Orsetta Borghero a Milano con Schadenfreude: un monologo su Mia Martini, Alex Schwazer e il piacere oscuro del giudizio altrui.
Milano ospita un evento teatrale destinato a scuotere le coscienze: Schadenfreude – Chi sei quando nessuno ti vede?, il nuovo monologo di Orsetta Borghero. In scena dal 17 al 19 aprile presso La Tana degli Artisti, lo spettacolo affronta un tema psicologico e sociale di brutale attualità: il piacere che si prova segretamente davanti al fallimento altrui.
Cos’è la Schadenfreude e perché ci riguarda tutti
Il termine tedesco Schadenfreude indica la gioia per le sfortune altrui. Sebbene l’italiano non possieda una parola singola per definirlo, il sentimento è universale e pervasivo. Nel contesto mediatico odierno, questo impulso si trasforma spesso in una forma di spettacolarizzazione del dolore.
Secondo l’analisi sociologica, la società contemporanea è passata da un’informazione basata sul servizio pubblico a una forma di infotainment, dove l’interesse umano e il sensazionalismo superano il valore del fatto oggettivo. Orsetta Borghero ci sfida a riconoscere questo meccanismo, portando sul palco la fragilità umana di fronte alla « condanna senza appello dell’opinione pubblica ».
Mia Martini e Alex Schwazer: icone di un giudizio spietato
Lo spettacolo utilizza due casi emblematici per illustrare come il meccanismo del giudizio possa distruggere una vita:
- Mia Martini: La cantante che ha subito una delle più feroci campagne di emarginazione mediatica nella storia dello spettacolo italiano, basata su pregiudizi infondati.
- Alex Schwazer: L’atleta che è diventato oggetto di una polarizzazione estrema tra chi cercava il riscatto e chi ne assaporava la caduta sportiva e umana.
Questi esempi richiamano il concetto di « giornalismo di speculazione » , in cui la notizia smette di essere cronaca per diventare una messinscena utile solo a nutrire la morbosità del pubblico.
Regia ed estetica: il potere della parola nuda
La regia di Ettore Distasio punta su una sottrazione radicale. In un’epoca dominata da « un surplus di esperienza visiva » che spesso porta all’apatia, la scelta di uno spazio vuoto e di un semplice leggio costringe lo spettatore a un confronto diretto con il testo di Martina Marasco e Francesca Notaro.
In questo scenario, l’attrice diventa il catalizzatore di un’esperienza che non è più solo virtuale o mediata, ma profondamente reale. Lo spettatore smette di essere un osservatore a « distanza di sicurezza » per diventare parte attiva del processo di riflessione.
Tutto quello che c’è da sapere sullo spettacolo Schadenfreude
Quando e dove si svolge Schadenfreude? Lo spettacolo debutterà a Milano presso La Tana degli Artisti (Via Giacomo Zanella, 43) il 17 e 18 aprile alle ore 21.00, e il 19 aprile alle ore 19.30.
Chi è Orsetta Borghero? Attrice professionista nota per la sua versatilità, ha maturato una solida carriera tra palcoscenico e cinema, distinguendosi per interpretazioni cariche di rigore e intensità emotiva.
Qual è l’obiettivo del monologo? Non offrire soluzioni, ma stimolare una domanda fondamentale: « Chi siamo davvero quando nessuno ci guarda? ». Lo scopo è analizzare il confine tra empatia e voyeurismo nel consumo delle notizie di oggi.
Perché partecipare: un’analisi dei dati emotivi
La tendenza attuale del pubblico è quella di cercare «sensazioni forti» attraverso i media, perdendo spesso la capacità di distinguere tra informazione e spettacolo. Assistere a Schadenfreude significa interrompere questo circolo di confusione e recuperare la dimensione valoriale del linguaggio.
Dettagli dell’evento:
- Titolo: Schadenfreude – Chi sei quando nessuno ti vede?
- Con: Orsetta Borghero
- Regia: Ettore Distasio
- Date: 17, 18 e 19 aprile 2026
- Luogo: La Tana degli Artisti, Milano
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz

