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Gnigni, 2 anno dei The Jackal a Sanremo

Non presenti fisicamente ma sempre sul palco, ecco i The Jackal

Il Festival di Sanremo come sempre divide gli italiani: chi lo apprezza, chi lo condanna, chi polemizza, chi si commuove. Fa tutto parte del gioco, le critiche positive e negative sono alla base di ogni kermesse e personaggio pubblico ma alla fine l’importante è che se ne parli e cosa ancor più importante è che faccia ascolti e questi fino ad oggi sono stati molto più che soddisfacenti.

The Jackal con il loro GniGni per Operazione Sanremo. Foto da Facebook
The Jackal con il loro GniGni per Operazione Sanremo. Foto da Facebook

I più attenti avranno sicuramente notato che nel corso delle serate, c’è stata una esclamazione più volte citata, una parola a dire il vero insignificante…Gnigni, ma andiamo a scoprirne di più.

The Jackal, solo il nome dovrebbe far insospettire che dietro il famoso Gnigni siano nascosti i simpaticissimi comici partenopei che poco prima dell’inizio della famosa gara canora hanno meso in atto il “rapimento” di Favino affinchè uno dei loro componenti, Gianluca Fru, truccato in maniera identica al presentatore, potesse prendere il suo posto senza insospettire nessuno.

Ma cosa si cela dietro a tutto ciò? Quale messaggio vorranno mandare i The Jackal in diretta mondiale? Ebbene si, lo scopo è proprio nascosto dentro la parola Gnigni e la missione a quanto pare è riuscita visto e considerato che lo stesso Pierfrancesco Favino l’ha pronunciata nel corso della prima serata durante un suo intervento e indossando, poi, una maglietta che portava scritta la suddetta parola nell’appuntamento del “dopo-festival”.

Anche i Negramaro hanno contribuito alla “causa”, ripetendo per ben tre volte la parola Gnigni a fine della loro esibizione con Baglioni con il quale hanno cantato la canzone Poster , rivisitandola, per l’occasione.

Nina Zilli, ha poi salutato l’attore romano dicendogli “Ciao Fru” per due volte, e nel corso della quarta serata anche l’istituzionale Maestro Beppe Vessicchio si è lasciato coinvolgere dalla “gnignimania” invitando anche Claudio Baglioni a ripetere il simpatico tormentone che ha resi complici altresì Annalisa e Michele Bravi… insomma i The Jackal possono ritenersi più che soddisfatti!

Lo scorso anno anche Carlo Conti e Maria De Filippi furono “vittime” degli sciacalli napoletani e infatti nel corso delle presentazioni riuscirono a far dire la parola termostato.

Quest’anno però la morale è diversa come spiega Ciro Priello (volto simbolo dei The Jackal) rivolgendosi a Favino: “Partecipazione passiva, bello. Intere generazioni costrette a guardare il Festival di Sanremo senza avere la minima possibilità di esprimersi mentre sul palco salivano persone come Gabriel Garko e Belen Rodriguez…” una simpatica motivazione che ci sembra valga tutti i Gnigni del mondo.

Oltre ai sopracitati Ciro Priello e Gianluca Fru, vanno nominati anche gli altri simpaticissmi componenti del gruppo: Francesco Capaldo, Fabio Balsamo, Simone RuzzoAlfredo Felaco Nicola Verre.

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