Elettra Lamborghini trasforma i “festini” in business: registrato il marchio “Festini bilaterali” per cosmetici, moda e intrattenimento.
L’arte di trasformare un lapsus virale in un impero commerciale ha un nuovo nome, o meglio, un nuovo marchio. Elettra Lamborghini ha ufficialmente depositato presso l’Ufficio italiano brevetti e marchi (UIBM) la domanda per la registrazione del marchio verbale «Festini bilaterali». La mossa segue il successo mediatico ottenuto durante il Festival di Sanremo 2026, dove la cantante ha reso l’espressione un vero e proprio tormentone social.
Dal palco dell’Ariston all’Ufficio Brevetti
La genesi del termine risale alle notti insonni della cantante durante la kermesse ligure. Lamentandosi del rumore notturno che le impediva di riposare prima delle esibizioni, Elettra ha utilizzato l’espressione «festini bilaterali» (probabile lapsus per “collaterali”) per descrivere i party abusivi o troppo rumorosi nei pressi del suo hotel.
Secondo i documenti depositati lo scorso 3 marzo, l’operazione di branding non si limita alla semplice tutela della frase. Il deposito copre infatti una gamma vastissima di categorie merceologiche, segnando il passaggio definitivo dal meme al business strutturato.
Cosa comprende il marchio “Festini bilaterali”?
L’analisi dei documenti rivela che la “Twerking Queen” intende presidiare diversi settori strategici del mercato lifestyle e digital:
- Cosmetica e Beauty: Linee di profumi, creme e prodotti per la cura della persona.
- Fashion: Capi di abbigliamento, accessori e merchandising dedicato.
- Digital Entertainment: Contenuti musicali, podcast e file multimediali scaricabili.
- Elettronica: Dispositivi e accessori tecnologici.
- Eventi: Organizzazione di festival, party (ironicamente, proprio quelli che la tenevano sveglia) e spettacoli dal vivo.
Questa strategia ricalca quanto già fatto da altre icone pop internazionali, confermando la capacità della Lamborghini di intercettare il desiderio del pubblico e trasformare la propria narrazione quotidiana in asset economici.
La sfida legale e il precedente del cognome
Il deposito di «Festini bilaterali» arriva in un momento cruciale per l’identità imprenditoriale dell’artista. Recentemente, la Corte di Cassazione (ordinanza n. 18675/2025) si è pronunciata sulla disputa tra la cantante e l’azienda Automobili Lamborghini S.p.A. riguardo l’uso del cognome come marchio. La sentenza ha stabilito che la notorietà mediatica non conferisce un diritto assoluto all’uso commerciale del patronimico se questo entra in conflitto con un marchio già celebre.
Registrando «Festini bilaterali», Elettra Lamborghini si smarca dai vincoli del nome di famiglia, puntando su un brand originale e slegato dall’eredità industriale del nonno Ferruccio.
Tutto quello che c’è da sapere su “Festini Bilateriali”
Cosa sono i “festini bilaterali”? Originariamente un lapsus per indicare gli eventi collaterali del Festival di Sanremo 2026, il termine è diventato sinonimo di feste rumorose e, ora, un marchio commerciale registrato.
Perché Elettra Lamborghini ha registrato la frase? Per evitare che terzi possano speculare sul tormentone e per lanciare nuove linee di prodotti che spaziano dalla moda ai podcast.
Quando è stata depositata la domanda? Il deposito ufficiale presso l’UIBM è avvenuto il 3 marzo 2026, pochi giorni dopo la conclusione del Festival.
Quali prodotti vedremo presto sul mercato? Sebbene non ci siano ancora annunci ufficiali, la registrazione suggerisce l’arrivo imminente di una linea di abbigliamento e potenzialmente di prodotti di bellezza legati al brand.
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz

