Pink Night 2020 - Comune di Napoli

Pink Night 2020: il programma in rosa per gli eventi a Napoli

Tutto pronto per la Pink Night 2020, programma di iniziative culturali a cura dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli.

Presentato dall’Assessore Eleonora de Majo, l’iniziativa che rientra in “Marzo donna 2020”, nasce dal bisogno, di mettere al centro le donne, di dare loro un palcoscenico privilegiato laddove anche in campo artistico si registra ancora una disparità di genere.

Noi de La Gazzetta dello Spettacolo, già da tempo poniamo attenzione sulla donna, mettendola in primo piano in tutti i settori dello spettacolo e quindi, con gioia vi presentiamo il programma eventi deciso per la rassegna Pink Night che si terrà il giorno 7 Marzo a partire dalle 18.

Pink Night 2020 - Comune di Napoli

Ore 18.00-20.00
REAL CASA SANTA DELL’ANNUNZIATA
Saluti istituzionali e avvio della PINK NIGHT alla presenza dell’Assessore alla Cultura e al Turismo Eleonora de Majo
Napoli InCanto
Intervento canoro della soprano Erin Wakeman, un viaggio nel tempo tra i classici della nostra cultura interpretati da una voce di origine straniere
Installazione di un grande ramo di mimosa composto da materiale riciclato (vecchie ruote di GO-KART ) a cura dell’associazione N’ SEE YET
50 sfumature di viola – terza edizione
mostra di opere di varie arti, realizzata dal laboratorio artistico dell’associazione ARTE- FATTA. Mostra sul tema dell’essere donna e in particolare dell’essere lesbica affrontato in tutte le possibili sfaccettature…
Poesie e storie all’Annunziata di Napoli
Visita guidata teatralizzata e poetizzata in compagnia delle storie tratte dal libro “Napoli segreta” di Laura Miriello. Alla scoperta dell’Annunziata e le sue storie: Vanvitelli, la madonna delle scarpe rotte e il rito del fazzoletto.

Ore 18.00-24.00
SPAZIO COMUNALE PIAZZA FORCELLA
Altri sguardi – rassegna di videoarte a cura di Chiara Reale
Video di e sul lavoro delle artiste Viviana Rasulo, Angela Colonna, Stefania Raimondi e Donatella Donatelli

Living Fabrik – mini-documentario sul recente progetto della fotografa Viviana Rasulo che indaga l’universo femminile, la trasformazione legata all’esperienza e il concetto di ricordo. Dal progetto è nato il libro d’artista omonimo qui raccontato.
videomaker: Pietro Menditto e Viviana Rasulo, durata 5 minuti circa (Italia, 2020)

Parteno ‘e Bastimènte – Un viaggio nell’universo visivo e sonoro dell’essere napoletano, attraverso la recente mostra della pittrice Stefania Raimondi e della sound artist Angela Colonna.
videomaker: Antonio de Rosa e Angela Colonna, durata 5 minuti circa (Italia, 2020)

Longiquitate Temporum – vincitore del premio Demetrio Stratos a Ferrara, il progetto nasce dalla collaborazione della visual artist Donatella Donatelli e delle creazioni sonore del sound artist Antonio Siniscalchi. La suggestione del bianco e nero si traduce nel
rinnovarsi del giorno e della notte, nel buio e nella luce, quando le paure sembrano vestirsi di bianco e diventano emozioni da vivere.
Istallazione video di Donatella Donatelli,durata 7 minuti circa (Italia, 2017)
Evviva _ senza peccato oltre il tempo e lo spazio
Di Rita Esposito a cura di Daniele Galdiero
Esposizione pittorica di 8 tele di grande formato verticale realizzate con tecniche miste
Le sette opere del progetto personale sineSIN, rappresentano ciascuna un autoritratto dell’Artista-Amazzone, con lo sguardo fiero ed interrogativo ed il seno sinistro scoperto, contornato dalla sua personale idea di ciascun peccato. L’ottava opera rappresenta la sublimazione della figura nella sua interezza oltre il peccato. Il titolo dell’ottava opera è W_ ( si legge Evviva_ma anche éViva ) perché essa è un inno alla Vita oltre il dolore e la sofferenza umana. Conclude la serie dell’Artista-Amazzone con l’interezza della figura e uno sguardo fiducioso rivolto al futuro.

