Debora Scalzo: tra fashion e spettacolo si racconta la psicologa di se stessa

Incontriamo oggi Debora Scalzo, autrice e sceneggiatrice di Asti, che vive e lavora a Milano. La sua passione per la scrittura, la lettura e la musica la portano ad essere vicina al mondo dello Spettacolo, ed oggi, ci racconta un po’ di se.

Debora Scalzo. Foto di Luigi Orru
Debora Scalzo. Foto di Luigi Orru

Benvenuta Debora Scalzo su La Gazzetta dello Spettacolo. Vuoi parlarci di te usando 3 aggettivi e motivandoceli.

Grazie a voi per questa intervista. Che dire di me? Mille cose, 3 aggettivi non bastano. Scherzo.

Determinata, sognatrice e genuina. Determinata perchè quando desidero qualcosa, lotto fino alla fine per ottenerla, non solo sul lavoro, ma anche nella vita di tutti i giorni. La determinazione unita al coraggio non mi è mai mancata, mi definisco una donna a cui “il coraggio le appartiene”. Sognatrice, perchè se non lo fossi stata, non avrei realizzato i miei sogni. So che può sembrare banale dirlo, ma se una persona crede fortemente in un sogno e lotta tutti i giorni con determinazione e appunto il coraggio, lo realizza. Il mio motto è: “Chi sogna vive ama crea.. Chi sogna può arrivare ovunque”. In ultimo, la mia genuinità. Devo dire che tra i 3 aggettivi è quello che amo di più, perchè mi rende ciò che sono, me stessa, senza maschere o filtri. Essere genuini è un dono, che purtroppo al giorno d’oggi pochi hanno. La genuinità nella vita ripaga sempre. Difatti, “io resto così” fedele a me stessa e alle mie origini siciliane.

Come è nata la passione per questo lavoro?

La passione per questo lavoro era dentro di me sin da piccina. Ho sempre amato scrivere e suonare il pianoforte, ma sopratutto ho sempre amato l’arte e tutto ciò che è creatività. Tutto è cominciato dalla scrittura, dalle parole, dall’amore e dal dolore che avevo dentro di me e che avevo bisogno di condividere con il mondo, per stare meglio con me stessa. Mi definisco spesso la “psicologa di me stessa”, scrivere mi ha aiutato a superare momenti dolorosi, ho affidato tutte le mie emozioni nella scrittura, diciamo che la scrittura a me personalmente ha messo ordine dove regnava il caos.
Ho iniziato con la scrittura musicale, per passare a quella editoriale e poi cinematografica. Sino ad arrivare alla direzione artistica di una casa di produzione cinematografica e non solo. Tanti progetti importanti che mi rendono orgogliosa e che mi fanno andare avanti sempre più carica.

Debora Scalzo. Foto di Luigi Orru

Parliamo di Spettacolo: che rapporto ha Debora Scalzo con questo mondo?

Il mio rapporto è molto distante dalla vita mondana, nel senso che vengo spesso invitata ad eventi ma non ci vado quasi mai. Tendo a presenziare solo a eventi che trattano il mio lavoro, idem quando vado in tv o eventi benefici a cui credo fortemente.

Diciamo che sono più per la sostanza e meno per l’apparenza.

E invece la musica che ascolti?

Amo infinitamente Lady Gaga, Mina, Levante e sono follemente innamorata di Lenny Kravits e No Doubt. Ma non ti nascondo che prediligo la musica anni 80′, Sandra e i Secret Service e la loro splendida “Flash in The Night” è la mia sveglia mattutina. Mentre la playlist attuale, nella mia top 3 giornaliera ci sono a tutto volume: Diodato con “Fai Rumore” (canzone intensa), Bugo e Ermal Meta “Mi manca” (un duetto stupendo che arriva dritto al cuore) e sto impazzendo per Myss Keta e la sua “Una donna che conta”, che dire l’adoro, forse perchè sono diventata milanese d’adozione!!!

Luxury e Moda: questi due aggettivi fanno parte della tua vita ormai. Raccontaci come.

Si devo ammettere che fanno parte della mia vita quotidiana. La moda da sempre amata è diventata parte della mia vita lavorativa, grazie ad un uomo straordinario, grande amico e compagno di avventura, il grande Maestro Domenico Auriemma (Stilista di Star di Fama Internazionali quali Lady Gaga, Rihanna, Paris Hilton e tantissimi altri). Per entrambi è stato un anno importante, una collaborazione prestigiosa, abbiamo unito la scrittura alla moda, dando vita alla nostra prima collezione di occhiali firmata insieme. L’abbiamo presentata in anteprima mondiale a Dubai, durante l’Arab Fashion Week 2019, ed è stata un emozione unica. Entro veramente in punta di piedi nel campo della moda, accanto a lui ho solo che da imparare e crescere sempre di più. Sono orgogliosa della collaborazione che ogni giorno che passa, diventa sempre più fondamentale nella mia vita non solo artistica, ma anche manageriale di imprenditrice.
Non mi resta che ringraziare Domenico per questo ulteriore sogno realizzato. Con Mister Dstyle presto tante bellissime nuove sorprese. E questo è solo l’inizio.

Debora Scalzo. Foto di Luigi Orru
Debora Scalzo. Foto di Luigi Orru

Qualche anticipazione sui nuovi progetti professionali di Debora Scalzo?

E’ partita la raccolta fondi per la realizzazione di “Io Resto Così”, film dedicato alle Forze dell’Ordine, un omaggio alle Vittime in Servizio e alle loro famiglie, per non dimenticare, tratto dal mio romanzo: (Io Resto Così – Kimerik editore), uscito nel 2016. Film diretto dal Regista Marco Pollini (Ahora Film), di cui io ne firmo anche la sceneggiatura. Credo molto in questo progetto dedicato ai nostri poliziotti, difatti lancio un messaggio importante: “Quanto vale la vita di un poliziotto? Meno di un caffè?”. E’ un film che racconta tematiche attuali di cui se ne parla poco, soprattutto parlo della Squadra Volante, un reparto “speciale” per il mio cuore. Un reparto che ho vissuto di persona, fatto di ragazzi fantastici, con occhi vissuti e profondi e che, come dico sempre, hanno la migliore scuola di vita: la strada. Con il film voglio portare al Cinema tematiche reali, raccontare la storia vera di tutti questi grandi uomini e donne che ogni giorno con impegno, dedizione, coraggio e sacrificio svolgono un lavoro speciale. Abbiamo deciso di far partire questa raccolta fondi con l’Associazione Culturale Now and Forever, sulla piattaforma nazionale di crowdfunding, Produzioni Dal Basso. Produzioni dal Basso è una delle prime piattaforme nate in Europa, piattaforma storica, ma non solo è tra le più grandi comunità italiane di autoproduzione on line. La raccolta fondi nasce poichè abbiamo trovato un muro di gomma nella realizzazione del film, perché a molti fa più comodo privilegiare e raccontare storie di poliziotti corrotti e criminali, ma noi non ci stiamo e ci abbiamo messo la faccia, non solo io come Autrice e Sceneggiatrice ma anche Sonia Iacovone (accanto a me in video). Sonia è la sorella di Giuseppe Iacovone, poliziotto deceduto nel 2012 mentre era in servizio e che non ha ricevuto adeguata giustizia, ma che noi con il nostro film vogliamo darne il giusto ricordo. Giuseppe è un pezzo del mio cuore indimenticabile.

Mi sento di aggiungere che anche per il periodo attuale che stiamo vivendo, mi piacerebbe molto che le persone ci sostengano e condividano il nostro progetto. Perché donando solamente il costo di un caffè possiamo contribuire e dar vita tutti insieme a un film drammatico sociale autoriale e lanciare un messaggio importante per i nostri ragazzi. Uniti vinciamo. Sono positiva.

Un altro progetto importante che partirà da ottobre 2020, sarà la Rassegna Parent Love. La prima rassegna artistica culturale sociale e itinerante, ideata e diretta artisticamente da me, in sostegno di Parent Project Aps, associazione nazionale di pazienti e genitori con figli affetti da distrofia muscolare di Duchenne e Becker, di cui orgogliosamente sono madrina e testimonial italiana. Una rassegna importante che ho voluto fortemente, insieme ai miei fantastici Coordinatori Artistici: Angelo Ficociello e Roberto Cuccu. Parent Love unisce la cultura al sociale per tutta la durata della stagione artistica. Stagione artistica che partirà da ottobre 2020 sino a maggio 2021, presso il Teatro Ambra di Alessandria, ma essendo itinerante, in estate ci sposteremo in una location da sogno: il Castello di Piovera, per la 1°edizione del Parent Love Summer Festival (la rassegna estiva di Parent Love), che si svolgerà dal 26 luglio al 31 luglio 2021, dove sul palco porteremo 6 grandi artisti, tra comici e cantanti nazionali e internazionali. Ci tengo a ringraziare di cuore tutto lo staff e il Presidente del Teatro Ambra, il Dlf di Alessandria, Parent Project aps e le famiglie, tutti gli sponsor, la nostra biglietteria ufficiale Do It Yoursel Ticket, il nostro nuovo Coordinatore Artistico in squadra Luca Bianchi, gli artisti che hanno sposato il mio progetto, tra i primi super ospiti che posso ufficializzare, l’attore Premio David di Donatello Tony Sperandeo, l’attore e super comico Cristian Cocco e il grande cantautore Federico Poggipollini. La città di Alessandria e gli alessandrini popolo di cuore, tutto il nostro pubblico e le forze dell’ordine. Ma sopratutto, un ringraziamento speciale al Conte Alessandro Calvi di Bergolo del Castello di Piovera e la sua famiglia, per aver sposato sin da subito il mio progetto, quello di unire la Cultura al Sociale per poter donare un sorriso a tutti i bambini di Parent Project aps, tutti insieme con amore, tutti insieme per la Duchenne. Perchè è bello poter realizzare i sogni di tutti i bambini, specialmente farli sognare in un Castello pieno di storia e amore. Ovviamente, questi sono solo alcuni dei tanti progetti in corso. Nella mia vita, essendo bionica è tutto un work in progress e coming soon. Ma mi ritengo una donna molto fortunata, perchè tutto il bene che ho dentro voglio poterlo donare e generare altro bene, perchè il bene fa stare bene.

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