Booda: il palco è il nostro bisogno di musica

Abbiamo incontrato per voi i Booda, la band rivelazione di X-Factor 13, che si è guadagnata brano dopo brano, uno spazio nel cuore del pubblico che li supporta.

Ma facciamoci raccontare da Alessio, Federica e Martina, un po’ delle loro emozioni in musica, ma soprattutto in spettacolo.

Booda. Foto di Alessandro Bachiorri
Booda. Foto di Alessandro Bachiorri

Benvenuti Alessio, Federica e Martina su La Gazzetta dello Spettacolo. I Booda e la musica: c’è un percorso che vi accomuna anche da prima di essere un gruppo?

Ciao a tutti! Sicuramente i Booda nascono e crescono anche grazie alle esperienze di ognuno di noi durante i nostri percorsi artistici singoli.
I live, i palchi, sono ciò che ci accomuna in assoluto: abbiamo sempre lavorato per la musica e con la musica.

L’esperienza X-Factor 13 vi ha portato alla notorietà televisiva. Che idea avete dei talent show?

Ad X-Factor siamo molto grati perché ci ha donato tantissima notorietà in pochissimo tempo. E’ stata un’esperienza formativa, ci ha unito, ci ha fatto crescere come band e come persone.
Devi prendere il talent come una bella opportunità che ti da la spinta per poter fare sempre meglio durante il tuo percorso artistico.

Booda. Foto di Giovanni Caccamo
Booda. Foto di Giovanni Caccamo

Come vi proiettate al confronto con gli altri personaggi della musica che magari denigrano i talent?

Sono scelte di vita, ognuno pensa quello che vuole ed agisce di conseguenza.

C’è un concerto, un aneddoto, una esibizione che vi accomuna che portate nel cuore?

Tutto il percorso ad X Factor è pieno di momenti belli, pieno di emozioni! Ogni esibizione ha lasciato il segno nel nostro cuore.
Probabilmente la finale al Mediolanum Forum di Assago è il momento più alto del programma, quello che vivi davvero senza spirito della gara ma con la goduria di aver centrato l’obiettivo.

Il vostro “marchio di fabbrica” nato per caso in TV è stato l’erotismo. Come la vivete?

Georges Bataille diceva “vi è nella natura, e continua a sussistere nell’uomo, una tendenza perenne all’eccesso”.
Non ci dispiace essere considerati erotici, perché (in termini musicali) l’erotismo sul palco ti porta a smuovere le anime di coloro che ti ascoltano, suscitando piacere, a tratti goduria. Nulla a che vedere con nudità o gambe di fuori.

Che rapporto avete singolarmente con il mondo dello Spettacolo (Cinema, Teatro, Fashion), extra Musica?

Ottimo! Ognuno di noi ha passioni legati al mondo dello spettacolo: Federica è una performer teatrale di musical, adora ogni sfaccettatura del teatro. Alessio è un appassionato di film di qualità da Kubrick a Fincher, da Hitchcock a Carpenter) e Martina è un’amante di tutto ciò che è bello.

C’è qualche anticipazione che possiamo svelare, che arriverà superato questa momento difficile di reclusione forzata?

L’unica certezza che abbiamo è il nostro bisogno viscerale di salire su un palco e spaccare tutto, e farvi sentire presto i singoli a cui stiamo lavorando!

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