Estate 2020 in spiaggia: le regole da seguire

Sembra avvicinarsi il momento tanto atteso, che potrebbe farti tornare a passare l’estate 2020 in spiaggia… ovviamente non come prima.
Data ipotizzata il 29 Maggio 2020, ma sicuramente a causa dell’emergenza sanitaria del CoronaVirus, tante saranno le privazioni di cui dovremo tenere conto.

Spiaggia 2020 - Istruzioni per l'uso
Spiaggia 2020 – Istruzioni per l’uso

Dimentichiamo quindi feste in spiaggia, sfide di calcetto e cene in compagnia, ma pensiamo a quello che sarà possibile fare, per dare spazio ad una annata particolare per grandi e piccini.

Un po’ di indicazioni, sono state già fornite dai canali specializzati in merito, ma noi vogliamo farne un sunto per cercare di rendere più chiaro cosa è possibile fare e cosa no.

In primis, per evitare il rischio di assembramento, l’accesso alle spiagge dovrà avvenire a mezzo check-in, con prenotazione online e fornitura delle informazioni sanitarie necessarie su chi arriverà in spiaggia. A tal proposito, un altro cambiamento importante legato alle transazioni economiche per gli accessi e per le consumazioni, sarà legato al pagamento, che dovrà essere preferibilmente elettronico, tramite carta di credito o anticipato.

Gli stabilimenti balneari, dovranno provvedere a far mantenere le distanze di sicurezza tra i bagnanti, che sono di circa 5 metri tra le file e di 4,5 metri tra gli ombrelloni. E oltre questo, va sempre garantita la distanza minima di 1 metro tra le persone. Sarà inoltre vietato fare attività ludico-ricreative come partite di calcetto, beach volley e aree comuni per bambini o per consumare pranzi e spuntini.

Anche in acqua, i bagnini dovranno obbligatoriamente vigilare la distanza di sicurezza tra bagnanti di 1 metro, oltre che regolamentare gli accessi in mare. La struttura balneare dovrà provvedere ad igienizzazione e sanificazione costante e ripetuta durante tutta la giornata, garantendo gli standard a base di cloro anche per sedie e lettini.

Su questi ultimi, per evitare la diffusione di contagio, diviene obbligo assicurare la non promisciutà, ovvero mettere a disposizione attrezzature sempre diverse disponibili e igienizzare quelle già utilizzate, lasciando anche a disposizione disinfettati nelle aree comuni.

Saranno allestiti dalle strutture percorsi di sicurezza, che regolamentino gli accessi e gli spostamenti durante la giornata, per attuare il distanziamento sociale, con obbligo di divieto assoluto di accesso agli stabilimenti e al mare dalle ore 23.00 fino alle ore 6.00 del mattino. A garanzia del rispetto di questo limite orario, ci sarà coordinamento con Prefetture e Comuni.

Anche per bar e ristoranti sugli stabilimenti balneari, ci sono delle specifiche normative in merito, di cui rimandiamo a specifiche fonti.

Ricordiamo comunque che queste sono le linee guida rilasciate dagli Enti, ad oggi, giorno di pubblicazione della notizia, ma che sono soggette a cambiamenti, data l’evoluzioni dell’emergenza sanitaria.

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