Riccardo Ometto, artigiano di musica e parole

Riccardo Ometto, cantautore padovano, è un vero artigiano che con musica e parole scrive racconti magici, che possono condurci in mondi fantastici o riportarci con i piedi per terra, in una giornata qualunque, facendo in modo che diventi speciale.

Riccardo Ometto
Riccardo Ometto

A guardarlo ora al suo pianoforte, è difficile immaginarlo come front man di una band indie rock, eppure è così che ha esordito. Autore di talento scrive, per sé e per altri, inizialmente in inglese e poi in italiano brani più intimi e autobiografici con eleganza e raffinatezza. Ama circondarsi di amici nelle sue produzioni, perché è convinto che possa essere un valore aggiunto, così come il “creare dei legami” con nuove collaborazioni.

Riccardo Ometto, una laurea in Comunicazione e una passione che è diventata mestiere. Ti possiamo definire un artigiano della musica?

Artigiano è una definizione che mi piace molto, perché rende l’idea di come un pensiero possa diventare tangibile. La musica per me è proprio questo, un dono, una magia che mi piace condividere. Mi sono laureato in Comunicazione ma, grazie al sostegno della mia famiglia, ho avuto la libertà di scegliere cosa fosse il meglio per me. Una fortuna non da poco, che vorrei potessero avere tutti. Mio padre, mia madre e mia sorella mi hanno accompagnato da sempre in quest’avventura, rendendola possibile e più bella.

L’ultimo singolo “Oggi è una giornata speciale”, rappresenta davvero qualcosa di speciale per te, perché?

Questa è la mia filosofia di vita, mi rappresenta appieno. Le giornate spesso si somigliano tra loro, veloci scorrono via, scivolandoci tra le mani. Se solo ci sforzassimo di andare oltre le apparenze, decidendo di trasformare la quotidianità, di guardarla con occhi diversi, scopriremmo che ogni giorno può essere speciale. Questo brano racconta questo, con semplicità e senza fronzoli. Credo che ogni giorno debba avere l’attenzione, la cura che merita. In un giorno normale si nasconde l’eccezionale, la meraviglia, lo stupore.

Sta per uscire il video ufficiale di questo brano che ami particolarmente, com’è stato realizzato?

Ho capito da subito che, per rendere al meglio questa canzone e il suo messaggio, avremmo dovuto affidarci a un professionista che ne potesse valorizzare ogni sfumatura. Con Nicola Albano, il mio produttore, ci siamo rivolti per la sceneggiatura a Vittorio Matteucci, attore, musicista, che ha suonato per anni nell’orchestra del Maurizio Costanzo Show e oggi è impegnato, nel ruolo di Frollo, nel Musical di successo Notre Dame De Paris di Riccardo Cocciante. Vittorio ha saputo scriverne al meglio la trama regalando alle parole e alle note, immagini che sembrano farne parte da sempre.

Che cosa hai provato “vedendo” la tua canzone?

Ho avuto da subito la certezza che fosse il completamento naturale di ciò che avevo scritto, un’apertura verso il mondo. Ho provato la sensazione piacevole di vederla rispettata nei significati, nella leggerezza di un messaggio che vorrei fosse per tutti. Mi piace, quando è possibile collaborare sempre con le stesse persone, che scelgo preferibilmente tra gli amici, i conoscenti e i famigliari. Vittorio Matteucci è entrato a far parte di questo gruppo e sono certo che la nostra collaborazione potrà avere seguito. Quando c’è comprensione, una buona conoscenza reciproca, si può mettere in campo un valore aggiunto che rende tutto più facile e più bello. Questo è il modo in cui mi piace lavorare, creando legami.

Aspettando l’uscita di questo video, a chi vorresti dedicare “Oggi è un giorno speciale”?

Voglio dedicarla a chi si smarrisce nella lentezza di un giorno “pesante”, mettendosi in un angolo aspettando che passi. Voglio dedicarlo a chi rimanda parole che sarebbe importante dire perché talvolta possono cambiarci la vita, rendendola meravigliosa. Mi piace immaginare che qualcuno ascoltandola, magari in macchina, cominci a canticchiarla e a pensare che, in fondo, dai… anche oggi non è così male!

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