Mondo Corrotto: il nuovo album dei Nivera

I Nivera, con il loro recente cd Mondo Corrotto, si confermano una delle solide realtà del rock nostrano.

Nivera
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Chitarre graffianti e ritmi sostenuti influenzati da tanto rock statunitense: questi sono gli elementi chiave di Mondo Corrotto, il secondo album dei Nivera. Presentato al pubblico al prestigioso Darling Cafè di San Giovanni in Fiore, provincia di Cosenza (città dalla quale la grintosa formazione proviene), Mondo Corrotto affronta in rock tematiche molto attuali che riguardano temi sociali come la crisi economica e la corruzione nel mondo. Il cd, disponibile attraverso tunecore nei maggiori digital store come Amazon, Spotify, youtube, napster, è uscito lo scorso dicembre ed ha già ottenuto i consensi del pubblico e dei followers dei Nivera. Ne abbiamo parlato con Giovanni Scarcelli, cantante della band, che comprende anche Pino Aiello alle chitarre, Antonio Nicoletti, basso e Luigi Fiorito alla batteria, per saperne qualcosa di più…

Come descrivereste la vostra musica a qualcuno che non vi ha mai ascoltato?

Ciao siamo i Nivera rock band di fama mondiale (scherzo..) Noi non siamo musicisti di professione e nella vita facciamo tutt’altro, nel tempo libero però giochiamo a fare le rockstar.

Siamo 4 amici con la passione per la musica rock. Ci definiamo una social rock band visto le tematiche che trattiamo nei nostri pezzi.

Quali sono le bands o i cantanti ai quali vi siete ispirati quando avete formato la vostra band?

Siamo nati agli inizi degli anni ’90 e le sonorità che hanno influenzato il nostro rock sono quelle del rock classico di quel periodo. Nella nostra musica abbiamo cercato di fondere i generi che ci piacevano di più. A Pino Aiello il nostro chitarrista ad esempio piacciono molto Malmsteen, Van Halen, Steve Vai.

Antonio Nicoletti invece è cresciuto coi Metallica, Ac/dc, U2, io ho sempre amato il genere cautatorale italiano, Guccini. Venditti, De Gregori, Dalla….credo ne sia uscito un bel mix.

Come state affrontato questo periodo difficile che impedisce alle bands di tutto il mondo di esibirsi?

Sono un operatore sanitario quindi per me la salute va al primo posto. Detto questo essendo una band non professionista a noi non è cambiato molto in tal senso. Niente tour sospesi o altro, anzi abbiamo vissuto 3 anni intensi tra Rocktargatoitalia, Sanremorock European socialsound, il lavoro per l’ultimo disco che ci ha tolto tante energie e i 5000 km fatti da una parte all’altra d’Italia che per una band di sconosciuti che si autoproduce per meglio gestirsi non è poco. Diciamo che questo periodo lo prendiamo come una pausa per ricaricare l’energie.

Che effetto vi ha fatto essere stati scelti lo scorso anno per l’European Social Sound dal pubblico del web e dagli esperti? Ve lo aspettavate?

Noi affrontiamo le cose con molta ingenuità, quando abbiamo deciso di iscriverci all’ Europeansocialsound non avevamo grosse pretese, abbiamo sempre fatto le cose tenendo un profilo basso. Non vogliamo illuderci, riconosciamo i nostri limiti (nessuno di noi sa leggere la musica) e suoniamo ad orecchio.

Quindi quando ci hanno scelto per noi è stata una grossa soddisfazione e per di più davvero inaspettata. È stata davvero una bella esperienza perché lEuropeansocialsound è una manifestazione ben fatta, che va aldilà della musica in se e io consiglierei a tutte le giovani band di partecipare.

Quale direste sia stato fino a questo momento il momento top della vostra carriera?

Momento top??? Difficile a dire. Ce ne sono stati tanti. L’autoproduzione di due albums, direi questo prima di tutto, ma non meno importanti l’esibizione all’Ariston di Sanremo per il Sanremorock. Aver fatto da supporto ai 99posse/Bisca, Il Live in Mexico nel 2001.Essere arrivati con la nostra musica in tutto il mondo Irak Indonesia Belgio USA Inghilterra Cina Canada solo per citare alcuni paesi.

Mondo Corrotto è il vostro più recente album, quello che ha visto l’arrivo alla batteria di Gigi Fiorito. Come vi siete trovati a lavorare con lui?

Mondo Corrotto è stato concepito in 3 anni di lavoro. Avevamo in mente delle sonorità più hardrock con riff di chitarre più evidenziati per questo avevamo bisogno di un batterista più giovane che avesse più grinta. Una sera in un pub ci imbattemmo in un 7enne che pestava la batteria nel corso di una serata live

Ci siamo presentati gli abbiamo proposto di unirsi a noi e Luigi Fiorito ha subito sposato il progetto. Grazie a Luigi siamo riusciti a poter incidere Mondo Corrotto. Lui ci considera come dei fratelli maggiori. Tra l’altro è l’unico del gruppo che ha studiato e studia batteria. E’ anche un ottimo DJ ed è strabiliante quello che riesce a fare con la sua consolle….Finchè avrà voglia di divertirsi con noi ce lo terremo stretto pur consapevoli che ha l’età dalla sua parte e se in futuro vorrà fare altre scelte noi saremo lì ad incoraggiarlo e a dargli i migliori consigli.

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