R&G_Principe Escalus_Leonardo Di Minno_per_Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo
Leonardo Di Minno per Minno_per_Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo

Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo in tour

Parte la nuova tournée del musical Romeo e Giulietta

Torna il musical Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo, prodotto da David e Clemente Zard, riprende le rappresentazioni in tutta Italia il giorno di San Valentino.

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Leonardo Di Minno per Minno_per_Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo

Lo spettacolo musicale – tratto dall’opera di William Shakespeare – torna a calcare il palcoscenico dei principali teatri italiani a grande richiesta di pubblico, dopo due anni di assenza: la data prescelta per la partenza del nuovo tour non poteva che essere quella del 14 febbraio.

Le date

La prima di “Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo” avrà luogo a Milano per poi continuare nel resto d’Italia:

  • MILANO, TEATRO CIAK dal 14 febbraio al 4 marzo
  • TORINO, PALALPITOUR 10 e 11 marzo
  • PADOVA, TEATRO GEOX dal 23 al 25 marzo
  • GENOVA, TEATRO CARLO FELICE dal 6 all’8 aprile
  • NAPOLI, TEATRO PALAPERTENOPE dal 12 al 15 aprile
  • BARI, TEATRO TEAM dal 19 al 22 aprile
  • BOLOGNA, TEATRO EUROPAUDITORIUM dal 27 al 29 aprile
  • FIRENZE, TEATRO VERDI dall’11 al 13 maggio
  • ROMA, PALALOTTOMATICA dall’1 al 3 giugno
  • COSENZA, STADIO SAN VITO dall’8 al 10 giugno

Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo

L’opera debuttava il 2 ottobre 2013 all’Arena di Verona, con la ripresa Tv del giorno dopo, in diretta su RaiDue. Ad oggi, in Italia lo spettacolo è stato visto da 850 mila spettatori ed è stato rappresentato in 20 diverse città (per complessive 33 tappe e 332 rappresentazioni, di cui 33 matinées per le scuole). Il musical è stato messo in scena con enorme successo anche in Turchia in lingua italiana: 18 mila spettatori hanno affollato lo “Zorlu Center” di Istanbul a febbraio 2015 e poi nuovamente a novembre dello stesso anno. “Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo” ha anche avuto grandi riconoscimenti internazionali.

In Italia è stato insignito di 4 Oscar del Musical il 21 settembre 2015: miglior Spettacolo Big (David e Clemente Zard); miglior Coreografia (Veronica Peparini); migliori Costumi (Frédéric Olivier) e il Premio Web.

La regia e la direzione artistica del musical sono di Giuliano Peparini, riconosciuto come uno dei registi più prolifici ed eclettici della scena internazionale. Con una carriera di oltre 20 anni all’estero (che lo vede anche a fianco di Roland Petit per i balletti all’Opéra de Paris, al Teatro Bolshoi di Mosca, all’Opera Nazionale di Tokyo, e al Teatro alla Scala di Milano) Peparini ha curato diverse produzioni teatrali, italiane e straniere, tra cui il suo personale adattamento de “Lo Schiaccianoci”, in scena al Teatro dell’Opera di Roma per tre stagioni consecutive. Peparini è stato anche direttore artistico e coreografo di quattro edizioni del talent televisivo “Amici”. “Romeo e Giulietta è lo spettacolo al quale sono più affezionato. Amo Shakespeare da sempre e questa tragedia è costantemente fonte di ispirazione per me” ha dichiarato Giuliano Peparini. “Riscrivere e creare questo spettacolo è stato un enorme piacere e al tempo stesso un dolore immenso perché non sono mai riuscito a staccarmi da questa opera drammatica dall’epilogo doloroso. Ho pianto, ho riso, mi sono arrabbiato ma ho amato. Ho tanto amato svegliarmi ogni mattina e ritrovare gli artisti con e per i quali ho creato questa storia che non morirà mai.”

La versione italiana dello spettacolo musicale di Gérard Presgurvic, è firmata da Vincenzo Incenzo, affermato autore italiano che ha al suo attivo numerose collaborazioni con i più grandi artisti italiani, tra cui Renato Zero, Armando Trovajoli, Lucio Dalla e Antonello Venditti. Incenzo ha scelto di mantenere la struttura drammatica originaria dell’opera, ma ponendo al centro le emozioni dei personaggi, e ha preferito una lettura più antropologica che storica, tenendo fede alla stesura francese di Presgurvic.

Le coreografie sono di Veronica Peparini, che con il suo stile tra i più particolari nel panorama artistico degli ultimi anni è divenuta una delle coreografe più affermate in Italia e all’estero.

Il cast

Il cast di prim’ordine, è formato da Davide Merlini (Romeo), Giulia Luzi (Giulietta), Luca Giacomelli Ferrarini (Mercuzio), Riccardo Maccaferri (Benvolio), Gianluca Merolli (Tebaldo), Leonardo Di Minno (Principe Escalus), Barbara Cola (Lady Capuleti), Roberta Faccani (Lady Montecchi), Graziano Galàtone (Conte Capuleti), Silvia Querci (Nutrice), Emiliano Geppetti (Frate Lorenzo) e il giovane Renato Crudo che si alternerà a Davide Merlini nel ruolo di Romeo, e vede la partecipazione di 20 artisti tra ballerini e acrobati. “Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo” vanta inoltre un’equipe di creatori internazionali, e una troupe di 30 persone tra tecnici e produzione.

Ci sono 23 cambi di scena e 270 costumi; le proiezioni luci e video sono su volumetrie ed elementi mobili che compongono l’impianto scenico, consentendo molteplici configurazioni e spazialità differenti.

Le dichiarazioni

Vincenzo Incenzo racconta: “Impossibile resistere al profumo di Shakespeare, ed irresistibile è la tentazione di proporre a Romeo e Giulietta un vestito sempre nuovo. “Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo” è un’interpretazione del dramma più famoso del grande scrittore e poeta inglese, che riformula il suo messaggio di fondo: l’identità viene prima delle convenzioni. Lo spettacolo attraverso le sue musiche, le sue liriche, le sue scene e i suoi attori è un inno alla bellezza e alla differenza“.

Il compianto David Zard, scomparso lo scorso 27 gennaio, di “Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo” amava dire che “Non posso quasi più vedere il mio spettacolo, non reggo tanta emozione. Con Ama e cambia il mondo abbiamo rivoluzionato il concetto di teatro, è la dimostrazione dell’eccellenza italiana esportata nel mondo. Uno spettacolo definito kolossal, che non ha misure di definizione e attrae spettatori di ogni età. Spettacoli come questo sono il futuro dell’intrattenimento. Con tutta la tecnologia, sono ormai pochi i concerti di grandi star che riescono a coinvolgerti veramente. Un musical come Romeo e Giulietta, invece, riesce a conquistare il pubblico perché è autentico“.

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