Abbiamo partecipato ai concerti di Gigi D’Alessio alla Reggia di Caserta, e più che una recensione, vogliamo raccontare le emozioni.
Il live di Gigi D’Alessio a cui abbiamo assistito alla Reggia di Caserta, è stato molto più di uno spettacolo musicale, è stata un’esperienza che ha unito musica, armonia e bellezza in una cornice straordinaria della Reggia illuminata.
Fin dalle prime note, che sentivano letteralmente scoppiare in petto, si percepiva un’atmosfera speciale; Gigi D’Alessio non appena è comparso sul palco è stato accolto da applausi e boati di gioia, un’ovazione conquistata grazie alla sua naturalezza, spontaneità unita al carisma.
Una serata autentica dove si sono alternati i grandi successi che hanno segnato la sua carriera a momenti di dialogo e condivisione. In particolar modo sono stata colpita da due situazioni: quella i cui Gigi ha invitato le coppie, che lo volevano, a dichiararsi amore eterno facendo lui da colonna sonora e soprattutto quando ha tenuto un dialogo con il pubblico invitando a non abbandonare gli animali. Un gesto che, da giornalista attivista in difesa dei diritti degli animali, ho apprezzato moltissimo e che mi ha fatto scoprire una sensibilità ancora più elevata, oltre a quella che manifesta in tutte le sue melodie.
Ogni canzone è stata accolta da cori spontanei e da un entusiasmo contagioso: migliaia di persone hanno cantato insieme, creando un senso di partecipazione raro e bellissimo.
Un altro particolare che mi ha piacevolmente colpita è stata la capacità dell’artista di far sentire ogni spettatore protagonista e parte indispensabile dello spettacolo, inoltre, nonostante il numero elevatissimo di presenza e affluenza, l’atmosfera è rimasta calorosa e oserei dire “intima”. La qualità dell’audio e la cura degli effetti scenici hanno contribuito a rendere l’esperienza veramente impeccabile.
Vedere intere generazioni cantare insieme, condividendo ricordi, emozioni e sentimenti, fa ancora sperare in un mondo dove a regnare potrebbero esserci momenti di legami e non di discordie… la musica dimostra la sua capacità di attraversare il tempo e di parlare a persone di età diverse con la stessa intensità, unione e con lo stesso amore
Come ogni concerto di Gigi D’Alessio anche questo ha ricordato quanto sia importante l’aspetto umano della musica, confermata non solo dal talento, ma anche dalla sensibilità e dalla grande umiltà artistica di Gigi, un artista che, nonostante la fama, non ha mai smesso di ringraziare il suo pubblico e di rendersi sempre disponibile alle sue richieste a differenza di molti altri che pur non ricoprendo ruoli particolari assumono atteggiamenti arroganti e di superiorità fuori luogo… e proprio a proposito di umiltà e disponibilità poco prima dell’esibizione sul palco, Gigi D’Alessio ha voluto incontrare anche la giovane illustratrice partenopea Aurora Cantone, autrice del disegno realizzato per “Il Mattino”, che ritrae il musicista in compagnia del suo inseparabile piano con lo sfondo del Vesuvio e della sua Napoli. Un disegno che Gigi ha voluto gli fosse consegnato direttamente da Aurora in modo da potersi conoscere, scambiare quattro chiacchiere e immortalare il felice ricordo con foto e selfie.

In conclusione posso solo aggiungere che è stato un concerto/evento che merita di essere annoverato e che lascerà certamente un segno nel cuore di chi era presente.
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz
