La cantautrice L’Aurora vince la 22ª edizione del Premio Bianca d’Aponte. Tutti i riconoscimenti, i premi della critica e gli ospiti.
È la cantautrice L’Aurora ad aver conquistato il gradino più alto del podio nella ventiduesima edizione del Premio Bianca d’Aponte. La kermesse dedicata alla canzone d’autore al femminile si è conclusa sabato al Teatro Cimarosa di Aversa, confermando la manifestazione come uno dei trampolini di lancio più importanti nel panorama musicale italiano per i nuovi talenti emergenti.
Il trionfo de L’Aurora e i riconoscimenti principali
Un successo doppio per la giovane artista, che oltre alla vittoria assoluta del concorso — impreziosita da una borsa di studio di 1.000 euro e dal diritto di esibirsi come ospite nella prossima edizione — ha convinto la giuria anche sul fronte interpretativo, aggiudicandosi la targa per la migliore interpretazione. Il palcoscenico di Aversa ha premiato la qualità e la ricerca stilistica di un’edizione particolarmente ricca di spunti autoriali.
Tra i riconoscimenti più attesi della serata, il prestigioso Premio della Critica “Fausto Mesolella” — intitolato alla memoria dello storico direttore artistico dell’evento — è stato assegnato a Rosita Brucoli. Alla cantautrice vanno una borsa di studio di 800 euro, l’opportunità di calcare il palco del Premio Nilla Pizzi a novembre e la targa dell’etichetta femminile “Maieutica Dischi” di Veronica Marchi per la produzione e la pubblicazione di un brano inedito.
Le targhe speciali e le opportunità discografiche
La giuria generale ha inoltre impreziosito il palmares assegnando la targa per il miglior testo (dedicata a Oscar Avogadro) a Mabi, mentre il riconoscimento per la migliore musica è andato a Bambina, la quale avrà anche l’occasione di esibirsi dal vivo al festival “Femminile plurale” di Montella, in provincia di Avellino.
Spazio anche alla discografia e alla produzione artistica: MVR si è aggiudicata il “Premio ’Na stella” messo in palio dal Virus Studio, che garantirà l’incisione di un brano con la produzione di Ferruccio Spinetti e Alessandro Guasconi. Natalia Abbascià ha invece ricevuto una proposta per una possibile collaborazione artistica con l’etichetta Suoni dall’Italia fondata da Mariella Nava.
Il cartellone dei finalisti di questa edizione ha visto protagoniste anche Fabula, Miriam Ricordi, Sarai e Simona Valente, tutte artiste che, insieme alle vincitrici, potranno beneficiare di vetrine internazionali di prestigio, come le tappe all’Istituto Italiano di Cultura di Praga o a Roma negli spazi di Officina Pasolini.
Ospiti d’eccezione e continuità artistica
La manifestazione ha ribadito la propria vocazione di hub di crescita professionale grazie al contributo del NuovoImaie, che ha confermato un sostegno economico di 10.000 euro per la realizzazione di un tour di cinque concerti destinato alla vincitrice dell’edizione precedente, Micaela Tempesta. Quest’ultima è stata tra le protagoniste musicali delle serate al fianco di una nutrita rappresentanza di ospiti illustri.
A partire dalla madrina Marina Rei e da Peppe Barra, insignito del premio alla carriera della Città di Aversa, il palco del Teatro Cimarosa ha accolto le performance e le contaminazioni artistiche di Nino Buonocore, Andrea Mirò, Angela Baraldi, Moonari, Rossana De Pace, Alfina Scorza e Koyel Basu, quest’ultima vincitrice del Premio Bianca d’Aponte International e selezionata tramite il festival gemellato Andrea Parodi di Cagliari. Di forte impatto emotivo anche l’omaggio corale degli studenti del liceo classico e musicale Domenico Cirillo di Aversa, che hanno interpretato “Anima scalza” per ricordare Bianca d’Aponte.
La direzione artistica di Ferruccio Spinetti, la conduzione affidata a Carlotta Scarlatto e Ottavio Nieddu, e l’accompagnamento della resident band coordinata da Alessandro Crescenzo hanno incorniciato una due giorni di altissimo profilo artistico, validata dal lavoro di due giurie d’eccezione composte da decine di stimati professionisti della musica, della critica e della discografia italiana.
In breve
- Vincitrice Premio Bianca d’Aponte 2026: L’Aurora
- Premio della Critica “Fausto Mesolella”: Rosita Brucoli
- Miglior Testo (dedicata a Oscar Avogadro): Mabi
- Migliore Musica: Bambina
- Premio ’Na stella (Virus Studio): MVR
- Direzione artistica: Ferruccio Spinetti
- Sede dell’evento: Teatro Cimarosa di Aversa
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