Simone Etere, quando nell’allenamento c’è passione

Per la nostra rubrica Vita da Influencer, incontriamo Simone Etere, allenatore calistenista e di Parkour, che ci racconta la sua passione per lo sport, e come ha fatto a raggiungere la sua popolarità nel settore arrivando ad oltre 170.000 seguaci.

Simone Etere

Benvenuto su La Gazzetta dello Spettacolo. Chi è Simone Etere e cosa fa nella vita di tutti i giorni?

Mi chiamo Simone Etere, ho 22 anni e sono nato a Sansepolcro (AR) il 17/05/1997 ma sono residente in Umbria, precisamente a Fighille comune di Citerna (PG). Ho origini meridionali, mio Padre è di Salerno e mia Madre di Catanzaro.
Durante le mie giornate, mi alleno duramente e insegno con tanta passione in varie palestre qui in Umbria, queste sono le cose che sono in primo piano nella mia quotidianità. Oltre a questo nelle giornate più libere mi piace fare la pizza e sperimentare cose del genere.

Quando hai scoperto di essere diventato un Influencer?

Ho iniziato a capirlo, quando vari brand hanno cominciato a contattarmi vedendo probabilmente potenzialità in me vicine ai loro brand, ma soprattutto l’unicità dei miei contenuti.

Partiamo con le domande legate al mondo dello Spettacolo. Quali sono i film che preferisci vedere al cinema e ci sono degli attori italiani che apprezzi?

Non sono una persona che va spesso al cinema, di contro preferisco guardare film nella mia tranquillità a casa. Il genere che preferisco è azione/fantascienza. I due attori che preferisco sono David Belle nonché creatore del Parkour e Nicolas Cage.

Simone Etere

E invece la musica che ascolti?

L’unica musica che ascolto è quella di Vacca, nonché l’unico vero rapper Italiano che mi piace.

Cosa pensi ti abbia reso così popolare sui social?

Sicuramente la mia autenticità. Cerco di mostrare sempre bravura, personalità e stile.

Facebook, Instagram o TikTok?

Esclusivamente Instagram.

Che consigli ai tuoi follower che vogliono intraprendere la strada dell’influencer?

Consiglio in primis di rimanere sempre se stessi e non cambiare mai per nessuna ragione. Consiglio poi di fare scatti unici e di differenziarsi lungo il percorso e non abbattersi per il primo ostacolo, ma anzi da questo prendere ancora più forza e motivazione per costruirsi il proprio sogno.

Simone Etere

Quali sono gli Influecer che segui e chi pensi siano i tuoi antagonisti?

Non ho antagonisti e non seguo nessuno in particolare perché preferisco focalizzarmi su me stesso.

Perchè un utente dei social network dovrebbe seguire Simone Etere?

Secondo me un utente dovrebbe seguirmi principalmente perché creo contenuti unici e di qualità, mostro sempre varietà nei miei post e cosa fondamentale non basta fare la singola foto ma riuscire a trasmettere passione e determinazione con essa.

Progetti professionali in corso?

Al momento date le circostanze ho dovuto annullare varie collaborazioni all’estero. Ma appena tutto si risolverà ripartiro’ più forte di prima.

Potrebbe interessarti

Maryna sul set di Que Calor

Maryna: arriva il singolo “Que Calor”

E' Maryna, la personalità del web Italo-Spagnola da 5 milioni di followers, a riscaldare l'estate con il singolo "Que Calor".

Una scena del video contro l'omofobia di Antonio Caso e Christian Musella

No all’omofobia: parlano gli influencer Antonio Caso e Christian Musella

Torniamo a parlare di social network, di influencer e di un tema che (purtroppo) rimane sempre attuale: l'omofobia.

Alice Basso - Cover Una mamma imperfetta

Alice Basso: l’influencer racconta “la mamma imperfetta”

Una mamma, una influencer, una donna: ecco che arriva il racconto di Alice Basso come …

Lascia un commento