Sanremo 2026 e i look dei co-conduttori. Ritorno del papillon per Can Yaman e Lillo o scelte iconiche di Laura Pausini e Achille Lauro.
Il Festival di Sanremo 2026, guidato dal direttore artistico Carlo Conti, si preannuncia come un’edizione dove l’eleganza classica si scontrerà con l’estetica d’avanguardia. Con il cast dei co-conduttori ormai definito, l’attenzione si sposta dai brani agli outfit che calpesteranno il palco del Teatro Ariston dal 24 al 28 febbraio.
Lo stile maschile: Can Yaman e Lillo verso il papillon
Per il debutto nella serata d’apertura, l’attore turco Can Yaman sembra intenzionato ad abbandonare le vesti etniche di Sandokan per abbracciare il rigore dello smoking. Secondo le ultime indiscrezioni dei blog di settore, la scelta stilistica ricadrebbe sul papillon, un accessorio che simbolizza il ritorno alla tradizione voluto da Conti. Anche Lillo Petrolo, atteso per la seconda serata, potrebbe optare per una scelta «sicura e istituzionale», allineandosi al protocollo formale della kermesse.
Papillon o cravatta: cosa dicono i trend 2026?
La domanda che divide gli stylist è chiara: vincerà il farfallino o la cravatta?
- Papillon: Obbligatorio con lo smoking, è il simbolo dell’eleganza senza tempo.
- Cravatta: Considerata più versatile, ma spesso ritenuta troppo “business” per il prime time di Rai 1.
I dati storici di Sanremo confermano che il 65% dei conduttori uomini nelle ultime dieci edizioni ha preferito il papillon per la serata finale, a conferma di un legame indissolubile con il galateo dell’Ariston.
Laura Pausini: tra continuità e haute couture
Laura Pausini, co-conduttrice fissa per tutte le cinque serate, rappresenta il pilastro stilistico dell’edizione. Le voci di corridoio suggeriscono un ritorno al monocolore, con una predilezione per il total black già sfoggiato durante le recenti apparizioni olimpiche.
Perché si parla di déjà-vu stilistico?
«La storia di Laura a Sanremo è fatta di scelte iconiche ma coerenti», spiegano gli esperti di moda. Nel 1993 vinse indossando un tailleur blu di Byblos; oggi, per la sua nuova veste di padrona di casa, si ipotizza un sodalizio continuativo con Armani, brand che ne esalta la silhouette con tagli puliti e capelli sciolti, mantenendo quel “divismo contemporaneo” che il pubblico apprezza.
Achille Lauro e la rottura degli schemi
Se Can Yaman rappresenta la stabilità, Achille Lauro è l’incognita creativa. Affiancato dallo stylist Nick Cerioni, Lauro non si limiterà a presentare, ma trasformerà la sua presenza in una performance visiva.
- Il dubbio stilistico: Si rinnoverà la collaborazione con Dolce & Gabbana o vedremo qualcosa di radicalmente diverso?
- L’obiettivo: Superare il concetto di abito maschile tradizionale attraverso l’uso di ricami, trasparenze e accessori fuori dagli schemi.
Chi sono i co-conduttori di Sanremo 2026?
| Serata | Co-conduttore/trice | Stile previsto |
| Martedì 24 | Can Yaman | Smoking classico / Papillon |
| Mercoledì 25 | Achille Lauro / Lillo | Eclettico / Formale |
| Giovedì 26 | Irina Shayk | Haute Couture internazionale |
| Tutte le sere | Laura Pausini | Minimalismo elegante / Armani |
In attesa del via ufficiale di martedì 24 febbraio, una cosa è certa: la 76esima edizione del Festival non sarà solo una gara canora, ma una vera passerella di personal branding attraverso il tessuto.
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz

