Anna Pepe: il fenomeno trap di Bando e le critiche

Oggi parliamo di Anna Pepe, italiana, solo 16 anni ed ha spopolato nelle classifiche per il suo brano trap Bando.

Anna Pepe, la cantante di Bando. Foto dal Web
Anna Pepe, la cantante di Bando. Foto dal Web

Tanti fans, tanta popolarità anche per la sua forza mediatica e la giovane età, ma il questo non l’ha tenuta lontana dalle solite critiche dei social e non solo. Si legge sulle pagine dei giornali online, infatti, che in “Bando”, la giovanissima trapper, interpreterebbe un testo che canta di omofobia a seguito del termine “maricòn”, che l’interptete utilizza nel brano e che avrebbe offeso gli omosessuali, in quanto, in spagnolo, questo termine sarebbe utilizzato in modo dispregiativo per indicare gli omosessuali.

Le dichiarazioni

Le associazioni di categoria si sono subito sentite offese e per questo motivo, Fabrizio Marrazzo, portavoce di Gay Center, chiede la rimozione della frase dal brano. si legge infatti dalle sue dichiarazioni: “È davvero avvilente che ancora oggi, nel 2020, si possano scegliere dei termini così offensivi verso le persone lesbiche, gay, bisex o trans. Soprattutto in una canzone d’esordio che dovrebbe testimoniare l’avanguardia degli artisti più giovani […] Ci auguriamo innanzitutto che l’insulto non fosse l’intento della cantante e pertanto, le chiediamo di eliminare la frase omofoba dal brano, che non muterà di successo, ma in cambio eviterà che molte altre persone giovani e giovanissime che ascoltano la sua musica, spesso già vittime di bullismo, si sentano offese perché LGBT“.

Anna Pepe dal suo canto non ha ancora espresso una dichiarazione pubblica, ma voci di corridoio, certificano che la scelta dell’utilizzo di certi termini è stata meramente “musicale” e non volutamente offensiva nei confronti di una categoria o per inneggiare all’omofobia.

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