Sanremo e musica cristiana: arriva la polemica

Non c’è Festival di Sanremo che tenga senza una polemica che lo anticipa. A seguito delle polemiche sollevate, lo scorso anno, dal Vescovo di Sanremo, Antonio Suetta, il quale ha pubblicato sul sito della Diocesi una lettera nella quale ha inveito contro il Festival di Sanremo per “la mancanza di rispetto e derisione verso la fede cristiana esibite in forme volgari e offensive”.

Il Direttore artistico e cantautore Fabrizio Venturi, organizza, con il Patrocinio del Comune di Sanremo, in collaborazione con la Diocesi di Ventimiglia-Sanremo, la prima edizione del Cristian Music Festival Sanremo 2022 – Festival della Canzone Cristiana di Sanremo, la stessa settimana del Festival del Festival della canzone italiana che si prefigge di trasmettere i valori cristiani mediante la canzone. Più volte vi abbiamo parlato di contest dedicati alla musica Cristiana, come Ho scelto te!, quindi non si tratta del primo caso italiano.

Sanremo e musica cristiana

L’ intento, difatti, è quello di realizzare un connubio creativo tra la canzone e la fede e tra la canzone e la lode a Dio.

Si potrà, in tal modo, realizzare un canto colmo di speranza e di coraggio e di quell’anelito che eleva l’animo molto in alto, proprio in quanto attinge al linguaggio più potente che Dio ha donato all’uomo, ossia la musica.

Il Festival, infatti, si prefigge l’intento di lodare Dio attraverso la musica nella Città dei fiori, ossia a Sanremo, che è il luogo che meglio rappresenta l’Italia musicale.
Sant’Agostino affermava che chi canta prega due volte. Pertanto, l’afflato sarà elevato e l’animo di chi ascolta ne trarrà un profondo beneficio, così come avviene quando si prega.
Cantare elevando una lode a Dio si ritiene possa essere il modo più rassicurante per affrontare il disagio e lo smarrimento scaturito sia dai danni causati all’ecosistema, da cui si è generata la pandemia ed altri danni, sia dalle gravi problematiche che affliggono l’umanità, tra le quali la crisi del sistema economico mondiale, che ha provocato nuove povertà e, senza dubbio, fra esse si può annoverare anche quella morale.

La musica non vi è dubbio che possa rivestire un ruolo educativo e trasformativo in una società, come quella attuale, che sta smarrendo i valori umani e che, in virtù di tale ruolo, possa risvegliare le coscienze dormienti affinché si ridestino e si mettano all’opera per salvaguardare l’essere umano dal degrado sociale ed umano, che, man mano, sembra procedere indisturbato.
Ed è questo il fine ultimo dell’impegno creativo, di carattere musicale, della manifestazione a cui il Cantautore Fabrizio Venturi darà vita.
La manifestazione si terrà a Sanremo presso l’Auditorium di Villa Santa Clotilde, Opera San Orione, il 4 e il 5 febbraio 2022. Rivolta ad interpreti, cantautori, band musicali, musicisti e quanti amano la canzone, si svolgerà negli stessi giorni in cui si realizza il Festival della canzone italiana di Sanremo. Sarà un Festival nel Festival.
Maimone Communication seguirà l’iniziativa.

La musica e la canzone che fa propri contenuti cristiani diviene, pertanto, veicolo sorprendente e diffusivo di un messaggio di elevato valore spirituale e morale.

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