Cresce il mercato della Smart Home in Italia vale 530 milioni di euro

L’avanzamento della tecnologia riguarda ormai anche la vita domestica di tutti i giorni, lo testimonia la crescita del mercato dei dispositivi intelligenti per la casa, arrivato a valere mezzo miliardo di euro solo in Italia. In molti stanno dotando le proprie abitazioni di elementi “smart”, ma di cosa si tratta esattamente?

Cresce il mercato della Smart Home in Italia vale 530 milioni di euro

Differenza tra domotica e smart home

Quando si pensa alla casa intelligente, spesso si fa confusione tra domotica e smart home, quando in realtà si sta parlando di due concetti diversi. In buona sostanza, la domotica prevede un intervento strutturale sulla casa, con dei tecnici professionali che studieranno un progetto specifico per l’abitazione e si occuperanno di realizzare ed installare un impianto tramite il quale si potranno gestire le funzioni della propria casa partendo da un cervello informatico. Le apparecchiature elettroniche come gli elettrodomestici, ad esempio, saranno connesse tramite un sistema di cablaggio ad un’interfaccia con cui le si potrà controllare a distanza.
La smart home, invece, prevede l’utilizzo di dispositivi con cui si può comunicare tramite internet e che avranno ognuno il proprio sistema e la propria applicazione specifica: una soluzione che quindi di norma non rende tutti gli oggetti smart interconnessi, ma che è sicuramente più semplice, immediata ed economica da realizzare.

Come comporre la propria smart home

Rendere la propria casa smart può sembrare un’azione complicata e poco utile, ma in realtà si tratta di un processo così semplice e soprattutto così alla portata di tutti che vale la pena provare.

Come scegliere i propri dispositivi smart?

Prima di tutto, bisogna ricordarsi che dal momento che questi dispositivi dovranno essere costantemente collegati alla rete, sarà necessario disporre di un’offerta di internet illimitato, come quella proposta da Linkem, ad esempio, per poter gestire la connessione di tutti i device, che altrimenti non garantirebbero il giusto funzionamento e quindi risulterebbero un limite al comfort.

Una volta istallata una connessione Wi-Fi che raggiunga tutte le zone di casa, si può cominciare ad esempio dalla gestione dell’illuminazione, acquistando ad esempio delle lampadine intelligenti che si potranno accendere o spegnere direttamente tramite un’app specifica o con i comandi vocali. Molte lampadine in commercio permettono anche di provare qualche soluzione in più, come la regolazione del livello di luminosità, della temperatura del bianco e del colore, oltre ad una eventuale programmazione di accensione e spegnimento.

Si può poi pensare di intervenire sulla sicurezza della propria casa tramite un sistema di videosorveglianza intelligente, composto da telecamere connesse a internet e sempre consultabili tramite il proprio smartphone. Da non dimenticare poi quelli che forse sono i dispositivi smart più famosi di tutti, ossia gli smart speaker: dei veri e propri assistenti virtuali tramite i quali si potranno unire le funzioni dei vari dispositivi intelligenti sparsi per la casa in un unico pannello di controllo.

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