Merlino, Signore dell’Immortalità al Castello di Gropparello

Non è dato sapere quale incantesimo abbia portato sulle colline piacentine che circondano il Castello di Gropparello il più potente mago di tutti i tempi. Forse lo stesso che ha eretto il Parco delle Fiabe intorno alle sue mura o semplicemente il richiamo dei tempi bui che viviamo e che chiedono a gran voce il ritorno di un Artù dei nostri giorni, capace di mettere in pratica gli insegnamenti del maestro, riportando la luce e la giustizia in un regno perturbato dalle lotte e dai conflitti.

Quel che è certo è che Merlino è tornato per cercare un degno erede del proprio leggendario discepolo.

Domenica 10 e 17 novembre, i bambini potranno vivere l’avventura con “Merlino, Signore dell’Immortalità” e candidarsi a diventare Artù per un giorno, ovvero il salvatore del Regno.

Le atmosfere celtiche della Val Vezzeno e dei boschi che circondano la rocca rivivono nella saga del vecchio e fenomenale personaggio del mito: la sua nascita, come raccontano le narrazioni di ogni epoca, portò l’equilibrio nel magico mondo dei popoli del nord, delineando confini nitidi tra il bene e il male. Al Castello di Gropparello, con la grande battaglia dei due draghi sulla torre, vengono definite le sorti del regno.

Percorrendo il sentiero lungo le forre del torrente, nel bosco, tra la bruma invernale, appare all’improvviso il maestoso edificio, circondato da misteriosi personaggi. Il Regno è messo a dura prova dalle forze del male, e solo un uomo può difenderlo. Merlino riconoscerà fra i bimbi presenti chi è destinato a condurlo verso la pace, colui che sarà riconosciuto con il nome di Artù. Una vera e propria caccia ai sogni e alle glorie dell’avventura.

Autore: Redazione

Redazione Giornalistica

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