nuove conoscenze e relazioni, sfide e pregiudizi da superare, lasciando alle sue spalle abitudini e certezze della sua quotidianità.
Lo scopo della fiction è quello di emozionare facendo riflettere, mantenendo un linguaggio semplice e diretto.
Al momento non sono stati ancora resi pubblici ulteriori dettagli, nè la data precisa di messa in onda: la fiction è prevista per l’autunno 2026 nell’ambito della nuova stagione di Rai 1.
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