“Aggiungi un posto a tavola” torna a Milano nel 2026. Giovanni Scifoni e Lorella Cuccarini celebrano 50 anni di successi al Teatro Nazionale.
Il countdown per uno degli eventi teatrali più attesi della stagione 2025-2026 è ufficialmente iniziato. Aggiungi un posto a tavola, la commedia musicale che ha segnato la storia dello spettacolo italiano, approda al Teatro Nazionale Italiana Assicurazioni di Milano dal 5 al 22 febbraio 2026. Non si tratta di una semplice replica, ma della consacrazione di un tour che celebra il 50° anniversario di un’opera capace di unire intere generazioni sotto l’egida del messaggio universale dell’accoglienza.
Un cast stellare per un classico intramontabile
La produzione, firmata da Alessandro Longobardi per Viola Produzioni, schiera sul palco nomi di altissimo profilo. Nel ruolo del protagonista, il parroco Don Silvestro, troviamo Giovanni Scifoni, attore che sta vivendo un momento d’oro grazie a una versatilità che spazia dal teatro classico alla fiction di successo.
Scifoni non nasconde l’emozione per questa sfida: « Un desiderio che diviene realtà! È la prima volta che partecipo a una grossa produzione musical. Mio padre mi fece vedere Aggiungi un posto a tavola in televisione che avevo 6 anni, mi ricordo ogni gesto ». Accanto a lui, la “special guest” Lorella Cuccarini veste i panni di Consolazione, un ruolo iconico che fu di Bice Valori. La Cuccarini descrive l’esperienza come un cerchio che si chiude: « A distanza di 50 anni, ho il privilegio di farne parte, nel ruolo sfidante di Consolazione: un personaggio nuovo per me, divertente e ironico ».
La regia di Marco Simeoli e l’eredità di Garinei
La direzione della messa in scena è affidata a Marco Simeoli, che ricopre anche il ruolo del Sindaco Crispino. Simeoli ha il compito di preservare la regia originale di Garinei e Giovannini, mantenendo intatta quella magia che dal 1974 incanta il pubblico. Un tocco di profonda commozione è dato dalla scelta di mantenere la registrazione originale di Enzo Garinei per « La voce di lassù », un tributo doveroso a un pilastro del teatro italiano.
Perché Aggiungi un posto a tavola è ancora attuale?
In un panorama teatrale sempre più dominato da produzioni internazionali, il lavoro di Pietro Garinei, Sandro Giovannini e Jaja Fiastri resta un punto di riferimento per il settore culturale italiano. Il successo del tour 2025-2026, inaugurato a Spoleto e reduce dai trionfi al Teatro Brancaccio di Roma, dimostra che la storia di Don Silvestro e dell’arca contro il diluvio universale parla ancora al presente.
- Musiche leggendarie: La colonna sonora di Armando Trovajoli resta una pietra miliare.
- Scenografia ingegnosa: Il doppio girevole e la grande arca, progettati originariamente da Giulio Coltellacci, continuano a stupire per la loro complessità meccanica.
- Messaggio sociale: Il finale, che celebra la solidarietà umana davanti al giudizio divino, risuona oggi più che mai come un inno alla coesione comunitaria.
Il successo di Viola Produzioni
Il Centro di Produzione Teatrale guidato da Alessandro Longobardi si conferma un’eccellenza in Italia. Dopo successi come Rapunzel e Aladin, la capacità di riportare in scena un kolossal come Aggiungi un posto a tavola con una qualità produttiva così elevata garantisce a Milano un posto di rilievo nel circuito del musical europeo.
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