Ore 18.00-24.00
PAN | Palazzo delle Arti Napoli, Loft
La Mappina da umile strumento nelle mani delle donne a opera d’arte. Mostra tra virtuale e reale di Isabella Ducrot. Le Lectrices in Fabula leggeranno testi e documenti sulla lunga storia del lavoro delle donne a Napoli.
L’opera di Isabella che ha sempre lavorato sul rapporto Tessuto /Linguaggio, sarà illustrata con documenti storici e testi narrativi su luoghi e forme del lavoro delle donne a Napoli, letti dal gruppo femminile LECTRICES IN FABULA. Fotografie di Giorgio Benni.
Le Lectrices, Gea Palumbo, Francesca Barrella, Angela Schiavone, Elvira Amabile, Lia Polcari, Valeria Amitrano, M. Flora Polcari, Mariella Palumbo, Filomena Castaldo, Tjuna Notarbartolo, Lidia Palumbo, Flora Rucco, Maria Lamberti, propongono letture pubbliche interpretate “al femminile” ispirandosi alle tesi di Umberto Eco (Lector in fabula), raccontano la lunga storia del lavoro delle donne.
Le antiche piccole mappe in esposizione, le “mappine”, sembrano nel loro nome continuare a portare il segno di originari tracciati del lavoro delle donne. Molte di queste stoffe hanno vissuto per anni, in certi casi per secoli, nelle cucine delle case, nei conventi femminili napoletani e non, e di questi luoghi, talvolta della loro povertà, che costringeva ad utilizzare e riutilizzare le pezze di stoffa cucendo, rattoppando, ripiegando con faticosi, piccolissimi punti, portano, proprio come una mappa, tutte le tracce. Isabella con passione infinita, ha srotolato i fili che nel tempo avevano modificato la forma di questi tessuti, e ha trovato che essi celano nel disegno un’insospettata nobiltà di origine, e i piccolissimi punti di queste cuciture -che scucire non è stato meno faticoso che cucire- sono anch’essi segnali di una mappa che ci rivela alla fine il suo significato: esse mostrano un’antica arte silenziosa e ripetitiva di mani femminili sconosciute timorose e attente, che lavoravano un tessuto come per farlo durare per sempre. Un tessuto prezioso soprattutto, per noi, perché queste mappine nel loro utilizzo passato da generazione in generazione hanno un valore assai alto, se il valore di un oggetto è davvero il lavoro che esso ha incorporato nel tempo.

Ore 18.00-24.00
CONVENTO DI SAN DOMENICO MAGGIORE
Les fleurs et les poupées di Rosalba Baldi
A cura di Annamariamanuela Ragucci, una mostra personale di dipinti di Rosalba Baldi.
Un percorso naif di tinte pastello di una donna che ha messo al centro della sua ricerca artistica la bellezza intesa come nobiltà d’animo, i sentimenti semplici e genuini, la donna, i temi floreali. Un ritorno alla semplicità espressiva senza fronzoli o sovrastrutture imposte dalla società che impone la ricerca dell’artificio anche nella bellezza. Ecco che, un ritornare bambina anche e soprattutto nell’arte, aiuta a liberarsi di quelle sovrastrutture e clichè imposti dalla società che impongono alla persona ed in particolare alla donna quei modelli distorti, il dover piacere a tutti i costi, la bellezza artificiosa fino alla convinzione che forza nella sua accezione di violenza sia un modo efficace per imporsi sugli altri e quindi per avere successo.
Corridoio
Donna allo specchio
Esposizione di un mosaico in ceramica, una riproduzione della famosa opera di Picasso. Una donna che cerca nella sua figura riprodotta allo specchio la propria identità e osserva le sue paure. A cura di Raffaella Savastano
ore 20.30
Sala Refettorio
Poema dell’acqua
Performance della scuola di tecniche performative dell’Accademia di Belle Arti di Napoli coordinata dal prof. Enzo Palumbo.
Ore 21.30
Chiostro
Concerto Pink Night
Concerto tutto al femminile con le giovani cantautrici:
Assurd feat Giresia, B’n’ beat, Simona Boo, Rosa Chiodo,Donix, Lady Sasha, Rossella Mallardo, Mujeres Creando, Antonella Prisco, Rossella Scarano, Shodow, Dj Vella
Pink Women
Durante il concerto si svolgerà la performance pittorica di Simona Occhiuzzi che coinvolgendo il pubblico improvviserà la realizzazione di un quadro. Un atelier mobile per dipingere tra la gente e con la gente.

ore 17.30-19.30
MANN – Museo Archeologico Nazionale
Non tutto è perduto
Osservazione delle statue femminili, una riflessione sul tema della rappresentazione delle donne nell’arte antica. Attraverso l’iconografia femminile dell’arte antica è possibile riscoprire il potere femmineo, partendo dalla dea madre.

ore 18.30-21.00
LARGO BANCHI NUOVI
Letture e aperitivo
Performance di persone transessuali socie dell’associazione transessuale Napoli ATN che leggeranno brani del libro “Scende giù per Toledo” di Giuseppe Patroni Griffi. Verrà poi chiesto agli intervenuti di leggere altre frasi scelte dal libro. Il romanzo inlinea col tema del Marzo donna “Lo sguardo delle donne” racconta gli occhi di Rosalinda Sprint, un femminiello partenopeo, la vita, i drammi, le speranze, le delusioni, le solitudini

ore 20.30-24.00
ASSOCIAZIONE CULTURALE RITMARTE LAB
Noi, Assolutamente Donna
Itinerari creativi delle arti e mestieri fatti dalle donne
ore 20.30 Presentazione delle artiste
ore 20.30 Anche il verde è Donna. Mostra floreale di Carmela Ciarla
ore 20.30 L’Artista, mostra pittorica dell’artista Valeria Napoletano pittrice – restauratrice
ore 20.30 L’Oro della Donna. Mostra dell’ artigianato campano con i progetti di due artigiane orafe campane Sara Lubrano e Daniela di Martino
ore 21.00 Momenti musicali classici con Ludovica Saggiomo, flauto traverso
ore 21.30 Pillole di Teatro spettacolo teatrale con il monologo dell’attrice Maria Gabriella Tinè in Beatrice di Dante Alighieri da “Le Beatrici” di Stefano Benni. Una Beatrice diversa mai apparsa nella letteratura, realistica, una donna che in quegli anni non poteva scegliere, non era padrona di sé stessa né del suo destino. Nel monologo comico di Benni, si legge tutta la sua voglia di vivere,.. sperimentare,… vivere la sua giovinezza,…
ore 22.00 Anima, nuovo singolo degli Acquazone per la prima volta in versione live con Maria Antonella Navarra voce e Maurizio Saggiomo pianoforte –chitarra, compositore e autore del brano
ore 22.30 Momenti musicali contemporanei con Mariagrazia Ritrovato
ore 23.00 Lady in Jazz con Paola Aronna, pianoforte e Maurizio Saggiomo, percussioni

ore 18.30
SCALE MONUMENTALI DELLA CATTEDRALE DI NAPOLI E PIAZZA CARDINALE SISTO RIARIO SFORZA
Esibizione de IVANDALIA con L’Amor cortese alla napoletana
Le donne nelle villanelle e canzoni polifoniche alla napoletana del ‘500 e del ‘600 composte dai più grandi maestri dell’epoca. Palestrina, Monteverdi, Marenzio, Nanino. Tutto è proposto con contaminazioni che riportano l’ascoltatore nell’autentico spirito colto e popolare insieme. Arrangiamento e improvvisazione dei cantanti del coro e dei musicisti che li accompagnano, in chiave jazz, reggae, blues, rock ecc.
Dopo l’esibizione aperitivo nella sede dell’associazione NOOS (Via dei Tribunali 138) e presentazione del progetto EQUUS dove saranno esposte le fotografie di Livia Pacera, Gabriella Imparato, un light box di fotografia di Federica Di Lorenzo, un’opera di oreficeria di Raffaella Russo, opera di mosaico di Sofia Ferraioli. E con il prezioso contributo di Angela Cerritello, giornalista e critico d’arte e il lavoro di progettazione e sviluppo territoriale di Graziella Portia.

ore 19.00
PALAZZO FONDI
MAI +
Performance dell’artista Brunella D’Auria (Bruia) nell’ambito dell’esposizione delle artiste Brunella D’Auria (Bruia), Rita Esposito, Sara Tonello, Rosalia Tortorelli, Francesca Volpe, Sasha Zelenkevich si esprimono con linguaggi e tecniche eterogenee e nelle loro opere riflettono sull’essere donna oggi e su come questo essere si manifesti nel mondo dell’arte contemporanea.
Curata da Saverio Ammendola (Organizzazione Mediterranea), Valeria Pitterà, (docente dell’Accademia di Belle Arti di Napoli) e Raffaele Loffredo (Storico dell’arte).
MAI + ambisce a dare una nuova direzione concettuale allo status “artista donna” con opere che dialogano con i suggestivi spazi del Seicentesco Palazzo Fondi.
A fare da contraltare al “MAI” del titolo, (mai + discriminazione di genere, mai + solo l’8 marzo, mai + accettazione passiva.), c’è il segno + che simbolicamente traccia una sorta di nuova e virtuosa direzione dell’oggi.

ore 18.00-23.00
SORAYA PERSIAN HOUSE
Dialoghi di donne, poesie e racconti con THE’
Un gruppo di donne in compagnia di due attrici si racconteranno davanti a fumanti tazze di thè. Rozita Shoaei di nazionalità iraniana e Renata Anna Wrobel di nazionalità polacca.
Rozita, racconterà di Nasrin Sotoudeh la nota avvocata iraniana per i diritti umani che è stata condannata a 33 anni di carcere e a 148 frustate. Le accuse contro di lei sono la conseguenza del suo pacifico lavoro in favore dei diritti umani, inclusa la sua difesa delle donne che protestano contro l’obbligo di indossare il velo in Iran e la sua pubblica opposizione alla pena di morte, Renata, ci racconterà l’universo del premio nobel Wislava Szymborska.
A cura dell’Associazione di promozione sociale Nakote, la locanda persiana e in collaborazione con “La linea del cuore” Asl Napoli 1 – dipartimento di salute mentale

Autore: Redazione

Redazione Giornalistica

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