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Issima91, parliamo di trash

A tu per tu con lo YouTuber Issima91

Issima91, lo YouTuber, talent di GreaterFool Media che sta facendo impazzire il web con la sua simpatia, la sua irriverenza e i suoi consigli su tutto ciò che è Trash. In esclusiva per La Gazzetta dello Spettacolo l’abbiamo incontrato per voi.

Lo YouTuber Issima91

Quando e perché  hai deciso di aprire un canale YouTube?

Ho aperto il mio canale nel 2013, ma caricavo video a perdita di tempo, per divertimento personale, non avrei mai pensato che qualcuno potesse seguirmi di sua spontanea volontà ogni giorno.

Sei definito da molti lo Youtuber più trash della rete, questa cosa ti infastidisce o era la tua intenzione iniziale e vale il detto “basta che se ne parli ?

Non era la mia intenzione iniziale, anzi, io volevo solo divertirmi e magari far divertire, ma comunque il termine TRASH non è sempre sinonimo di spazzatura da evitare, anzi, io do a quel termine un significato di spensieratezza, divertimento e leggerezza.

Chi è in realtà Cristiano?

Cristiano non è altro che un timido ragazzo toscano che come moltissimi altri ha trovato nel web una valvola di sfogo e divertimento per riempire i noiosi pomeriggi piovosi. C’è chi si legge un buon libro, chi guarda un film e ci sono io che registro video in cui parlo.

Quale è il tuo principale pregio e quale il tuo più terribile difetto?

Penso di essere una persona buona, di buon animo, con pochi pregi ma mille difetti. Uno dei peggiori è quello del non fidarsi di nessuno, di dubitare sempre di tutto e di avere l’ansia anche per le cose più assurde.

Sono diverse le rubriche presenti nel tuo canale: da Tubissima (il Gossip di Youtube) a Segui Il Grande Fratello Vip, Pechino Express, e Vippissima… A quale di queste sei particolarmente legato?

Sono legato maggiormente ai miei STORY TIME, perchè sono video in cui mi metto a nudo e parlo sinceramente di alcuni fatti della mia vita privata. Seconda classificata la rubrica sul #GF perchè mi diverte tantissimo, è un programma che ho sempre seguito con passione.

Willwoosh in gara a Pechino Express, tu lo faresti mai un reality?

Ho sempre sognato di partecipare ad un reality, fin da prima del successo su YouTube, da quando ero adolescente. Non tanto per la “popolarità ” che possono regalare, ma proprio per vivere un’esperienza di vita che normalmente nessuno vive nella quotidianità di tutti i giorni e per riuscire a capire i miei limiti e fin dove posso spingermi.

Hai un idolo a cui ti rifai?

No, sono triste, lo so, ma non ho un idolo a cui mi ispiro. Ci sono comunque tantissimi artisti che ammiro, amo e seguo assiduamente, Taylor Swift ad esempio, ma non penso che possa chiamarla IDOLO.

Ti piacerebbe lavorare in televisione o al cinema? Perché?

Se avessi un talento mi piacerebbe moltissimo. A chi non piacerebbe? La televisione soprattutto è una cosa che mi affascina ma allo stesso tempo mi spaventa da morire, penso sia un mondo a parte.

Con la popolaritù c’è sia l’affetto di chi ti segue in rete e aspetta di vedere i tuoi nuovi video, sia chi invece ti critica e ti offende. Come reagisci alle offese?

Inizialmente ne soffrivo, molto: non riuscivo a capire come fosse possibile che delle persone traessero piacere nell’offendere gratuitamente e anonimamente un’altra senza un motivo valido. Le critiche andavano bene, ma le offese pesanti, le minacce di morte, mi hanno fatto pensare spesso di chiudere tutto e smettere di mostrarmi in internet. Con il tempo, però, si costruisce un muro che riesce a frenare le emozioni. Non so come spiegarmi, ma è come se dopo tutti questi anni le offese che ricevo non mi facessero più alcun tipo di effetto, perchè ho compreso che le persone che scrivono ciò non meritano attenzioni. Se sono felici così, buon per loro.

Come definiresti la generazione dei tuoi coetanei? Come definiresti la generazione dei tuoi genitori e dei tuoi nonni?

Penso che la mia generazione sia stata l’ultima ad aver vissuto un’infanzia VERA. Quando ero teenager non c’erano iPhone, iPad; i cellulari stavano entrando nelle nostre tasche, ma il massimo che potevamo farci era telefonare, mandare messaggi (a pagamento) e giocare ai 2/3 giochi già  istallati. Penso di essere stato fortunato in questo, ho vissuto l’infanzia che ogni bambino dovrebbe vivere: fuori all’aperto, a giocare con gli altri coetanei a sporcarsi di fango.

Pregi e difetti dell’universo “Internet”

I pregi sono moltissimi, basti pensare anche solo a YouTube: se hai un qualche talento e vuoi mostrarlo al mondo intero ti basta fare un video e caricarlo. Non c’è più bisogno di muoversi avanti e indietro per farsi conoscere o far valere le tue idee.

I difetti sono che proprio per questo motivo, che basta una connessione ed un telefono per essere messi in vetrina, sei bersaglio di continue critiche, cyberbullismo, raggiri, truffe.

Internet è e può essere una grandissima risorsa, basta saperlo usare nel modo corretto.

Ci puoi anticipare i prossimi temi che tratterai nei tuoi video?

Non posso dire molto anche perché le mie idee cambiano ogni giorno, però posso dire che fino a dicembre appuntamento fisso il martedì con i video commenti sul #GF; poi ad anno nuovo inizieranno quelli sull’isola, e ovviamente continuerò #tubissima ogni volta che ci sarà qualche scoop youtubbiano e i miei racconti #storytime. Squadra che vince non si cambia, ma ci saranno anche molte novità.

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