Premio Cimitile

Lo speciale sul Premio Cimitile, storica kermesse che racchiude premiazioni e ospiti del mondo della cultura e lo spettacolo.

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Premio Cimitile 2026

La XXXI edizione del Premio Cimitile si è aperta ufficialmente nello scenario monumentale del complesso basilicale paleocristiano. L’evento inaugurale ha coniugato letteratura, arte e riflessioni teologiche, confermando la manifestazione come un punto di riferimento per la valorizzazione del territorio e della cultura in Campania. L’evento di apertura è stato caratterizzato da due momenti significativi: l’inaugurazione della mostra d’arte «Creati per creare. Il Creato di San Francesco 1226-2026 nell’ottavo centenario della morte», curata da Giuseppe Bacci, e la presentazione dell’ultimo lavoro editoriale di Padre Enzo Fortunato, «E se tornasse Francesco?» (San Paolo Edizioni).

Presentazione del Premio Cimitile 2026
Presentazione del Premio Cimitile 2026

Alla serata ha preso parte un folto pubblico insieme a esponenti delle istituzioni e del panorama culturale. Tra gli interventi si segnalano quelli di Filomena Balletta, Sindaco di Cimitile; Felice Napolitano, Presidente della Fondazione Premio Cimitile; Elia Alaia, Presidente dell’Associazione Obiettivo III Millennio; Don Giovanni De Riggi, docente di Storia della Chiesa; Giuseppe Bencivenga, Consigliere della Città Metropolitana di Napoli; Loredana Raia, Presidente della Commissione Sanità della Regione Campania. Ha coordinato i lavori il giornalista Rai Diego Dionoro. Attraverso un videomessaggio è intervenuto anche Francesco Giorgino, Presidente del Comitato Scientifico del Premio.

Il messaggio di San Francesco e il legame con il territorio

Il cuore pulsante del dibattito inaugurale ha ruotato intorno alla figura del Santo di Assisi, a ridosso delle celebrazioni per l’ottavo centenario della sua morte (1226-2026).

«San Francesco continua a parlare al nostro tempo con la forza della sua semplicità, ricordandoci il valore della fraternità, della pace e della custodia del creato», ha dichiarato Padre Enzo Fortunato durante la presentazione.

L’attualità del messaggio francescano si sposa con l’obiettivo storico della Fondazione, teso a creare sinergie stabili tra i beni culturali locali e lo sviluppo sociale della regione. Felice Napolitano ha infatti sottolineato: «Da oltre trent’anni il Premio Cimitile rappresenta un’occasion d’incontro tra cultura, territorio e istituzioni, contribuendo alla crescita civile e culturale del territorio e della regione Campania».

Il programma della settimana e la finale su Rai 2

La rassegna culturale proseguirà nei prossimi giorni con un fitto calendario di incontri, presentazioni di novità editoriali, convegni specialistici e spettacoli musicali.

Il culmine della manifestazione è previsto per sabato 20 giugno, serata conclusiva in cui verranno consegnati i prestigiosi Campanili d’Argento ai vincitori delle diverse sezioni letterarie della XXXI edizione. L’evento finale, all’insegna della cultura e dello spettacolo, sarà condotto da Ingrid Muccitelli e verrà trasmesso in seconda serata su Rai 2 il prossimo 7 luglio.

Che cosa sono i Campanili d’Argento?

I Campanili d’Argento sono i tradizionali premi assegnati ai vincitori del Premio Cimitile. Simboleggiano l’architettura del complesso basilicale paleocristiano di Cimitile, luogo che ospita l’intera manifestazione.

Dove e quando seguire la serata finale del Premio?

La serata finale si terrà dal vivo il 20 giugno presso le basiliche paleocristiane. Il pubblico televisivo potrà assistere all’evento il 7 luglio, in seconda serata su Rai 2, con la conduzione di Ingrid Muccitelli.

Qual è il tema della mostra d’arte del 2026?

La mostra di quest’anno, curata da Giuseppe Bacci, si intitola «Creati per creare. Il Creato di San Francesco 1226-2026 nell’ottavo centenario della morte» e approfondisce il rapporto tra la spiritualità francescana e la tutela della natura

Premio Cimitile 2014

Suggestioni culturali e spazi d’autore nella serata conclusiva del Premio Cimitile 2014. Si è svolta nella cornice magnifica delle Basiliche Paleocristiane di Cimitile la serata di premiazione di uno dei premi più importanti per il mondo della cultura e del giornalismo italiano.

Premio Cimitile 2014. Foto di G. Dionisio
Premio Cimitile 2014. Foto di G. Dionisio

A condurre lo spettacolo Michele Cucuzza ed Eleonora Daniele. Sul palco lo show comincia con l’esibizione del soprano Felicia Bongiovanni, enfant prodige conosciuta come “The Opera Queen”.  Si è conquistata questo epiteto in occasione dell’esecuzione del remake dell’intramontabile “Who wants to live forever” dei Queen, accanto ad Andrea Mingardi, in occasione del Concerto di Natale di Rai 2 nel 2006. Successivamente la serata ha proseguito con le esibizioni di Serena Autieri, Karima, Michele Placido, Gino Rivieccio, gli intramontabili Fausto Leali e Riccardo Fogli. Partecipazione “giovane” de i Malincomici da Made in Sud.

Il Comitato scientifico presieduto da Ermanno Corsi, ha selezionato così i vincitori della XIX edizione:

  • Sezione I: Migliore opera inedita del genere narrativo.
  • Barbara Miceli: “Un cuore”
    Il lavoro è stato pubblicato sul territorio nazionale a cura della casa editrice “Guida” di Napoli.
  • Sezione II: Migliore opera edita di narrativa.
    Bruno Arpaia: “Prima della battaglia”. Mondadori
  • Sezione III: Migliore opera edita di attualità.
    Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo: “Se muore il Sud”. Feltrinelli
  • Sezione IV: Migliore opera edita di saggistica.
    Paolo Mieli: “I conti con la storia”. Rizzoli
  • Sezione V: Migliore opera edita archeologia e cultura artistica in età Paleocristiana e Altomedievale.
    Giovanna Ferri: “ I mosaici del battistero di San Giovanni in Fonte a Napoli”. Tau Editrice
  • Premio Giornalismo “Antonio Ravel” a Mario Orfeo
  • Premio Speciale a Franco Roberti

Ai premiati è stato consegnato il “Campanile d’argento”, opera raffigurante il primo campanile della cristianità, quello delle Basiliche Paleocristiane di Cimitile. L’iniziativa, Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, vanta autorevoli patrocini: Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali, Regione Campania, Provincia di Napoli, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Napoli, Curia Vescovile della Diocesi di Nola, Ordine dei Giornalisti della Campania. La diciannovesima edizione si avvale anche del sostegno di Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura di Napoli, Pastificio Ferrara.

Su Francesco Russo

Giornalista e mente dietro l’informazione culturale contemporanea. Dal 2012 guida la redazione de "La Gazzetta dello Spettacolo" in veste di Direttore Responsabile, coordinando il racconto di cinema, teatro, musica e televisione. Da sempre convinto che lo spettacolo non sia solo intrattenimento ma lo specchio della società, analizza l'evoluzione dei media e dei trend digitali.

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