Tempo di novità coivolgenti da Maurizio Capone: tempo di testi e parole che rendono tutto inedito, nuovo e culturalmente elevato.
“Bagaria” è un brano molto energico, particolare ed originale di Maurizio Capone e del progetto Capone & BungtBangt.
Lo stesso autore ha definito il brano come un’operazione culturale e linguistica.
L’elemento più originale di “Bagaria” è che il testo è scritto interamente in parlesia, una sorta di linguaggio cifrato usato soprattutto da musicisti, artisti ambulanti, teatranti e lavoratori di strada per comunicare tra loro senza essere facilmente compresi dagli altri.
Questa “lingua” oggi è quasi del tutto scomparsa.
“Bagaria” può essere interpretata come un momento di libertà di espressione, sulla tutela delle culture popolari e sulla necessità di conservare linguaggi anticonformisti per sfuggire ai luoghi comuni.
Musicalmente il brano rientra nella continua la ricerca che Maurizio Capone porta avanti da sempre con la cosiddetta junk music: strumenti realizzati con materiali ed oggetti riciclati ed invenzioni inedite come lo scatolophon, tubolophon e la celebre “scopa elettrica”.
La canzone è libera dalle interpretazioni, sicuramente è pregna di desiderio di ribellione, rabbia e desiderio di cambiamenti del nostro presente, ovviamente tutto criptato causa “filtro” della parlesia.
Una vera e propria sfida affinchè si comprenda che alcune passate tradizioni, possono essere molto utili ancora oggi.
La presentazione Live? Il 3 giugno a Napoli, Sala Napule’s Power in Via Aniello Falcone alle 18.00.
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz

