Annalisa Pennino © Giuseppe D'Anna
Annalisa Pennino © Giuseppe D'Anna

Annalisa Pennino: una storia forte per la mia Ada

Incontro con l’attrice Annalisa Pennino, che ci racconta gli otto anni nel cast di “Un Posto al Sole”, il real drama di Rai 3.

La nostra ospite di oggi, Annalisa Pennino, è da tempo parte del cast della nota soap all’ombra del Vesuvio, Un Posto al Sole. Un progetto che sta regalandole tanto, quello di cui accoratamente ci parla, così come ama raccontare dei colleghi incontrati sul set, senza dimenticare le sensazioni legate alla sua amata Ada…

L’intervista ad Annalisa Pennino

Annalisa Pennino © Giuseppe D'Anna
Annalisa Pennino © Giuseppe D’Anna

Benvenuta sul quotidiano “La Gazzetta dello Spettacolo”, Annalisa Pennino. Da qualche tempo sei parte della soap opera/real drama di Rai 3, Un Posto al Sole. Cosa dire su questa esperienza, su ciò che ancora oggi sta regalandoti?
«Ho cominciato ad essere parte della famiglia di Un Posto al Sole ben otto anni fa e ancora oggi mi regala tantissimo, dal momento in cui si tratta di una prima esperienza importante. Un set che funge da palestra e mi arricchisce a livello professionale, in particolar modo, e umano. Tanto, tra l’altro, devo ai miei colleghi, in particolare a Riccardo Polizzy Carbonelli con cui ho girato la prima scena, nel 2018. Adoro tanto Ada, il ruolo che ricopro, la sua sensibilità, l’umanità che la contraddistingue e il suo essere sempre attenta a tutti, sia dal punto di vista psicologico che medico. Con lei ho in comune proprio questo, il voler essere vicina alle persone, la possibilità di potermi immedesimare in loro. Il fatto di essere stata scelta per interpretare il ruolo di una dolce infermiera è stato un po’ un segno, qualcosa che mi ha stupito».

Torniamo ai colleghi, al rapporto che vivi con tutti loro…
«Il primo giorno ero ovviamente tesa ma è bastato poco per stare bene, per entrare in armonia con tutti. Tanto devo, per questo, all’assistente di produzione e, come dicevo poc’anzi, a Riccardo Polizzy Carbonelli…».

Da campana non è servito entrare nel mood della citta partenopea dal momento in cui vivi Napoli da anni?
«Esattamente! Conosco la città, la vivo bene, sono sposata e vivo qui da tempo, benché le mie radici siano altrove».

Trent’anni per la soap, proprio quest’anno, e un ‘tour’ per i vari festival per festeggiare il tutto. Ciò, tra l’altro, ti ha portato a tornare proprio nella tua città, Benevento…
«È sempre bello poter vivere il pubblico, incontrarli e rispondere alle loro domande, e lo stesso potrei dire dei colleghi. Questo ‘giro’ legato ai trent’anni della soap ci ha permesso di viverci di più, di legarci maggiormente, scoprendo quanto squisiti siano. Di Benevento posso dirti che ho avuto i miei nonni lì, che purtroppo non ci sono più, e vivere anche se per poco la città, che trovo molto più viva e moderna, mi ha reso felice. Il pubblico è stato affettuoso quella sera in Piazza Santa Sofia nel sapere che provengo da lì e questo mi ha appagato di ogni cosa».

Chi è Annalisa e cosa sta regalandoti questa continua crescita sia personale che artistica?
«Amo lo spettacolo da quando ero piccola, nel mio essere semplice, nello svolgere, proprio con i miei nonni, una vita in campagna. Il cinema mi ha sempre permesso di fantasticare, così ne è scaturita a poco a poco la voglia di intraprendere realmente questo percorso. Una realizzazione importante oggi, con una vita vissuta in maniera non sempre facile, motivo per cui sono davvero orgogliosa di ciò che ho».

Quali sogni restano ancora da realizzare?
«Coltivo molti hobby, al di là della recitazione, e amo particolarmente lo sport e gli animali, che vorrei poter aiutare ancor più. Se guardiamo, invece, al mio settore, posso dirti che vorrei interpretare dei ruoli che mi consentano di lanciare dei messaggi sempre più positivi».

Cosa auguri al tuo personaggio?
«Uno spazio maggiore, solo questo. Ada piace, sono in tanti a dirmelo, e tanto mi basta. Vorrei solo una storia più forte, affinché possano conoscerla ad ampio raggio».

Su Alessia Giallonardo

Nasco a Benevento, nel 1986. testarda a più non posso, perché Toro. Amo la fotografia sin da quando ero piccola e devo questa passione a mio padre. Stesso discorso per la scrittura, per ogni singola sfumatura di un racconto, di un vissuto, di uno storico incontro.

Potrebbe interessarti

Simona Ventura e Mago Forest per GialappaShow © Facebook

GialappaShow, cosa è successo con Ventura e Gabbani

La prima puntata dell'ottava stagione di GialappaShow, andata in onda lunedì, ha riportato in scena l'irriverenza della Gialappa's Band.

ChiaroScuro © Netflix

ChiaroScuro: la nuova serie light crime con Spollon e Lattanzi

Arriva su Netflix ChiaroScuro, il light crime con Pierpaolo Spollon e Andrea Lattanzi presentato alla Festa del Cinema di Roma.

Ciro Florio sul set di Cenerentola 24 - 4a stagione

Cenerentola 24 su Real Time: parte la 4a stagione

Torna su Real Time Cenerentola 24 con la quarta stagione: dieci nuove puntate e una nuova location sul litorale domizio.

Daniela Ioia © Carmine Musella

Daniela Ioia: l’equilibrio tra TV e teatro partenopeo

Daniela Ioia, un costante equilibrio tra la soap di Rai 3 di "Un posto al sole" e il teatro partenopeo, coltivando il sogno del gran Cinema.

Carlo Aloia

Carlo Aloia: ballare con le stelle… regala emozioni

Carlo Aloia, da sempre ballerino e papà felice della piccola Michelle, ci racconta di questa edizione di "Ballando con le stelle".

Simona Ventura e Mago Forest per GialappaShow © Facebook

GialappaShow riparte e arriva Simona Ventura

La nuova stagione di GialappaShow su TV8 (disponibile anche su Sky e in streaming su NOW) a partire dal prossimo 19 ottobre in prima serata.

Lascia un commento