Annalisa Aglioti in Sogno di una notte di mezza estate. Foto di Chiara Calabrò.
Annalisa Aglioti in Sogno di una notte di mezza estate. Foto di Chiara Calabrò.

Annalisa Aglioti, tra Immaturi e teatro

A tu per tu con Annalisa Aglioti

Annalisa Aglioti, attrice, comica, scrittrice, danzatrice… Artista a 360 gradi. In scena fino al 28 Gennaio al Teatro Eliseo di Roma con lo spettacolo “Sogno di una notte di di mezza estate”, con la regia di Massimiliano Bruno.

Annalisa Aglioti in Sogno di una notte di mezza estate. Foto di Chiara Calabrò.
Annalisa Aglioti in Sogno di una notte di mezza estate. Foto di Chiara Calabrò.

Un cast d’eccezione che vede tra gli altri Violante Placido, Stefano Fresi, Giorgio Pasotti, Paolo Ruffini con Maurizio Lops, Zep Ragone, Dario Tacconelli, Rosario Petix  Claudia Tosoni, Antonio Gargiulo, Sara Baccarini Alessandra Ferrara, Tiziano Scrocca .

“Sogno di una notte di mezza estate”, come potresti definire questa esperienza?

Con una parola:magica! Magico è il testo originale, così come il geniale adattamento fatto dal nostro grande  regista Massimiliano Bruno, così come magici sono tutti gli attori e le attrici del cast e il pubblico che tutte le sere affolla il teatro Eliseo con entusiasmo incantato e divertito! E la cosa più magica è che il pubblico è composto in grande maggioranza da ragazzi giovanissimi che forse vanno a teatro per la prima volta! Riuscire a portare ragazzi a teatro e a staccarli da internet per sentire realmente delle emozioni sulla pelle secondo me è una strabiliante magia! Il mio personaggio si chiama Fiordipisello, è il capo delle fate a servizio di Titania.

Un personaggio quasi tutto fisico e molto energico, saltellante e allegro, una specie di bambina gigante che gira di qua e di là per il bosco incantato ridendo , danzando e parlando con la zeppola. Massimilano mi ha affidato anche il ruolo di coreografa e così seguendo le sue indicazioni molto precise su quello che voleva vedere, ho potuto creare la danza con la quale inizia lo spettacolo e altri momenti tersicorei. Per far scrivere le mie coreografie nei siti dei teatri, nella locandina e nel comunicato stampa è stata una battaglia come succede sempre anche come attori ai nomi non famosi come il mio per questo ad ogni amica o amico che viene a vederci dico: sai che ho fatto anche le coreografie?

A parte gli scherzi è stata una sfida intensa creare qualcosa che fosse efficace per il regista e nello stesso tempo facile e veloce da imparare da non danzatori .Oltre a mostrare loro i passi ho tentato di dargli delle immagini che per gli attori sono molto più stimolanti da sviluppare non conoscendo i codici della danza e ho fatto sempre un passo indietro adattandomi alle loro esigenze di sentirsi liberi e  soprattutto rispetto a priorità più importanti che lo spettacolo aveva in fase di creazione e montaggio.

Oltre al cinema, al teatro e alla televisione, sappiamo che insegni in diverse scuole per la formazione di attori. Qual è il consiglio che puoi dare ai giovani che vorrebbero intraprendere questo mestiere?

Sì insegno movimento alla scuola di Beatrice Bracco e in diverse scuole di teatro ma devo dirti che nonostante tutti questi anni di esperienze e di insegnamento non saprei dare un consiglio preciso, temo di essere retorica e banale. Forse la cosa che mi sentirei di suggerire ironicamente è di avere un fidanzato o una fidanzata presente, affettuosa e mai giudicante dato che, come attori, siamo sempre costantemente sotto giudizio ogni giorno. Se ancora non si ha un fidanzato, nel frattempo anche un gatto può funzionare.

Venerdí una nuova puntata della fiction Immaturi, dove conosceremo la professoressa Formighi, puoi anticiparci qualcosa del tuo personaggio?

Annalisa Aglioti è la Professoressa Formighi. Sul Set della fiction Immaturi
Annalisa Aglioti è la Professoressa Formighi. Sul Set della fiction Immaturi

E’la tipica professoressa di latino vecchio stampo, occhialini , chignon e camicette abbottonate fino al collo. Credo che possa risultare simpatico il contrasto con gli altri due professori belli come il sole: Ilaria Spada e Daniele Liotti. E’ una donna che non ha una sua vita privata fuori dalla scuola e che gli Immaturi proveranno a corrompere durante le interrogazioni per strapparle qualche sufficienza. Siamo stati tutti sostenuti e accompagnati dalle mani di Rolando Ravello che è un regista magnifico, attentissimo e sensibile nel guidare gli attori e da una sceneggiatura perfetta scritta da Paolo Genovese, Paola Mammini e Giovanna Guidoni.

Ti sei ispirata a qualche tua insegnante per interpretare la Formighi?

Alla mia professoressa di storia dell’arte, la professoressa Troisi, alla quale devo tutta mia passione per la pittura e la scultura che mi ha portato poi a laurearmi in lettere moderne con indirizzo storico artistico.

Tu che tipo di studentessa eri?

Indipendente! Al liceo già studiavo come se stessi all’università scegliendo cosa studiare. Nelle materie umanistiche avevo 10 mentre in quelle scientifiche per le quali non compravo neanche i libri avevo 4. Così alla fine dell’anno i professori si mettevano d’accordo e facevano una media alzando a 6 i voti in matematica e fisica e abbassando ad otto quelli in italiano, latino, o storia e filosofia.

Ho ancora conservato il giudizio con il quale sono stata ammessa agli esami di maturità e quando lo rileggo mi commuove sempre pensare alla capacità di comprensione e il rispetto che ha avuto nei miei riguardi la professoressa che le ha scritte : “Sensibile,dotata di forte temperamento e con spiccati interessi culturali che coltiva con impegno,originale nelle personali e rielaborazioni e giudizi critici, pur essendo portata ad uno studio autonomo ha saputo progressivamente imporsi una più rigorosa disciplina scolastica, sicché la preparazione complessiva è di ottimo livello, approfondita e sostanziata da letture personali soprattutto nelle materie storico-letterarie”

Sei diventata popolare con il personaggio della “Moglie modello”. Cosa ti ha spinto a sviluppare questo personaggio?

Il desiderio fortissimo di provare a far ridere le donne della nostra sindrome dello zerbino che è davvero sempre in agguato quando meno te lo aspetti.

Quali sono i tuoi prossimi progetti?

Dopo l’Eliseo partiamo per un tour con il Sogno, saremo a Bologna, Firenze, Torino, Ancona…. Al ritorno e magari durante spero di poter tornare presto alla Vita in diretta al caffè delle donne della strepitosa Francesca Fialdini dove sono andata spesso in qualità di ospite comico per commentare ironicamente gli interessantissimi argomenti che vengono affrontati ogni pomeriggio! Tra donne si sta benissimo!E poi ho sempre nel cassetto il mio spettacolo di monologhi e personaggi che  spero di fare presto con la regia della super Michela Andreozzi.

Autore: Maria Rita Marigliani

Giornalista Pubblicista, Ufficio Stampa e Social Media Manager. La comunicazione rappresenta, da sempre, un’opportunità di evoluzione e crescita necessaria per me e per la conoscenza degli altri.

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