Il calendario aggiornato della stagione teatrale del Teatro delle Arti di Salerno: tutti gli eventi, gli spettacoli e la programmazione.
Teatro delle Arti, stagione teatrale 2026/27
Il Teatro delle Arti di Salerno si conferma uno dei poli culturali più dinamici e in crescita della regione. Questa mattina, nella prestigiosa Sala del Gonfalone del Comune di Salerno, è stato svelato il nuovo cartellone per la stagione artistica 2026/2027. Accompagnata dallo slogan d’impatto “Tutto accade qui”, la storica struttura di via Grimaldi si ripresenta al pubblico forte di un successo travolgente e di un’offerta che unisce il grande respiro delle produzioni nazionali alle eccellenze artistiche del territorio.
La vera grande novità di quest’anno, termometro fedele di un legame sempre più solido con la cittadinanza, riguarda la rimodulazione strategica dei giorni di replica. Accanto ai tradizionali appuntamenti del sabato (Turno A, ore 20.45) e della domenica (Turno B, ore 18.00), ben cinque spettacoli in cartellone beneficeranno di un’ulteriore replica fissa il venerdì sera alla stessa ora (20.45). Un segnale tangibile di sviluppo e di una richiesta di biglietti che intercetta una platea sempre più vasta, tanto che la direzione artistica non esclude la possibilità di raddoppiare l’offerta anche per altri titoli nel corso della stagione. “La risposta del nostro pubblico è il motore di ogni nostra scelta — ha commentato con orgoglio il direttore artistico Claudio Tortora —. Vedere il Teatro delle Arti crescere anno dopo anno, fino a ipotizzare stabilmente la terza replica del venerdì per molti spettacoli, è la dimostrazione che Salerno ha fame di cultura e di teatro di qualità. Questo cartellone nasce per unire il grande respiro nazionale alle eccellenze del nostro territorio, mantenendo sempre fede alla nostra identità.”
Il ricco racconto scenico in abbonamento prenderà il via il 7 e 8 novembre 2026 con Francesco Procopio e Teresa Del Vecchio in “Nemici come prima” di Gianni Clementi (con un’anteprima fuori abbonamento venerdì 6). Il testimone passerà poi, il 14 e 15 novembre, a Massimiliano Gallo con il suo atteso omaggio “Lettera ad Eduardo”. A dicembre la scena sarà tutta per la travolgente ironia di Enzo Iacchetti, protagonista di “Buongiorno Ministro” (5 e 6 dicembre), seguito a ridosso delle festività natalizie, il 19 e 20 dicembre, da Paolo Calabresi e Carolina Di Domenico in “Tutti gli uomini che non sono”. Il nuovo anno si aprirà nel segno della grande tradizione: il 9 e 10 gennaio 2027 Geppy Gleijeses porterà in scena il capolavoro eduardiano “Il Sindaco del Rione Sanità”. Seguirà, il 30 e 31 gennaio, l’irresistibile comicità in chiaroscuro di Carlo Buccirosso, autore, regista e interprete de “L’esorcismo di Don Tonino”. Il mese di febbraio si preannuncia poliedrico: il 6 e 7 febbraio i Gemelli di Guidonia scateneranno la platea con lo show musicale “Gemetflix – Come si cambia”, mentre il 27 e 28 febbraio sarà il momento del musical storico “Camicette Bianche” di Marco Savatteri, incentrato sul tema dell’emigrazione. Le battute finali vedranno il ritorno di Paolo Caiazzo il 6 e 7 marzo con “Quasi quasi ci ritento”, per poi chiudere in grande stile il 20 e 21 marzo con il fascino e la voce di Serena Autieri in “La Sciantosa”, per la regia di Gianni Santucci.
Durante la presentazione, Claudio Tortora ha voluto accendere i riflettori anche sulle altre anime della struttura, ricordando che il Teatro delle Arti opera come un vero e proprio presidio sociale permanente. Grande attesa si registra per la rassegna d’avanguardia “Fo teatro”, i cui abbonamenti sono in costante ascesa, per la rassegna comica diretta da Gianluca Tortora, per il cartellone di teatro napoletano curato da Serena Stella e per i family show della Compagnia dell’Arte. Un pilastro fondamentale della visione del teatro riguarda, infine, il coinvolgimento delle nuove generazioni. Viene infatti riconfermato l’eccellente progetto di PCTO (Alternanza Scuola-Lavoro) intitolato “Studenti al teatro, per un nuovo pubblico consapevole”. L’iniziativa permetterà agli studenti degli istituti superiori di secondo grado di incontrare da vicino registi e attori prima di assistere alle rappresentazioni, costruendo passo dopo passo gli spettatori critici di domani. “Il Teatro Delle Arti non è un luogo che si frequenta solo nel fine settimana — ha concluso Tortora —. Portare i ragazzi in sala, farli dialogare con gli artisti e renderli partecipi del processo creativo significa investire concretamente sul futuro culturale della nostra comunità”.
Teatro delle Arti, stagione teatrale 2024/25
Tutto pronto per la riapertura (mercoledì 28 agosto 2024) del botteghino del Teatro Delle Arti di Salerno per la nuova stagione teatrale. La struttura diretta da Claudio Tortora, prevede diverse rassegne alle quali ci si può abbonare, partendo dalla stagione teatrale primaria che prenderà il via il 9 novembre e si concluderà il 23 marzo 2025. Per la stagione primaria, dieci appuntamenti, due repliche per ogni spettacolo (sabato alle ore 20:45 e la domenica alle ore 18) che vedrà come protagonisti tra gli altri Rocco Papaleo, Lina Sastri, Enzo Gragnaniello, Marisa Laurito, Gino Rivieccio e Justine Matera, Francesco Procopio e Giancarlo Ratti, Paolo Caiazzo e Maria Polignano, Biagio Izzo, Francesco Pannofino, Antonello Costa, Gigi e Ross.
C’è poi la rassegna “Transpose (quando il cinema diventa teatro)”, giunta alla sua terza edizione, proposta dalla Compagnia dell’Arte diretta da Antonello Ronga. Tre gli spettacoli in programma, che saranno messi in scena il 17 novembre, il 23 febbraio 2025 ed il 30 marzo 2025, alle ore 19.
Novecento: con Transpose al Delle Arti
Al Teatro delle Arti di Salerno arriva Novecento, il secondo appuntamento del progetto de “Transpose”, progetto volto ad una sapiente ed originale trasposizione teatrale di classici cinematografici a cura della Compagnia dell’Arte diretta da Antonello Ronga. Dopo il successo della trasposizione di “Ghost”, la Compagnia è pronta per consegnare allo spettatore la propria versione teatrale di un altro classico quale l’immortale capolavoro di Giuseppe Tornatore con “Novecento – il pianista sull’Oceano”. Diretto ed adattato da Antonello Ronga, lo spettacolo vedrà in scena Francesca Canale, Gabriele Casale, Gianni D’Amato, Teresa Di Florio, Andrea Mauro, Antonello Ronga, Emanuela Emma Tondini, Valentina Tortora con l’amichevole partecipazione di Gianmarco Vitale e la partecipazione straordinaria di Pina Testa. Anche per questo appuntamento il cast tecnico è molto nutrito; i costumi sono a cura di Paolo Vitale e di Francesca Canale, il service luci-audio a cura di Gfm Service a cura di Gianluca Morea ed Antonio Ascoli, il corpo di ballo composto da Giada D’Ambro, Alessandra Faiella, Davide Guzzo, Annamaria Natella, le coreografie di Fortuna Capasso; inoltre, la scenografia è affidata al PCTO delle Classi VE e III E del Liceo Artistico “Sabatini-Menna a cura della professoressa E. Elefante, I. Manenti, M. Graniti con la dirigenza scolastica della Dottoressa Renata Florimonte, l’assistenza alla regia è affidata a Giuseppe Catalano e la direzione di palco a Francesco Maria Sommaripa.

Il regista Antonello Ronga racconta a La Gazzetta dello Spettacolo: “Una grande chiusura di rassegna, quella di Traspose, quando il cinema diventa Teatro con uno spettacolo imperdibile, un testo che prende spunto dal film di Tornatore e dal testo teatrale Novecento di Baricco in un insieme di emozioni che porteranno lo spettatore in un viaggio meraviglioso attraverso otto attori incredibili ed un corpo di ballo d’eccellenza. Una partecipazione straordinaria sarà di Pina Testa che tornerà sul palco a danzare ed a recitare in questo piccolo grande evento per la città di Salerno. Un altro fiore all’occhiello è la scenografia, realizzata, come da consuetudine, con il Liceo Artistico Sabatini grazie all’intesa con la Preside Florimonte ed i docenti Elefante e Mainenti I ragazzi, hanno progettato una scenografia bellissima e l’hanno realizzata appositamente per questo spettacolo in stretta sinergia con il regista in dialogo con gli attori. La classe di scenografia ha realizzato una scena degna di una prima teatrale importantissima. Siamo già pronti per la prossima stagione di “Transpose 2 con i titoli che saranno svelati prossimamente“.
Terza ed ultima rassegna in programmazione quella dedicata ai family show, sempre proposti dalla Compagnia dell’Arte. Cinque gli appuntamenti in cartellone per “C’era una volta…13” , con tre repliche per ogni rappresentazione. Il sipario si alzerà il 13 ottobre, ultimo appuntamento previsto per l’11 marzo 2025.
Il direttore artistico Claudio Tortora ci racconta: “Questo è solo l’inizio di una serie di novità che ci saranno quest’anno al Teatro Delle Arti oltre ad offrire a prezzi super vantaggiosi abbonamenti a due delle nostre rassegne, posso annunciare che ci sarà anche una quarta rassegna teatrale che stiamo finendo di mettere a punto ed è quella inaugurata lo scorso anno, di “Fo teatro”, dedicata al teatro d’avanguardia organizzata da Antonello Ronga e Chiara Natella. E poi ancora una quinta rassegna, quella diretta da Serena Stella e dedicata al Teatro Napoletano. “Te voglio bene assaje” che quest’anno prenderà il via venerdì 15 novembre e si concluderà venerdì 4 aprile 2025. L’abbonamento avrà un costo di euro 60 e presso il botteghino del Delle Arti si potranno ricevere tutte le informazioni su come e dove effettuare la sottoscrizione. Gli appuntamenti con i matinée del Teatro Scuola diretto da Gaetano Stella ed Elena Parmense. Senza dimenticare gli appuntamenti speciali della rassegna “Che comico” del Teatro Ridotto, diretta da Gianluca Tortora e che come sempre saranno ospitati al Delle Arti. Ed ancora, non mancheranno gli appuntamenti mattutini con il Teatro Scuola curato e diretto da Gaetano Stella ed Elena Parmense, e la grande novità: a partire dalla fine di ottobre partirà il primo Cineforum del Teatro Delle Arti, curato da Valentina Tortora. Le proiezioni si terranno ogni lunedì, con tre repliche per ogni film. 20 saranno i titoli inseriti in questo primo cineforum che spero possa raccogliere il parere favorevole del pubblico“.
E sempre in tema di cinema, la direzione annuncia la riapertura della sala cinema, prevista per il 5 settembre. Primo film in programmazione “Campo di Battaglia” di Gianni Amelio, con protagonisti Alessandro Borghi, Gabriel Montesi e Federica Rosellini. Il film è liberamente tratto dal romanzo La sfida di Carlo Patriarca. Orario delle proiezioni 17:00 – 19.15 – 21.30.
Teatro delle Arti, stagione teatrale 2023/24
Tutto pronto per la stagione teatrale 2023/24 del Teatro delle Arti di Salerno, che anche quest’anno vede grandi nomi in cartellone. Dieci in tutto gli appuntamenti previsti nella struttura di via Guerino Grimaldi. Dieci spettacoli tutti di alto livello artistico e che vedranno salire in scena volti noti come il già citato Massimiliano Gallo, e poi ancora Vanessa Incontrada, Stefano Fresi, Giuseppe Zeno, Francesco Cicchella, Enzo De Caro, Francesco Procopio, Massimo Masiello, Paolo Caiazzo,, Gabrielle Pignotta, Massimo e Angela De Matteo Euridice Axen Toni Fornari, Emanuela Fresi e uno spettacolo della Compagnia dell’Arte diretta da Antonello Ronga.
Sarà Massimiliano Gallo, con il suo “Stasera, punto e a capo” ad aprire il prossimo 4 novembre ed in replica il 5 novembre la stagione teatrale. La stagione, messa a punto dal direttore artistico del Claudio Tortora si aprirà come detto il 4 novembre con Gallo. Si prosegue poi il 18 e 19 novembre con Giuseppe Zeno che presenta “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto”. Sempre a novembre, il 25 e 26, sul palco saliranno Stefano Fresi, Toni Fornari e Emanuela Fresi con lo spettacolo musicale “Cetra una volta”. Si passa a gennaio, quando il 20 e il 21 salirà in scena Massimo Masiello che proporrà lo spettacolo musicale “Palcoscenico”.
Il 3 e 4 febbraio sarà la volta di Francesco Cicchella protagonista di “Ancora bis”. Sempre a febbraio ma stavolta il 17 e 18 febbraio Enzo De Caro proporrà “Non è vero ma ci credo” di Peppino De Filippo. Il 9 e 10 marzo per la regia di Antonello Ronga, la Compagnia dell’Arte presenta “Idem – Storia d’amore”. Il 16 e 17 marzo si ride con Paolo Caiazzo e con il suo “Separati ma non troppo”. Ad aprile, il 6 e 7 arriva Vanessa Incontrada, che insieme a Gabriele Pignotta, proporrà “Scusa sono in riunione… ti posso richiamare?”. Chiude sta stagione il 20 e 21 aprile lo spettacolo “Muratori” con Francesco Procopio, Massimo De Matteo e Angela De Matteo.
“Abbiamo cercato come sempre di accontentare il nostro pubblico, offrendo una stagione teatrale ricca e di ottima qualità. Dieci spettacoli con grandi protagonisti che sicuramente sapranno regalare tante risate, emozioni e divertimento. – ha detto il direttore artistico Claudio Tortora – Alla stagione primaria va poi aggiunta la mini stagione di Teatro Sperimentale curata da Chiara Natella ed Antonello Ronga, ed ancora la mini rassegna “Transpose – quando il cinema diventa teatro”, proposta dalla Compagnia dell’Arte, oltre al Teatro Scuola, ai laboratori teatrali e al cinema“.
Teatro delle Arti, stagione teatrale 2016/17
Teatro Delle Arti di Salerno si illumina di star per Io odio Amleto. Per il primo appuntamento della stagione 2016/17, in programma sabato 29 ottobre alle ore 21 e domenica 30 ottobre alle ore 18, andranno in scena tre grandi nomi del cinema e della fiction italiana: Paola Gassman, Ugo Pagliai e Gabriel Garko.

In scena Io odio Amleto di Paul Rudnick riadattato da Alessandro Benvenuti. La divertente commedia porta in scena la storia di una star del piccolo schermo che, per rifarsi un look da attore impegno, accetta di interpretare il personaggio shakesperiano in palcoscenico, ma spunta il fantasma del leggendario John Barrymore. Quando il protagonista riceverà la proposta di un nuovo ruolo importante in TV, con relativo compenso stellare e la prospettiva di una platea oceanica, si troverà a dover scegliere tra il nobile Shakeaspere e la popolarità della televisione.
Andrew Rally, giovane stella di una serie televisiva recentemente cancellata, è appena arrivato con la sua agente immobiliare in quello che sarà il suo nuovo appartamento a New York City. Rally, originario di Los Angeles, è scoraggiato dagli orpelli gotici della vecchia casa. Il fatto che l’appartamento apparteneva al leggendario attore John Barrymore, fa ben poco per dissolvere le riserve di Rally. Egli è doppiamente disturbato, dal momento che sta anche per interpretare sul palcoscenico la difficile parte di Amleto, il ruolo reso famoso da Barrymore, lontano dallo scintillio di Hollywood. Rally e Dantine sono presto raggiunti dall’agente di Rally, Lillian Troy, e la sua fidanzata, Deirdre McDavey. Troy, molti anni fa, ha avuto un breve flirt con Barrynore in questo appartamento. Eccitata, Dantine sostiene che lei è in grado di comunicare con gli spiriti dei defunti e suggerisce di convocare Barrymore per verificare l’affermazione di Lillian.
Incoraggiato da Deirdre, Dantine inizia la seduta. Andrew viene incoraggiato a formulare una domanda da fare a Barrymore, forse qualche consiglio per interpretare il ruolo di Amleto. Ma quando Andrew grida “Odio Amleto!” un fulmine illumina la stanza, gettando brevemente l’ombra del profilo di un uomo sul muro. Soltanto Andrew vede l’ombra. Dopo la seduta, Andrew e Deirdre sono soli nel vecchio appartamento. La loro conversazione si concentra, come spesso accade, sulla volontà di Deirdre di non fare sesso prima del matrimonio, con grande delusione di Andrew. Quando Deirdre si ritira per la notte nella camera da letto al piano superiore, Barrymore, splendente nel suo costume di Amleto, appare allo stordito Andrew. Barrymore spiega che si fa vedere ad ogni giovane attore che sta affrontando il ruolo di Amleto.
Con l’aiuto di Barrymore, Andrew si cala completamente nella parte, ma purtroppo, non va tutto bene. La prestazione di Andrew è debole. Alla fine, Andrew riceve una nuova offerta televisiva rispetto alla possibilità
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz
