Teatro Lendi, stagione teatrale
Il calendario aggiornato della stagione teatrale del Teatro Lendi di Sant’Arpino (CE): tutti gli eventi, gli spettacoli e la programmazione.
La stagione teatrale 2025/26
Il Teatro Lendi, diretto da Francesco Scarano, annuncia i titoli degli spettacoli che compongono il cartellone della stagione teatrale 2025/26. Grandi nomi del panorama artistico italiano accompagneranno il pubblico con appuntamenti imperdibili sempre nel segno del claim “divertiti, emozionati, sogna…sei a teatro!”.

Si parte dal 12 al 14 novembre con “Un ponte per due”, commedia scritta e interpretata, per la prima volta insieme, da Antonello Costa e Paolo Caiazzo e diretta dallo stesso Caiazzo. A seguire, dal 19 al 21 novembre, la presenza di Giovanni Esposito con la commedia “Benvenuti in casa Esposito”, per la regia di Alessandro Siani e liberamente tratta dall’omonimo romanzo bestseller di Pino Imperatore.
A dicembre, dal 3 al 5, arriva l’intensità teatrale del pluripremiato regista Ferzan Ozpetek che firma l’adattamento scenico del suo successo cinematografico, “Magnifica presenza”. Il 2026 si apre dal 7 al 9 gennaio con la coppia Francesco Procopio e Giancarlo Ratti in “Grisù, Giuseppe e Maria”, commedia di Gianni Clementi diretta da Pierluigi Iorio.
Segue Biagio Izzo che, dal 21 al 23 gennaio, porta in scena la divertente commedia “L’arte della truffa”, per la regia di Augusto Fornari. Dal 4 al 6 febbraio, l’inconfondibile talento comico di Francesco Cicchella nel suo nuovo one man show “Tante belle cose”. Successivamente, dal 25 al 27 febbraio, Fatima Trotta è protagonista di “Sapore di Mare – Il Musical”, un viaggio evocativo nel cuore degli anni ’60 ispirato all’iconico film cult dei Fratelli Vanzina.
Dal 4 al 6 marzo, spazio alla comicità scatenata de Gli Arteteca con “Operazione cicogna”, commedia degli equivoci diretta da Ciro Ceruti. Dal 18 al 20 marzo, il ritorno di Carlo Buccirosso con la sua nuova brillante commedia,“Qualcosa è andato storto”.
Gran finale, dal 15 al 17 aprile, con Enzo Avitabile e il suo spettacolo musicale dedicato alla canzone “Napoletana”. «Siamo orgogliosi di presentare, in collaborazione con il Teatro Pubblico Campano, un cartellone che, ancora una volta, punta sulla varietà dei generi per soddisfare i gusti di un pubblico ampio e affezionato. Dieci spettacoli, molti dei quali di caratura nazionale, si alterneranno da novembre ad aprile per offrire serate all’insegna del divertimento, della riflessione e della bellezza delle emozioni. Abbiamo scelto di mantenere invariato il costo dell’abbonamento rispetto alle stagioni precedenti. Inoltre, dopo il grande successo delle scorse edizioni, riproporremo la “scuola di recitazione” per bambini e adulti, un progetto che ci sta particolarmente a cuore e che coinvolge sempre più persone nel magico mondo del palcoscenico» dichiara il direttore artistico Francesco Scarano.
Le stagioni teatrali passate del Teatro Lendi
La stagione teatrale 2022/23
Tutto pronto per l’avvio della nuova stagione teatrale 2022/23 del Teatro Lendi di Sant’Arpino (CE).

A partire da un nuovo claim travolgente che spinge a dare uno sguardo più forte all’arte e al mondo del teatro, con “Divertiti, emozionati, sogna… Sei a Teatro!“, il teatro di provincia con un cartellone di città, si concentrerà per questa stagione con 10 spettacoli che non deluderanno gli appassionati che da oltre 40 anni vedono questa struttura come punto di riferimento. Tra le novità di quest’anno, la struttura si avvarrà partnership con il Teatro Pubblico Campano.
Le dichiarazioni
A parlarci di questa nuova avventura è il direttore artistico Francesco Scarano che racconta: “Finalmente si torna a presentare un cartellone ex novo e per me questo è già motivo di gioia. Sono assolutamente fiducioso che in autunno ci sarà la grande e definitiva ripartenza dei teatri e il Lendi è pronto a ospitare una carrellata di brillanti artisti acclamati sull’intero territorio italiano. Ben tre spettacoli saranno in anteprima nazionale. Tutte le mie energie e la mia incrollabile passione al servizio della felicità del pubblico. Quella che verrà, sarà una stagione che stupirà dall’inizio alla fine, ci credo molto così come credo nell’importanza della partnership voluta e avviata con il Teatro Pubblico Campano, perché sono convinto che alla crescita professionale non bisogna mai porre il freno“.

Sulla nuova partnertship con il TPC Alfredo Balsamo, direttore artistico del Teatro Pubblico Campano aggiunge: “Questa collaborazione nasce dalla consapevolezza che oggi, creare una rete, sia fondamentale per aiutare il nostro territorio a crescere. Pertanto aderire alla richiesta di partnership ci è sembrato un atto dovuto, vista la competenza e l’entusiasmo mostrato dal Teatro Lendi“.
Si comincia il 16 Novembre con l’anteprima nazionale dello spettacolo di Carlo Buccirosso, “L’erba del vicino è sempre più verde”. Lo spettacolo vede come fulcro la sopravvalutazione di tutto quanto non appartenga all’individuo, di ogni essere umano diverso da se stesso.
A partire dal 23 e fino al 25 Novembre arriva “Mettici la mano” di Maurizio De Giovanni con Antonio Milo, Adriano Falivene ed Elisabetta Mirra per la regia di Alessandro D’Alatri. Dalla straordinaria e immaginifica penna di Maurizio de Giovanni, due tra i volti più colorati si staccheranno dalle vicende del filone corale del Commissario Ricciardi e torneranno a raccontarsi con il pubblico, ma questa volta dal vivo: il brigadiere Maione e il femminiello Bambinella. A completare la magia ci saranno le musiche di Marco Zurzolo.
Si prosegue dal 6 all’8 Dicembre con Alessandro Siani ed il suo “Extra libertà Live Tour (new Edition)”. Libertà di pensiero, libertà di stampa libertà d’espressione, ma anche la libertà che ci è stata negata in questi ultimi tempi di Covid come regalo dei 25 anni di carriera dell’attore.
Il nuovo anno comincia l’11 Gennaio con Sergio Rubini in “I Fratelli De Filippo” con Mario Autore, Jennifer Bianchi, Susy Del Giudice, Anna Ferraioli Ravel, Francesco Maccarinelli, Lucienne Perreca e Domenico Pinelli. I Fratelli De Filippo è la storia emblematica di una famiglia d’arte italiana che, a partire da una condizione drammatica di emarginazione e umiliazione, trova la forza di riscattarsi attraverso il teatro fino al raggiungimento di uno straordinario successo.
Dal 25 al 27 Gennaio va poi in scena il nuovo spettacolo di Sal Da Vinci, “Masaniello Revolution”. La storia del capopolo, dopo ben dopo 4 secoli dalla nascita di Masaniello, fa rivivere il suo mito, ma fa capire che mettere tutto il potere nelle mani di un unico uomo è troppo pericoloso.
Il 1, 2 e 3 Febbraio arriva come protagonista Massimo Masiello ed il suo “Palcoscenico”. Uno show tra gag, monologhi e canzoni, trasforma la “finzione” della scena in assoluta realtà.
Dal 15 al 17 Febbraio invece troviamo la comicità di Biagio Izzo in anteprima nazionale con “La coppia strana”. Biagio Izzo e Mario Porfito, due attori in tournée, professionisti di successo, amici, complici e solidali, d’accordo su tutto, in un susseguirsi di attenzioni e premure talmente inverosimili da risultare esilaranti.
Lo showman dell’anno, arriva al teatro Lendi in anteprima nazionale. E’ Stefano De Martino, che inizia il suo show a partire dall’8 Marzo. Titolo “Meglio stasera… quasi-one man show”. Ed è qui che il personaggio di punta della televisione italiana dialoga ed empatizza: gag, monologhi umoristici, riferimenti insospettabilmente colti, improvvisazioni e scherzi col pubblico… e tanto tanto altro!
Il 29 Marzo è la volta di Silvio Orlando che fino al 31, porta in scena “La vita davanti a se”. La storia di Momò, bimbo arabo di dieci anni che vive nel quartiere multietnico di Belleville nella pensione di Madame Rosa, anziana ex prostituta ebrea che ora sbarca il lunario prendendosi cura degli “incidenti sul lavoro” delle colleghe più giovani. Il racconto teatrale di un romanzo commovente e ancora attualissimo, con un significato sempre attuale: bisogna voler bene.
Chiude la stagione il 19, 20 e 21 Aprile, Cristina Donadio, Solis sting quartet Capone Bungt Bangt con “Strativari”. Qui in 8 movimenti si alternano differenti per colori, dinamiche ed atmosfere. Otto tavole, otto ritratti emotivi che toccano altrettanti affetti – il ricordo, la passione, il gioco, lo scontro, la fatica, la denuncia, il desiderio, la devozione – esplorati dal punto di vista dei napoletani.
La conferenza stampa di presentazione si è tenuta nella sala del Teatro Lendi il 28 Giugno alla presenza del cast di alcuni spettacoli e moderata dal direttore del quotidiano La Gazzetta dello Spettacolo, Francesco Russo.
La stagione teatrale 2021/22
Oggi vi parliamo della nuova stagione teatrale del Teatro Lendi di Sant’Arpino (CE), che annuncia il cartellone 2021/22.

Slogan di questa stagiona è “ricominciamo viviamo teatriamo”, tre hashtag che sottolineano con chiarezza e passione l’idea di un ritorno alla vita normale suggellato dal piacere di sedersi in platea e di assaporare l’arte e le emozioni del palcoscenico, che fanno bene al corpo e alla mente.
Le dichiarazioni
“Durante il momento peggiore della pandemia, non mi sono mai arreso per amore del lavoro che ho scelto di fare. A più riprese, ho sostenuto che il teatro sarà d’ora in avanti una medicina naturale, soprattutto dal punto di vista psicologico, per uscire fuori dal tunnel fatto di ansia, disperazione e cattive notizie – afferma Francesco Scarano, direttore del Teatro Lendi – Il nuovo cartellone propone i nomi che, a causa della chiusura delle sale teatrali, non si sono esibiti al Lendi nel 2020 e a questi se ne aggiungono altri di caratura nazionale. Con un sorriso raggiante riapro il sipario e mi impegnerò affinché il progetto di crescita della struttura, iniziato dal sottoscritto più di dieci anni fa, possa riprendere il suo costante cammino“.
Gli spettacoli in programma
La stagione inizierà il 17 novembre con Peppe Barra e proseguirà con Vincenzo Salemme, Paolo Conticini, Maurizio Casagrande, Massimiliano Gallo, Francesca Marini e Massimo Masiello, Giovanni Esposito e Francesco Procopio, Simone Schettino, Lucio Pierri e Ida Rendano. Da segnalare, inoltre, il cast, capitanato da Lino D’Angiò e Alan De Luca, di “E che teatro live!”, format di successo nato come programma televisivo proprio nella cornice del Teatro Lendi.
La stagione teatrale 2019/20
Tutto pronto per la nuova stagione teatrale del Teatro Lendi che, come da tradizione, presenta la sua nuova stagione al Gambrinus. Una stagione che diventa sempre più importante e ricca di appuntamenti con nomi della scena nazionale.

Le dichiarazioni
Con Francesco Scarano, direttore del teatro, hanno presentato la stagione alla stampa, Peppe Barra, Lello Marangio, Ida Rendano, Francesca Marini, Ciro Esposito.
“L’idea resta quella di far crescere sempre di più il Teatro Lendi e di renderlo punto di riferimento in un territorio che ha bisogno, fame e sete di cultura – afferma Francesco Scarano –. Sono impegnato da dieci anni in questo progetto. Non è semplice costruirsi una credibilità negli ambienti artistici. Io ci provo ogni giorno, con grande impegno, passione e amore per quello che ho scelto come lavoro. Vedere un cartellone che, spettacolo dopo spettacolo, grande all’aiuto degli agenti e all’entusiasmo degli artisti, prende forma, è un’emozione forte e vera. In occasione di ogni “prima”, guardo lo show dal fondo del teatro. Una prospettiva che mi permette di cogliere insieme la bellezza del palcoscenico e di quello che sta accadendo in quel momento, e le reazioni del pubblico. Osservare una platea sempre più piena e sempre più entusiasta è una grande soddisfazione. Gli storici abbonati hanno un diritto di prelazione fino al 14 settembre. Devo a loro il successo del teatro e delle mie scelte”.
Il cartellone spettacoli
Undici spettacoli in abbonamento (con tre repliche), a cui si aggiunge l’atteso appuntamento con Massimo Ranieri, che arriva al Lendi con una tappa del tour 2020 “Sogno e son desto 500 volte” (20 e 21 febbraio). Un nuovo emozionante viaggio tra canzoni intramontabili, sketch divertenti e racconti inediti racchiusi in uno show unico, leggero e sofisticato, travolgente e commovente, che non smette mai di conquistare il pubblico, catturato in due ore e mezza di performance dall’incanto affabulatorio e dall’atmosfera magica creata dall’artista. Ad accompagnarlo l’Orchestra formata da Andrea Pistilli (chitarra), Flavio Mazzocchi (pianoforte), Pierpaolo Ranieri (basso), Marco Rovinelli (batteria), Donato Sensini (fiati), Stefano Indino (fisarmonica), Tony Puja (chitarra) e il Maestro di tip-tap Giorgio De Bortoli. Organizzatore generale dello show Marco De Antoniis, light designer Maurizio Fabretti.
Il cartellone si apre il 6 novembre con Biagio Izzo e “I tartassati dalle tasse”, scritto e diretto da Eduardo Tartaglia. Dal 20 novembre arriva Carlo Buccirosso con “La rottamazione di un italiano perbene”, uno spettacolo di cui è anche autore e regista, che lo vede impegnato in scena insieme a Rosalia Porcaro.
A dicembre, spazio al teatro comico con il trio Fabio Balsamo, Ciro Esposito e Salvatore Gisonna in “Siamo tutti… Felice”, scritto e diretto da Salvatore Gisonna, in scena dal 4 dicembre. A gennaio, in cartellone c’è “Mostri a parte”, diretto e interpretato da Maurizio Casagrande, che ne è anche autore insieme a Francesco Velonà (dall’8 gennaio). Nello stesso mese arrivano Massimo Lopez e Tullio Solenghi in “Massimo Lopez e Tullio Solenghi SHOW” (dal 15 gennaio), scritto da Lopez e Solenghi, in palcoscenico con la Jazz Company, diretta dal maestro Gabriele Comeglio.
Sempre a gennaio, Sal Da Vinci arriva al Teatro Lendi con “La fabbrica dei Sogni”, spettacolo di cui è autore insieme a Ciro Villano (dal 29 gennaio). Dal 5 febbraio, in scena ci sarà Serena Autieri in “Rosso Napoletano”, scritto e diretto da Vincenzo Incenzo. Marzo si apre con Simone Schettino in “Se tocco il fondo sfondo”, scritto da Schettino e Vincenzo Coppola (dal 4 marzo) e riserva un appuntamento con un pezzo importante della storia teatrale nazionale con Peppe Barra in “Monsignore”, in scena con Patrizio Trampetti, scritto da Peppe Barra e Lamberto Lambertini, che ne cura anche la regia. Dall’1 aprile ci sono Lucio Pierri e Ida Rendano in “La scommessa”, scritto da Lello Marangio insieme a Pierri, a cui è affidata la regia. Chiude il cartellone “Verso il mito Edith Piaf”, con Francesca Marini e Massimo Masiello, in scena dal 15 aprile.
La proposta 4You
Arriva una nuova proposta per la campagna abbonamenti del Teatro Lendi. La nuova proposta di Francesco Scarano, direttore di quello che è ormai diventato un punto di riferimento culturale per la periferia, è la formula 4You.

Si tratta di un poker di spettacoli scelti tra quelli in cartellone: Massimo Ranieri in “Malia Napoletana” (dal 5 al 7 dicembre), Peppe Iodice con “Un Natale all’improvviso” (dal 26 al 28 dicembre), Federico Salvatore in “Malalengua” (dal 9 all’11 gennaio) e Gino Rivieccio, con “Cavalli di ritorno 2.0” (dal 13 al 15 marzo).
Le dichiarazioni
Francesco Scarano racconta: “La campagna abbonamenti ha avuto un grande successo questa stagione. Anche le altre stagioni è andata benissimo ma a settembre non aveva mai collezionato un numero così alto di abbonamenti. L’idea di “4You” nasce per dare un’opportunità in più alla platea, che può godere di quattro bellissimi spettacoli in abbonamento dedicato, e al teatro, che propone nuove formule e fa sì che il pubblico si affezioni sempre di più“.
Gli spettacoli al Teatro Lendi
Massimo Ranieri sarà in scena con “Malia Napoletana” (dal 5 al 7 dicembre), un viaggio attraverso i grandi classici della canzone napoletana rivisitati in chiave jazz, da “Malafemmina” di Totò a “Dove sta Zazà”, passando per “Strada ‘nfosa” di Modugno e “Torero” di Carosone.
Peppe Iodice, popolarissimo e straordinario fuoriclasse della comicità ormai consolidato beniamino del pubblico porterà in palcoscenico “Un Natale all’improvviso” (dal 26 al 28 dicembre), che passa in rassegna tic, usi, costumi e malcostumi di chi, sovrappeso e in fuga dalle tavole imbandite, si dirigerà in teatro per assistere ad una vera e propria insalata di rinforzo di comicità. Federico Salvatore in “Malalengua” (dal 9 all’11 gennaio) diventa un Pulcinella smascherato che porta in scena tutte le contraddizioni che rendono Napoli diversa dal resto del mondo.
A marzo, arriva Gino Rivieccio, pronto a divertire la platea con “Cavalli di ritorno 2.0” (dal 13 al 15 marzo) e la sua vita presa di mira on line da un fan che si impadronisce dei suoi dati e del suo profilo per sbeffeggiarlo e ricattarlo davanti agli occhi di tutti.
La stagione teatrale 2018/19
Presentata ufficialmente la stagione teatrale 2018/19 del Teatro Lendi di Grumo Nevano-Sant’Arpino, che come da tradizione al Gambrinus, racconta i dieci spettacoli in abbonamento.

Continua così con un successo il percorso iniziato sei anni fa da Francesco Scarano, direttore di quella che nel tempo è diventata un’oasi di cultura in un territorio di provincia, dove solo la passione può spingere a lavorare con costanza ed entusiasmo.
Le dichiarazioni
Francesco Scarano racconta: “Quest’anno il cartellone è giocato sulla commedia, la musica e la comicità, per assecondare i desideri di una platea sempre più numerosa. Dal primo momento in cui ho iniziato a lavorare al Teatro Lendi non ho mai smesso di credere che sarebbe diventato un punto di riferimento del territorio campano. Oggi lo è davvero. Grazie agli artisti che credono nel progetto e grazie al pubblico che ci segue da sempre“.
Gli spettacoli del Teatro Lendi
La nuova stagione si apre a novembre con due anteprime nazionali, “I fiori del latte” con Biagio Izzo (dal 7 al 9 novembre) e “Colpo di scena” con Carlo Buccirosso (dal 28 al 30 novembre); e si chiude con tre straordinarie donne in palcoscenico Maria Grazia Cucinotta, Michela Andreozzi e Vittoria Belvedere in “Figlie di Eva” (dal 10 al 13 aprile).
Anche quest’anno al Lendi arriverà il sold out annunciato di Massimo Ranieri che dal 5 al 7 dicembre sarà in scena con “Malia Napoletana”, un viaggio attraverso i grandi classici della canzone napoletana rivisitati in chiave jazz, da “Malafemmina” di Totò a “Dove sta Zazà”, passando per “Strada ‘nfosa” di Modugno e “Torero” di Carosone. Dal 26 al 28 dicembre il palcoscenico sarà di Peppe Iodice, popolarissimo e straordinario fuoriclasse della comicità ormai consolidato beniamino del pubblico con “Un Natale all’improvviso”, che passa in rassegna tic, usi, costumi e malcostumi di chi, sovrappeso e in fuga dalle tavole imbandite, si dirigerà in teatro per assistere ad una vera e propria insalata di rinforzo di comicità.
A gennaio ci sono Federico Salvatore che in “Malalengua” (dal 9 all’11 gennaio) diventa Un Pulcinella smascherato che porta in scena tutte le contraddizioni che rendono Napoli diversa dal resto del mondo; e Sal Da Vinci in “Sinfonie in Sal Maggiore” (dal 23 al 25 gennaio), dove i compagni di viaggio del cantautore napoletano diventano un’orchestra di 50 elementi diretti dal maestro Adriano Pennino, la voglia di cantare i suoi brani e i brani classici della canzone napoletana e un equipaggio sgangherato e comico che renderanno la traversata anche molto divertente.
Dal 27 febbraio all’1 marzo, il pubblico potrà apprezzare Francesco Cicchella in “Millevoci tonight show”, un one man show comico-musicale curato nella regia da Gigi Proietti, in cui Cicchella mette in gioco le sue doti di comico, cantante e intrattenitore. Il titolo strizza l’occhio allo storico varietà di Rai1 “Milleluci” e al contemporaneo “Tonight show” americano, sintetizzando uno dei criteri principali dello spettacolo: fondere gli elementi tradizionali del varietà con una concezione più fresca, moderna ed innovativa del one man show.
A marzo, arrivano Gino Rivieccio, pronto a divertire la platea con “Cavalli di ritorno 2.0” (dal 13 al 15 marzo) e la sua vita presa di mira on line da un fan che si impadronisce dei suoi dati e del suo profilo per sbeffeggiarlo e ricattarlo davanti agli occhi di tutti; e I Ditelo Voi con “Il Mistero della violaciocca” (dal 27 al 29 marzo), una black comedy tutta da ridere nella quale non mancheranno bugie, gelosie e colpi di scena, con gli stravaganti condomini di una palazzina della Napoli bene che si troveranno.
La stagione teatrale 2017/18
Il Teatro Lendi presenta la sua nuova stagione artistica 2017/18, e come da tradizione, l’ha fatto nella sala del tè del Gran Caffè Gambrinus di Napoli.

A presenziare il direttore Francesco Scarano, che quest’anno ha proposto ai suoi abbonati ben 11 appuntamenti in abbonamento e un fuori abbonamento con spettacoli attesi nuovi e in replica.
Uno degli esempi è Massimo Ranieri con il suo “Sogno o son desto. Chi nun tene coraggio nun se cocca ch’ ‘e femmene belle” (che si terrà i giorni 8 e 9 gennaio).
Presenti, oltre alla stampa gli artisti Valentina Stella, Gino Rivieccio, Marina Suma, Fanny Cadeo, Enzo Gragnaniello, Nando Paone, Lucio Pierri, Ettore Massa e Davide Marotta.
Le dichiarazioni
Francesco Scarano, direttore del teatro Lendi ha dichiarato: “La sfida lanciata lo scorso anno di una stagione con tre serate per ogni spettacolo è stata vinta grazie al pubblico straordinario del Teatro Lendi che accoglie con entusiasmo le nostre proposte. Grazie al pubblico che ha affollato la platea ma grazie anche alle compagnie ben felici di salire sul nostro palcoscenico, quella che si preannunciava una stagione complicata a causa dell’incendio che ha devastato il teatro pochi giorni dopo la conferenza stampa di presentazione dello scorso anno, siamo riusciti a portare a casa un altro anno di successo“.
La programmazione
L’apertura è affidata a Biagio Izzo con “Dì che ti manda Picone…” (in scena 15, 16 e 17 novembre).
Sette giorni dopo, in palcoscenico ci saranno Gianfranco e Massimiliano Gallo in “Sette vizi napoletani” con la partecipazione dello scrittore Maurizio De Giovanni e una band dal vivo (in scena 22, 23 e 24 novembre).
Apre il mese di dicembre Enzo Gragnaniello con il concerto “Misteriosamente” (in scena 6, 7 e 8 dicembre) e chiude l’anno 2017 Serena Autieri con “Diana e Lady D” (in scena 26, 27 e 28 dicembre). A gennaio, in calendario “Don Chisciotte” con Peppe Barra e Nando Paone (17, 18 e 19 gennaio) e “Nannì”, il concerto musical di Valentina Stella (31 gennaio, 1 e 2 febbraio).
Sarà, poi, la volta di Angela Finocchiaro e Laura Curino in “Calendar Girls” (7, 8 e 9 febbraio). Il 28 febbraio (con repliche 1 e 2 marzo) al Teatro Lendi arriva l’operetta con Umberto Scida in “La vedova allegra”. A marzo, Lucio Pierre, Ernesto lama, Davide Marotta e Yulia Mayarchuk portano in scena “TFR. Trattamento di fine rapporto” (13, 14 e 15 marzo); e Raoul Bova e Chiara Francini saranno i protagonisti di “Due” (26, 27 e 28 marzo). Ultimo spettacolo in abbonamento ad aprile: “Mamma ieri mi sposo” con Gino Rivieccio, Sandra Milo, Fanny Cadeo, Marina Suma, Ettore Massa, prodotto da Lu.scar (11, 12 e 3 aprile).
La stagione teatrale 2015/16
La stagione al Teatro Lendi di Sant’Arpino (CE) in abbonamento si apre il 19 novembre (replica il 20 novembre) con Peppe Barra in “Ci vediamo poco fa“, il concerto/recital di successo portato in tournée per i teatri italiani negli ultimi due anni.
Dopo Peppe Barra, sarà la volta di Giacomo Rizzo con Diego Sanchez e Antonella Elia in “Benvenuti alla festa di San Gennaro” (1 e 2 dicembre), Carlo Buccirosso in “Il divorzio dei compromessi sposi” (anteprima nazionale. 9 e 10 dicembre), Paolo Caiazzo in “Benvenuti in casa Esposito” con la regia di Alessandro Siani (26 e 27 dicembre), Laura Freddi e Lucio Pierri in “Stresssati…ancora di più” (14 e 15 gennaio), Ricky Tognazzi e Simona Izzo in “Figli, mariti, amanti…” (anteprima nazionale. 26 e 27 gennaio), Biagio Izzo in “L’amico del cuore” con la regia di Vincenzo Salemme (11 e 12 febbraio), Maurizio Casagrande in “E la musica mi gira intorno” (9 e 10 marzo), Maria Bolignano e Maurizio Aiello in “Tutti per uno, uno per Titty” (anteprima nazionale. 30 e 31 marzo), Sal Da Vinci in “Stelle a metà” (12 e 13 aprile).
Fuori abbonamento, Massimo Ranieri in “Sogno e son desto 3” (25 febbraio), Gigi Finizio con il suo consueto concerto di San Valentino (13 e 14 febbraio), Marisa Laurito in “Sud and South” (4 marzo), Antonio Grosso e Lello Radice in “Maradona è meglie ’e Pelè” (18 marzo).
‘Ci vediamo poco fa’ è lo spettacolo che racchiude il nocciolo delle qualità di attore e cantante di Peppe Barra. È qui che le sue doti di animale di palcoscenico e maestro della comunicazione raggiungono la più completa ed ineguagliabile forza di attrazione. Tutta la dirompente esplosività della tradizione napoletana è stata da Barra trasformata in una forma che è solo sua e di nessun altro. Un mondo artistico fatto di follia, poesia, malinconia, ironia graffiante, estro e divertimento, popolato dalle canzoni degli autori che più ha amato.
Dal Cafè Concerto al Varietà, dalle canzoni classiche a quelle di oggi, con tutto il repertorio comico e grottesco dei monologhi e delle parodie fino all’esplosione della febbre primitiva e dionisiaca di un finale dove la voce e il pianoforte fanno irrompere l’immagine prepotente ed orgiastica di una napoletanità sconosciuta e sofferta. Da Giorgio Gaber a Bruno Lauzi, da Raffaele Viviani a Bertold Brecht e Kurt Weill. Un repertorio di canzoni che si intreccia con quello comico e grottesco dei monologhi e delle parodie fino all’esplosione della febbre primitiva e dionisiaca di un finale dove la sua voce irrompe prepotente dai meandri di una napoletanità ancestrale e sofferta.
Peppe Barra segue il suo affascinante percorso in grado di accordare sulla medesima tastiera vocale, ritmo e giocosità. E come sempre contamina felicemente suoni e stili con l’energia travolgente che lo caratterizza affidandosi alla raffinata scrittura musicale e poetica di vari autori e alla sapienza dei musicisti che lo accompagnano. Ci vediamo poco fa incita ad alimentare il sogno, tenendo sempre viva la fiamma della speranza per recuperare e restituire alle nuove generazioni la Napoli dai mille colori tanto amata e conosciuta dal mondo intero. Ne restituisce i suoni che la caratterizzano e che Peppe Barra felicemente “contamina” con l’energia travolgente che lo caratterizza affidandosi alla raffinata scrittura musicale e poetica di autori come Roberto De Simone, Franco Del Prete, Patrizio Trampetti, accompagnato da musicisti straordinari come quelli che compongono la sua compagnia.
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz