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Noemi Giangrande, pronta per Don Matteo

A tu per tu con  Noemi Giangrande: ho trovato una troupe straordinaria sul set a Spoleto

Spoleto ancora set per le riprese delle nuove puntate della fiction Don Matteo ed è proprio li che incontriamo in esclusiva la giovane attrice Noemi Giangrande. I lavori in esterna continuano a pieno ritmo e giungono le prime indiscrezioni sulla nuova stagione del prete-detective interpretato da Terence Hill.

Noemi Giangrande nella foto con Usha, la stella a quattro zampe della fiction Un passo dal cielo.
Noemi Giangrande nella foto con Usha, la stella a quattro zampe della fiction Un passo dal cielo.

Con il suo sguardo disarmante porterà scompiglio nel format dei record, in particolare nella vita del maresciallo Cecchini (interpretato dal grande Nino Frassica). Quale sarà il suo ruolo? Ne vedremo delle belle.

Noemi Giangrande, benvenuta su La Gazzetta dello Spettacolo. Parlaci delle emozioni sul set di Don Matteo?

Sul set sono stata molto bene, non tanto per lo spessore della fiction, ma per le persone che ho trovato li. Non mi aspettavo di incontrare una troupe tanto disponibile, infatti non è sempre così scontato incontrare persone veramente simpatiche come li.

Alcune indiscrezioni prevedono dei collegamenti con il maresciallo Cecchini (interpretato da Nino Frassica) cosa puoi dirmi?

In realtà posso dirti poco se non che sarò al suo fianco con un ruolo: come fidanzata? Amante? Chissà, questo poi lo dovete scoprire.

Descrivi questo format con un aggettivo.

Posso dirne almeno due? Brillante e movimentato.

Un aggettivo invece che descrive te?

Solare.

Progetti in cantiere?

A breve le riprese per il film “Il sorriso di Caino”, un thriller diretto dal regista spagnolo Jordi Vila Freixa prodotto da “Produzione 2000” con distribuzione in Spagna e in America, ma solo per ora.  Poi ancora lo spettacolo teatrale “Tre attori in affitto”, scritto da Vittorio Hamarz Vasfi, Ciro Esposito e Danilo Brugia, regia di Alessia Izzo.

E ancora lo spettacolo teatrale “Io” scritto e diretto da James la Motta, un testo che parla di violenza in una fase adolescenziale che abbiamo in progetto di portare nelle scuole sotto forma di denuncia.  Infine, lo spettacolo teatrale “La capannina” di Andrè Russin, regia di Beppe Arena e con Domenico Albergo.

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