Jamie Cullum e Joss Stone al Jazz Open Modena (16-07-2026) © Corrado Corradi
Jamie Cullum e Joss Stone al Jazz Open Modena (16-07-2026) © Corrado Corradi

Jazz Open Modena: trionfano Joss Stone e Jamie Cullum

Grande musica al Jazz Open Modena con le esibizioni di Joss Stone e Jamie Cullum in Piazza Roma. Si continua con Luca Carboni.

La quarta serata del Jazz Open Modena, svoltasi sul palco di Piazza Roma il 16 luglio 2026, ha consacrato il legame speciale tra la rassegna musicale e due straordinari interpreti internazionali della musica soul e jazz, Joss Stone e Jamie Cullum. La manifestazione, nata storicamente in Germania a Stoccarda, ha scelto la città emiliana come sua prima prestigiosa sede in trasferta, creando un ideale gemellaggio sotto il segno dei motori e della cultura. Stoccarda e Modena rappresentano infatti le capitali mondiali della “Motor Valley” nei rispettivi Paesi, unendo marchi leggendari come Mercedes, Ferrari, Maserati, Lamborghini e Ducati in un unico grande ponte ideale che ora parla anche il linguaggio della grande musica dal vivo.

Il travolgente ritorno di Joss Stone al Jazz Open Modena

Ad aprire la parte più calda della serata è stata l’artista britannica Joss Stone, la quale vanta una storia lunghissima e ricca di aneddoti con questo festival. Il suo debutto assoluto all’edizione tedesca risale infatti al lontano 2007, quando l’allora giovanissima cantante presentò l’album d’esordio The Soul Sessions, destando grande curiosità e ammirazione anche per la sua abitudine di esibirsi completamente scalza sul palcoscenico. Nel 2023 la cantautrice ha celebrato proprio all’interno della cornice del festival i suoi primi venti anni di fortunata carriera globale.

Joss Stone (Jazz Open Modena 16-07-2026) © Corrado Corradi
Joss Stone (Jazz Open Modena 16-07-2026) © Corrado Corradi

Anche sul palco di Piazza Roma la cantante non ha tradito le aspettative del caloroso pubblico emiliano. Con la sua inconfondibile voce potente e graffiante, l’artista ha offerto una scaletta ricca di sfumature soul, pop e r&b. Il momento più emozionante e inatteso della sua esibizione si è consumato quando, fedele alla sua anima ribelle e informale, è scesa a piedi nudi direttamente nella platea. Questo fuoriprogramma ha scatenato l’entusiasmo dei fan della prima fila, che hanno immortalato l’insolito e ravvicinato momento con smartphone e fotocamere, rendendo l’atmosfera ancora più intima e partecipativa.

La carica esplosiva di Jamie Cullum tra virtuosismo e dinamismo

Subito dopo è stato il turno di Jamie Cullum, un vero e proprio concentrato di adrenalina e talento che ha letteralmente infiammato la piazza modenese. Il celebre pianista e cantante inglese, che in passato ha avuto il privilegio di esibirsi in contesti istituzionali di massimo prestigio come la Casa Bianca per l’allora Presidente Barack Obama e Buckingham Palace al cospetto della Regina Elisabetta, ha incantato i presenti con la sua straordinaria tecnica e una presenza scenica fuori dal comune. Cullum, la cui prima apparizione storica al festival tedesco risale al 2014, è reduce da un importantissimo tour europeo che lo ha visto protagonista assoluto nel corso del 2025.

Jamie Cullum (Jazz Open Modena 16-07-2026) © Corrado Corradi
Jamie Cullum (Jazz Open Modena 16-07-2026) © Corrado Corradi

Durante il concerto modenese, il musicista non si è limitato a mostrare la sua eccezionale abilità tecnica sui tasti del pianoforte, ma ha trasformato lo strumento stesso nel fulcro di una performance fisica e spettacolare. Cullum ha saltato, ha usato la struttura del pianoforte come un vero e proprio trampolino e si è mosso costantemente da un lato all’altro della scena, trasmettendo una carica energetica contagiosa a tutta la platea del Jazz Open Modena.

La chiusura del festival con Luca Carboni

Il cartellone della prestigiosa rassegna prosegue senza sosta e si prepara a dare spazio al panorama musicale del nostro Paese. Per la quinta serata della manifestazione, infatti, i riflettori di Piazza Roma si accenderanno per ospitare l’unico grande portabandiera della musica italiana all’interno del festival: il cantautore bolognese Luca Carboni. C’è grande attesa per l’arrivo dell’artista emiliano, che giocherà praticamente in casa portando sul palco i suoi più celebri successi pop in una veste estiva e raffinata, perfetta per dialogare con la suggestiva atmosfera creata dal festival internazionale in questi giorni.

In sintesi sull’evento

  • Evento: Quarta serata del Jazz Open Modena
  • Luogo: Piazza Roma, Modena
  • Data: 16 luglio 2026
  • Protagonisti: Joss Stone e Jamie Cullum
  • Prossimo ospite: Luca Carboni (17 luglio 2026)
  • Gemellaggio culturale: Modena e Stoccarda (capitali della Motor Valley)

Su Corrado Corradi

Redattore e Fotografo

Potrebbe interessarti

Jovanotti per il Jova Summer Party © Michele Makid Lugaresi

Jova Summer Party 2026: Jovanotti sbarca nel Sud Italia

Parte dall'Isola la nuova avventura estiva di Lorenzo Cherubini con L'Arca di Loré. Un festival itinerante tra musica dal vivo, bici e sostenibilità

Giusy Ferreri © Virginia Bettoja

Giusy Ferreri, arriva “Vuoto Cosmico”

Giusy Ferreri torna con il singolo "Vuoto Cosmico", scritto con Michele Canova Iorfida. In radio e streaming dal 14 agosto.

Jo Squillo e VitaDaSuore © Matteo Pavone

VitaDaSuore e Jo Squillo: ecco “Figli di Maria”

Esce il videoclip di Figli di Maria, l'inedita collaborazione pop tra VitaDaSuore e Jo Squillo incentrata su inclusione e diritti civili.

Joseph Capriati @ Intoptier

Joseph Capriati: live a Napoli il per i suoi 20 anni di carriera

Joseph Capriati festeggia 20 anni di carriera il 27 settembre all'Ex Base NATO di Napoli con lineup internazionale e sorprese.

Ntò © vitty

Agosto, il nuovo singolo di Ntò con Guè

Ntò torna con «Agosto», il nuovo singolo feat. Guè: un brano malinconico sulla fine di un amore, dal 31 luglio su tutte le piattaforme.

Bungaro © Tony Gentile

Bungaro, Premio alla Carriera David Bowie

Bungaro riceverà il Premio alla Carriera David Bowie al Twiga Versilia, per i Urbano Quinto Heritage Celebrity Awards.

Lascia un commento