Claudym: è lei la giovane promessa del panorama underground

Tante novità per il nuovo anno di Claudym, la giovane promessa del panorama musicale underground. La poliedrica e talentuosa artista, infatti, entra ufficialmente nel roster di Island Records.

Claudym per Island Records
Claudym per Island Records

La firma con la grande major giunge in seguito alla pubblicazione di una serie di brani con cui Claudym si è fatta progressivamente notare nel mercato discografico. Tra questi, “One”, con cui esordisce nel 2018, e “La parte peggiore di me”, il suo primo singolo in italiano, uscito a febbraio 2020.

Considerata uno dei talenti emergenti più interessanti del nuovo pop underground, Claudym scrive e compone personalmente le sue canzoni, nelle quali affronta tematiche molto intime e personali. La giovane artista mostra sempre la sua impronta e le sue particolarità anche in fase di composizione, la sua musica parte sempre dalla voce e da una melodia che registra senza base sonora, accompagnata solo da un metronomo e da un accordo iniziale per definire la tonalità.

Claudym

Al secolo Claudia Maccechini, è una cantante ed illustratrice milanese classe 1993. Nel 2015 inizia la sua carriera artistica approcciandosi al mondo delle miniature – minuscole illustrazioni del formato di 10-30 mm – e decide di conciliare quest’arte poco diffusa con la cultura di massa, realizzando soggetti legati al mondo pop (da Darth Vader a Freddy Mercury, da Mario Bros alle Jordan 1). In breve, i suoi lavori ottengono grande successo e il suo talento la porta a collaborare con brand come Lavazza, Adidas, AwLab, Vans e Superga.


Da sempre appassionata di musica, esordisce nel mercato discografico nel 2018 con la pubblicazione del suo primo singolo “One”, inserito nella playlist ufficiale di Spotify “Italians do it better”. A febbraio 2020 pubblica il suo primo pezzo in italiano “La Parte Peggiore di Me”, che la impone all’attenzione dei principali media Italiani, ed entra ufficialmente nella scuderia della Island Records. Attualmente al lavoro sul suo disco d’esordio.

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