Jake La Furia infiamma il Cento Carnevale d’Europa. Cronaca della sfilata in Piazza Guercino tra carri allegorici e rap italiano.
Il Cento Carnevale d’Europa conferma il suo prestigio internazionale con una seconda domenica di sfilate da record. L’8 febbraio 2026, Piazza del Guercino ha ospitato il live set di Jake La Furia, richiamando migliaia di fan nonostante un meteo incerto. L’evento, storicamente gemellato con il Carnevale di Rio de Janeiro, ha integrato la tradizione della cartapesta con i linguaggi della musica contemporanea.
Il live di Jake La Furia in Piazza del Guercino
Il rapper milanese, reduce dall’esperienza come giudice a X Factor, è salito sul palco centrale alle 16:30. La sua performance ha trasformato il centro storico di Cento in un’arena a cielo aperto. L’artista ha proposto una scaletta basata sui suoi successi solisti e i classici dei Club Dogo, dichiarando alla stampa locale: «È un’energia incredibile vedere una piazza così viva che canta a memoria ogni pezzo, unendo generazioni diverse sotto lo spirito del Carnevale».
Quali brani ha cantato Jake La Furia a Cento?
Durante il set, l’artista ha eseguito hit come “El Party”, “Bandita” e “6 del mattino”. Al termine dell’esibizione, come da tradizione per i grandi ospiti della kermesse, Jake La Furia ha firmato il manifesto ufficiale dell’edizione 2026.
La competizione dei carri allegorici
Tra una sessione musicale e l’altra, i giganti di cartapesta delle cinque associazioni carnevalesche hanno sfilato lungo il circuito cittadino. La parata è stata aperta dai Figli delle Stelle (gruppo a piedi non in gara), seguiti dalle opere monumentali in competizione per il titolo di miglior carro 2026.
Le società in gara quest’anno presentano temi di forte impatto sociale e satirico:
- I Ragazzi del Guercino: con l’opera «Finché il ricordo respira».
- Fantasti100: in scena con «Dimmi… cosa vedi?».
- Mazalora: con il carro di satira politica «Sparateci ancora».
- Risveglio: con la creazione «Io non ho paura».
- Toponi: i campioni in carica con «Maledetti Cambiamenti».
Nonostante un lieve problema tecnico all’ala del corvo sul carro dei Toponi, prontamente risolto, lo spettacolo ha mantenuto standard qualitativi altissimi, supportato dal lancio di gadget e dolciumi (il celebre gettito) verso la folla.
Numeri e prossimi appuntamenti del Carnevale
Il patron Riccardo Manservisi ha sottolineato l’importanza di investire in ospiti di rilievo come Rose Villain (protagonista della prima domenica) e lo stesso Jake La Furia per internazionalizzare il brand.
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz

